7 February 2026

Acqui Terme vuole entrare a far parte del circuito delle “Vie Francigene”

Un nuovo collegamento dai colli astigiani e alessandrini fino a Genova. E’ quello che si appresta a lanciare il comune di Acqui Terme, per aderire al progetto “Le Terre della Via Francigena”, che ha l’obiettivo di valorizzare i percorsi locali e le attrattive del territorio utilizzando la notorietà dell’antico itinerario di Sigerico. Un percorso che attraversa luoghi di straordinaria bellezza che meritano di essere esplorati con lentezza: borghi dimenticati, sapori autentici, paesaggi incantevoli…

Il progetto sarà presentato ufficialmente venerdì 6 settembre presso il centro congressi di Acqui Terme. Tale tratto di strada, messo a punto da alcuni storici, si collegherà al cammino della “Via Francigena del mare” e coinvolgerà 22 comuni, da Masio a Campomorone. L’evento vedrà la partecipazione di numerose autorità di enti locali, provinciali e regionali, accompagnata dalla presenza del presidente e del direttore dell’Associazione europea delle Vie Francigene, Massimo Tedeschi e Luca Bruschi. L’incontro ha l’obiettivo di creare e condividere una strategia coordinata per la costituzione di un nuovo percorso che sappia valorizzare i territori e il patrimonio naturalistico e storico dei borghi. La sfida sarà collegare i territori al rinomato itinerario per creare escursioni e soggiorni rivolti a cicloturisti, pellegrini e turisti, incentivando lo sviluppo dello slow tourism.

«Stiamo lavorando a un progetto – dichiara il sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini – con cui si vuole creare un collegamento con un importantissimo itinerario di carattere internazionale. Ogni angolo del territorio che ci circonda è stato nei secoli segnato dalle tracce di un passaggio costante di persone, mercanti e pellegrini. L’obiettivo è entrare maggiormente nel mondo dello slow tourism, del quale a oggi c’è sempre più richiesta, e noi possiamo evolverci migliorando la nostra offerta turistica».

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