28 June 2026

Evolution Travel, in giro per il mondo con lo zaino in spalla

Birmania DGV TravelEvolution Travel punta sugli itinerari con lo zaino in spalla. Sono tante le proposte. Tra queste eccone 4 davvero imperdibili. Dodici giorni e undici notti nel vero e autentico cuore australiano: il wild Outback. Un itinerario inedito fuori dal turismo di massa, da Uluro al King Canyon facendo trekking, fino ad arrivare ad Alice Spring, centro della cultura aborigena. Il tutto vivendo in maniera davvero autentica, dormendo in safari tent immersi nella natura selvaggia. Gli animali di Kangaroo Island, le dune di Little Sahara e Sidney non saranno più un sogno. Quota a persona, per 12 giorni e 11 notti, a partire da euro 1690 in ostelli con sacco a pelo, guesthouse e tende con sacco a pelo. I voli sono esclusi. Un viaggio a contatto con la popolazione, alla scoperta di un paese ancora autentico, il Myanmar. Ci si sposta facendo trekking e navigando sui canali, tra pagode, templi e monasteri.

Una delle tappe più incredibili è la città deserta di Bagan con i suoi innumerevoli stupa, considerata una delle meraviglie dell’intero continente asiatico. Quota a persona, per 8 giorni 7 notti, a partire da euro 1090, con alloggio in alberghi 2 e 3 stelle, case e monastero, voli esclusi. Un viaggio alla scoperta delle tracce dell’antica Persia con in più l’esplorazione di alcune isole del Golfo. Dalle bellezze dell’antica capitale dell’impero alle spiagge cristalline, il viaggio perfetto per chi alla scoperta della storia e della cultura vuole unire lo stupore delle bellezze naturali. Per chi degli Stati Uniti d’America vuole conoscere la storia dei nativi americani, come in un film western! Un viaggio on the road per godere di panorami mozzafiato come il Grand Canyon, la Monument Valley e il deserto della California. Quota a persona, per 11 giorni e 10 notti, a partire da euro 1090 con pernottamento in hotel e motel, voli esclusi. Il tour prevede 2 notti a Los Angeles, visita al Grand Canyon e 1 notte a Flagstaff, visita alla Monument Valley e 1 notte a Moab, Bryce canyon e 1 notte a Las Vegas, visita allo Yosemite National Park e 1 notte a Modesto, 2 notti a San Francisco.

 

 

 

 

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Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.\r\n\r\n«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. Oggi rappresentano risorse strategiche per la competitività costiera, la qualità dell’accoglienza, la sicurezza, la sostenibilità e l’attrazione di nuovi flussi turistici».\r\n\r\n«Il nostro marina nasce con una forte vocazione all'eccellenza - aggiunge Giuseppe Mangano, presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA - e all'integrazione con il territorio. Oggi, fare accoglienza turistica di alto livello significa innanzitutto garantire la sicurezza e la sostenibilità delle nostre infrastrutture di fronte alle sfide del cambiamento climatico. Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}