28 June 2026

A Gardaland posato il primo mattoncino del nuovo Legoland Water Park

E’ stata la mascotte Prezzemolo, insieme al ceo del parco Aldo Maria Vigevani e al sales and marketing director, Luca Marigo, a presiedere alla cerimonia ufficiale della posa del primo mattoncino Lego, nel cantiere di costruzione del nuovo Legoland Water Park di Gardaland. Insieme a loro, alcuni simpatici e giovanissimi inviati speciali, i kids reporter: attori principali di un divertente Tg News che racconta la novità con uno stile di comunicazione frizzante e spontaneo.

 «È una grande giornata questa, perché iniziamo a mettere le basi concrete di un progetto a cui stiamo lavorando da tre anni. Con un investimento previsto di 20 milioni di euro, Il Legoland Water Park di Gardaland verrà inaugurato a giugno 2020 e si estenderà su un’area di 15 mila metri quadrati», ha spiegato Vigevani. La novità 2020 del parco sorgerà vicino alle aree di Peppa Pig Land e Fantasy Kingdom, e andrà a implementare la già vasta offerta di divertimento adatto alle famiglie con bambini di tutte le età.

«Sarà un fantastico parco acquatico realizzato con milioni di coloratissimi mattoncini Lego, dove i bambini dai due anni in su troveranno divertimento, esperienze uniche di costruzione e giochi interattivi, mentre i genitori potranno rilassarsi immersi in un paesaggio verdeggiante», ha aggiunto Marino. La struttura sarà il primo parco Acquatico a tema Lego in Europa e il quinto Legoland Water Park, dopo quelli già esistenti all’interno dei parchi Legoland in California, Florida, Malesia e Dubai.

 

 

 

 

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Offrirà 69 camere all’interno di uno storico edificio riqualificato vicino al Colosseo. Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.\r\nModello Hyatt\r\nIl modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.\r\n\r\n«La nostra strategia non è orientata a diventare i più grandi, ma a posizionare ogni brand nella fascia premium del segmento. Sfruttiamo la tecnologia non per automatizzare, ma per risparmiare tempo e permettere al personale di concentrarsi sui rapporti umani» ha spiegato Michel Morauw, managing director Nord Europa, Africa e Medio Oriente di Hyatt.\r\n\r\n«L’Italia combina una forte domanda turistica con un patrimonio di hotel indipendenti. Oltre a Milano e Roma, vogliamo espanderci sia nelle città secondarie come Torino, Bologna e Napoli, sia in destinazioni resort iconiche come la Puglia, l’Umbria e Sorrento», ha aggiunto Nuno Galvao Pinto, vice president development.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"517227,517228\"]","post_title":"Hyatt raddoppia in Italia: lo sviluppo su lifestyle, lusso e conversioni","post_date":"2026-06-22T12:48:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["hyatt","park-hyatt"],"post_tag_name":["hyatt","park Hyatt"]},"sort":[1782132526000]}]}}