27 March 2026

Anche Accor chiude un ottimo primo semestre con l’ebitda a +4,8%

Uno scorcio di un Movenpick

Continuano a fioccare le semestrali dei grandi gruppi alberghieri. Dopo Hilton e Nh arrivano ora i dati dei primi sei mesi di Accor, che testimoniano ancora del buon momento dell’hotellerie a livello globale. Il gruppo francese ha infatti chiuso il semestre gennaio-giugno 2019 con un margine operativo lordo (ebitda) pari a 375 milioni di euro: una cifra che fa segnare un incremento del 5,1% su base comparabile rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (il dato assoluto è invece superiore di ben il 30,1%, ma include una serie di acquisizioni, tra cui quella del gruppo australiano Mantra e di Mövenpick). In crescita pure l’ebidta margin, salito di 0,4 punti percentuali al 19,5%.

Anche i ricavi complessivi hanno quindi registrato un incremento del 4,8% su base comparabile, raggiungendo quota 1,926 miliardi di euro. Si espande allo stesso tempo il portfolio della compagnia: durante la prima metà dell’anno Accor ha infatti aggiunto ulteriori 18.589 camere e 149 alberghi al proprio inventario, che ora ammonta a un totale di oltre 717 mila stanze e quasi 4.900 hotel. In pipeline ci sarebbero inoltre ancora 202 mila camere e 1.153 nuove strutture, di cui ben il 78% situate in paesi emergenti.

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