22 luglio 2019 10:19
I Giardini d’Annevoie, creati 250 anni fa e iscritti nel Patrimonio maggiore della Vallonia, sono un tripudio di fontane, cascate, stagni e i getti d’acqua. Situati nella provincia di Namur, i Giardini d’Annevoie sono i soli giardini d’acqua in Belgio. Creati nel XVIII secolo, figurano tra i più belli d’Europa. Un gioiello da visitare in ogni stagione. Un luogo magico dove si susseguono le belle prospettive dei giardini alla francese, la fantasia dello stile inglese e il fascino e l’eleganza dello stile italiano. Fatevi sorprendere dai giochi dalle fontane e giochi ‘acqua concepiti senza l’uso di alcuna macchina, ma solo dall’ingegno dell’architetto. Spa in provincia di Liegi è la città delle terme. Storicamente questa città vallone ha dato il nome alle terme e ai centri benessere in tutto il mondo. Situata in posizione isolata ai confini del massiccio delle Ardenne, dal quale sgorgano le sue famose acque ferruginose, Spa è la stazione termale più famosa del pianeta visto che è da lungo tempo sinonimo di termalismo, wellness, salute e relax. Le proprietà curative delle acque locali erano già conosciute al tempo dei Romani, ma l’inizio vero e proprio dell’attività termale risale al XVI secolo, con l’arrivo di teste coronate da tutta Europa, tra cui la regina Cristina di Svezia, lo zar Pietro il Grande e Carlo II d’Inghilterra, personalità che contribuirono a farne un mito e a renderla una sorta d’affascinante “caffè d’Europa”. Il fascino e l’atmosfera di quei tempi sono conservati tuttora intatti, e potrete rendertene conto visitando le Terme di Spa, il Casino di Spa e gli hotel di lusso che impreziosiscono la città. Però questo non è solo un centro curativo e una località di villeggiatura, ma è anche il tempio sportivo dell’automobilismo internazionale. A Spa ha luogo infatti il Gran Premio del Belgio di Formula 1, che si corre su un tracciato creato nel 1920, considerato da piloti e appassionati come uno dei più belli del mondo. Anche la programmazione degli eventi culturali è di altissima qualità. A Spa l’estate corre a ritmo di musica con le Francofollies, famoso festival della musica e della canzone francese che è ormai divenuto un classico. Altro appuntamento imperdibile è costituito dal Festival del Teatro, che propone decine di spettacoli rappresentati in diversi luoghi.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509430
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' in programma il 21 marzo la finalissima dell'XI° campionato mondiale di pesto genovese al mortaio che si propone come testimonianza dell’eccellenza ligure nel mondo, vetrina di cultura, di tradizione gastronomica e salvaguardia della biodiversità.
I 100 che quest’anno si sfidano a chi lo fa meglio sono uomini al 66% e donne al 34% e hanno un’età media di 54 anni. La selezione è avvenuta come sempre seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono in totale 20, i liguri sono 54 e quelle di altre regioni 26, in linea con le precedenti edizioni. I Paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. La giuria è formata da 30 chef gastronomi opinion leader e giornalisti provenienti da tutta Italia, selezionati per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food. A condurre la manifestazione saranno Roberto Panizza, direttore del campionato, e Giuseppe “Peppone” Calabrese noto ristoratore e conduttore televisivo.
La gara
La gara ufficiale inizierà alle 11,30 circa e terminerà alle 12.10. Tutti i concorrenti avranno a disposizione - solo, e rigorosamente – i 7 ingredienti della ricetta ufficiale del pesto genovese. Alle 14,30 i finalisti si confronteranno nell’ultima preparazione dalla quale emergerà il campione del mondo 2026 che verrà proclamato pubblicamente e ufficialmente alle ore 16 circa.
Gli altri eventi più importanti della giornata sono: il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
La giornata di sabato prosegue alle ore 20 con il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, proporranno i loro piatti in degustazione con vini liguri.
Altri eventi collaterali nella giornata di sabato 21 sono: i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi e alle 17.15 “Un’ora nel Centro Storico, tra curiosità e botteghe”, itinerario turistico gratuito nei caruggi del centro storico genovese, a cura di Confartigianato Liguria.
[post_title] => Genova, il campionato mondiale di pesto al mortaio come vetrina di cultura
[post_date] => 2026-03-12T11:09:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773313788000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509323
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Distriply One, la piattaforma di prenotazione Ndc targata Hahnair, è ora operativa in altri dieci mercati europei: Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Grecia, Irlanda, Kosovo, Lussemburgo, Malta e Slovenia.
I consulenti di viaggio di questi paesi possono quindi già accedere e prenotare istantaneamente tariffe Ndc di un numero crescente di compagnie aeree, senza dipendere dall’infrastruttura gds né dall’accreditamento Iata.
I recenti lanci di Distriply One, così come i lanci negli Stati Uniti e in Italia nel 2025, fanno parte dell’introduzione globale graduale della soluzione da parte di Hahnair, a partire da Europa, America Latina e Africa australe. Seguiranno ulteriori prodotti Distriply per agenzie più grandi e Tmc.
«Distriply One fornisce alle agenzie più piccole e ai venditori di viaggi indipendenti gli strumenti per competere alla pari con i player più grandi - ha dichiarato Rachel Pascall, chief commercial officer di Distriply (nella foto) -. La nostra soluzione plug-and-play combina efficienza operativa e funzionalità di assistenza senza pari per stimolare la crescita e migliorare l’esperienza del cliente».
Ciò che distingue davvero Distriply One dagli altri strumenti Ndc è l’assistenza completa post-prenotazione. Oltre a prenotare con facilità, gli utenti possono gestire modifiche, riprenotazioni, cancellazioni e rimborsi, il tutto all’interno della stessa piattaforma intuitiva. Questa capacità di gestione semplificata rimuove un ostacolo importante che ha limitato l’adozione diffusa dell’Ndc.
[post_title] => Hahnair: la piattaforma Ndc Distriply One è operativa in altri 10 mercati europei
[post_date] => 2026-03-12T09:40:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773308431000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509297
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 12 marzo 2026 è previsto in Belgio uno sciopero generale che potrebbe avere un impatto significativo sui servizi di trasporto nel Paese.
Secondo le informazioni disponibili, l’agitazione sindacale potrebbe provocare gravi disagi nel trasporto pubblico, con possibili riduzioni o interruzioni dei servizi. La mobilitazione potrebbe inoltre avere effetti anche sul traffico aereo.
Voli internazionali
In particolare, i voli internazionali potrebbero subire pesanti ripercussioni, con la possibilità di cancellazioni comunicate anche con breve preavviso. La situazione potrebbe quindi influire sui programmi di viaggio dei passeggeri in partenza o in arrivo nel Paese.
Ai viaggiatori viene consigliato di verificare costantemente gli aggiornamenti relativi al proprio volo o al proprio itinerario. In caso di spostamenti programmati, è opportuno contattare la propria compagnia aerea oppure il tour operator per ottenere informazioni aggiornate su eventuali modifiche o cancellazioni.
Ulteriori comunicazioni potrebbero essere diffuse nelle ore precedenti allo sciopero in base all’evoluzione della situazione nei servizi di trasporto.
[post_title] => Belgio, sciopero generale domani 12 marzo. Impatto sul trasporto
[post_date] => 2026-03-11T09:45:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773222346000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508605
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508614" align="alignleft" width="300"] Il castello di Ortahisar - Cappadocia[/caption]
Ortahisar, villaggio della Cappadocia a 6 km da Ürgüp, è entrata a far parte della rete internazionale Cittaslow.
Una certificazione non semplice, che richiede il rispetto di almeno il 50% di 72 criteri distribuiti in sette aree - politiche energetiche e ambientali, infrastrutture, qualità della vita urbana, agricoltura e artigianato, ospitalità, coesione sociale - e si rinnova ogni tre anni. Con questo riconoscimento, la Turchia sale a 29 Slow Cities in 24 province, in tutte e sette le regioni del Paese: la rete più capillare al mondo, su un totale di oltre 300 città Cittaslow in più di 30 Paesi.
Sul fronte ambientale, il borgo si è distinto per la tutela del paesaggio rupestre e la gestione responsabile delle risorse naturali. Sul piano infrastrutturale, ha promosso la mobilità dolce e la cura degli spazi pubblici, con un sistema di collegamenti pedonali tra il centro storico e le vallate circostanti. Particolare attenzione è stata riservata alle filiere agroalimentari locali: albicocche, mele, patate e i metodi di conservazione rupestri - che da secoli sfruttano la temperatura costante della roccia vulcanica al posto della refrigerazione - sono stati valorizzati come patrimonio immateriale vivo, non come folklore da esibire.
Ortahisar non è una scoperta recente del turismo. Forbes l'ha inserita nel 2025 tra i 50 villaggi più belli del mondo, e chi la conosce la definisce la "Matera turca": case scavate direttamente nel tufo, vicoli lastricati che profumano di tè alla rosa e albicocche essiccate, uno skyline punteggiato ogni mattina dai palloni aerostatici che si alzano sull'alba cappadoce.
Il movimento Cittaslow nasce nel 1999 a Orvieto, per iniziativa dei sindaci di quattro città italiane, come risposta alla globalizzazione che stava omologando i centri urbani cancellando cucine, architetture e identità locali. La Türkiye entra nella rete nel 2009 con Seferihisar e in meno di vent'anni costruisce la rete nazionale più estesa al mondo: 29 destinazioni — da Akyaka a Halfeti, da Göynük a Gökçeada, da Safranbolu a Ortahisar — che coprono l'intera geografia del Paese, dalle coste egee alle valli anatoliche, dalle pianure del Mar Nero ai borghi medievali della Tracia.
[post_title] => Turchia: Ortahisar, in Cappadocia, è la 29esima Cittaslow del paese
[post_date] => 2026-03-03T10:31:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772533890000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508360
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Poesia entra nel bacino di carenaggio presso il Palumbo Malta Shipyard a Malta. Si tratta della seconda nave della classe Musica a essere sottoposta a un importante restyling presso il cantiere navale di Malta, dopo la gemella Msc Magnifica, che ha completato i lavori a dicembre.
Al termine dei lavori, Msc Poesia ospiterà a bordo l’Msc Yacht Club, il concept di ‘nave nella nave’ con 69 suite, servizi privati e maggiordomo disponibile 24 ore su 24. La nave presenterà inoltre due nuovi ristoranti tematici: Butcher’s Cut, autentica steakhouse in stile americano, e Kaito Sushi Bar, ispirato all’Estremo Oriente, dove gli ospiti potranno gustare sushi preparato con maestria e piatti asiatici autentici e raffinati.
Il progetto comprenderà inoltre una Msc Aurea Spa completamente ridisegnata e la Msc Gym powered by Technogym, con barberia per gentleman, diversi studi per allenamenti, un’area Aurea all’aperto e il Top 15 Exclusive Solarium. Si prevede che i lavori di rinnovamento saranno completati ad aprile, in tempo per la stagione di debutto in Alaska.
Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha dichiarato: «Il restyling di Msc Poesia riflette il nostro continuo impegno a investire nella flotta per offrire esperienze indimenticabili ai nostri ospiti. Il progetto testimonia la volontà di Msc Crociere di garantire la migliore esperienza possibile e servizi moderni. Siamo orgogliosi di portare a bordo di Msc Poesia l’Msc Yacht Club, nuovi ristoranti e molte altre novità, offrendo più scelta e più comfort che mai, in vista della stagione inaugurale in Alaska».
Il progetto è interamente ideato e gestito internamente dal dipartimento tecnico di Msc Crociere e sarà realizzato presso il Palumbo Malta Shipyard, un hub strategico per la manutenzione della flotta Msc e per progetti di ristrutturazione su larga scala in Europa.
Msc Crociere ha annunciato l’estensione dell'Msc Yacht Club a MscMusica e Msc Orchestra: una volta completati questi interventi, tutte e quattro le navi della classe Musica — Msc Poesia, Msc Magnifica, Msc Musica e Msc Orchestra — offriranno a bordo l’esclusivo Msc Yacht Club entro il 2027.
Da maggio a settembre 2026, Msc Poesia offrirà itinerari di 7 notti in Alaska con partenza da Seattle, toccando alcune delle destinazioni più iconiche della regione. Nell’estate 2026/2027 la nave sarà operativa tra Caraibi e America centrale con partenze da Miami con scali in Giamaica, Colombia, Costa Rica, Aruba, Curaçao e Belize.
[post_title] => Msc Poesia comincia il refitting in dry dock a Malta
[post_date] => 2026-02-27T09:48:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772185682000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508280
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates ha trasportato oltre un milione di turisti a Mauritius tra il 2022 e il 2025, pari a oltre il 20% del totale arrivi nel periodo, contribuendo a un nuovo record di presenze nel 2025.
La compagnia aerea di Dubai, dallo scorso dicembre, ha ulteriormente rafforzato l'impegno sulla destinazione con una terza rotazione giornaliera e l'introduzione, alla fine del prossimo marzo, di un Boeing 777 retrofit con cabina Premium Economy.
Lo scorso anno Mauritius ha accolto la cifra record di 1.436.250 visitatori, in aumento del 3,9% rispetto al 2024, secondo i dati ufficiali. Emirates ha seguito la stessa dinamica, con un aumento del 5,7% dei turisti trasportati a Mauritius nel 2025 rispetto all'anno precedente, raggiungendo circa 309.000 passeggeri, con un aumento del 50% rispetto al 2022 (207.000).
Da dicembre 2025, il vettore opera tre voli giornalieri tra Dubai e Mauritius: due con A380 e uno con Boeing 777-300Er, per un totale di circa 10.500 posti settimanali verso l'isola. Questa terza frequenza ha consentito di aumentare la capacità di oltre il 30% per soddisfare la domanda, in particolare durante i picchi stagionali.
Dal 29 marzo 2026, sulla rotta EK709/EK710 - operata quotidianamente - ci sarà anche un Boeing 777 dotato di cabina Premium Economy. Questo aeromobile offrirà anche nuovi miglioramenti alla cabina, con l'obiettivo di “migliorare l'esperienza di viaggio sulla rotta Mauritius-Dubai, offrendo al contempo un valore eccezionale ai viaggiatori”, sottolinea la compagnia. Emirates rimane inoltre l'unica compagnia aerea a servire l'isola con l'A380 e l'unica ad offrire la prima classe su questa rotta.
Nel 2025, circa 309.000 turisti sono arrivati a Mauritius con Emirates, soprattutto dai principali mercati europei: Regno Unito, Germania, Russia, Francia, Italia, Belgio, Polonia, Paesi Bassi e Svizzera. La compagnia si avvale di una rete di oltre 150 destinazioni e più di 1.700 punti “offline” tramite i suoi partner per alimentare la destinazione.
Emirates sta inoltre lavorando allo sviluppo di altri mercati leisure strategici, tra cui Stati Uniti, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, nonché alcuni mercati europei emergenti tramite il suo partner flydubai, come Kazakistan, Slovacchia e Romania. Questa diversificazione alimenta la ripresa del turismo mauriziano e riduce la tradizionale dipendenza da alcuni mercati storici.
[post_title] => Emirates in allungo su Mauritius: oltre 1 mln di passeggeri trasportati in tre anni
[post_date] => 2026-02-26T10:15:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772100903000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507820
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ardian e Finint Infrastrutture hanno completato ieri l’acquisizione congiunta di Milione Spa, la società controllante Save Spa, con l’acquisto paritetico di circa il 100% del capitale di Milione da parte di Finint Infrastrutture insieme a Sviluppo 87 e di Ardian.
Il nuovo consiglio di amministrazione di Save che è stato nominato in parallelo all'acquisizione vede la conferma di Enrico Marchi in qualità di presidente e di Monica Scarpa, amministratore delegato; ci sono poi Rosario Mazza (Senior Managing Director and head of Infrastructure Italy Ardian), Federica Vasquez (Managing Director Infrastructure team, Ardian), Elisabetta Oliveri (consigliere indipendente), Luca Bettonte (consigliere indipendente), Bruno Cherchi (consigliere indipendente) e Giovanni La Croce (consigliere indipendente).
Il Gruppo Save comprende gli aeroporti di Venezia, Verona, Treviso, Brescia e una partecipazione in Charleroi in Belgio. Nel 2025 complessivamente gli aeroporti hanno registrato oltre 30 milioni di passeggeri, così suddivisi: 19 milioni di passeggeri sono transitati per i tre aeroporti veneti del Gruppo con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente; Charleroi ha totalizzato 11 milioni di passeggeri, in crescita del 7%.
"L’intesa con Ardian e Finint Infrastrutture apre una nuova fase per Save e per il Polo aeroportuale del Nord Est, orientata al rafforzamento industriale e alla possibilità di cogliere ulteriori opportunità di crescita - ha sottolineato Marchi -. Si tratta di un passaggio coerente con la visione che da sempre guida il nostro impegno nel settore infrastrutturale e per i nostri aeroporti che continueranno nella loro crescita con passo sicuro come da venticinque anni a questa parte. L’ingresso di un partner internazionale di primario livello consolida il progetto e ne amplia le prospettive, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo, rafforzare il ruolo del nostro sistema aeroportuale e contribuire allo sviluppo dei territori e delle comunità di riferimento, all’interno di un contesto infrastrutturale sempre più competitivo e strategico”.
“Con il closing di questa operazione rafforziamo ulteriormente la presenza di Ardian nelle infrastrutture strategiche in Italia e, in particolare, nel settore aeroportuale, dove vantiamo una consolidata esperienza industriale e una piattaforma di competenze sviluppata su scala internazionale - ha aggiunto Rosario Mazza, senior managing director e head of infrastructure Italy, Ardian:. Il Gruppo Save rappresenta un asset di primaria importanza nel panorama infrastrutturale del Paese, con l’aeroporto di Venezia quale riferimento per la crescita del turismo e dell’economia locale e nazionale".
[post_title] => Ardian e Finint hanno concluso l'acquisizione di Save. Marchi resta presidente
[post_date] => 2026-02-20T09:43:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771580629000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507723
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Riaprirà ad aprile a Sorrento completamente rinnovato: il Grand Hotel Flora si prepara a debuttare come design hotel quattro stelle per proporre un concept di hotellerie dalla forte personalità estetica. Pensato come un luogo aperto e dinamico, con un rooftop panoramico, il nuovo Grand Hotel Flora si configura come un istantaneo social hub nel cuore della della Costiera Amalfitana.
Fondato negli anni Sessanta e gestito per lungo tempo dalla famiglia Mascolo, il Grand Hotel Flora è stato per decenni un indirizzo storico dell’ospitalità locale, cresciuto grazie a una gestione familiare fatta di passione quotidiana e dedizione personale. Oggi, con l’ingresso nella gestione operativa della terza generazione, l’hotel avvia un processo di trasformazione profondo che ne rinnova identità e posizionamento, mantenendo un forte legame con la propria storia.
Alla base del progetto vi è una chiara visione imprenditoriale, orientata allo sviluppo di un modello di ospitalità contemporanea, lifestyle-driven e attenta al design, con uno sguardo rivolto anche all’espansione futura di un modello. Un percorso che punta a costruire un’identità riconoscibile, fatta di proposte food & beverage evolute e rispetto per la tradizione e l’autenticità dei territori.
Il progetto di ristrutturazione integrale, curato dall’architetto Giuliano Andrea Dell’Uva, si muove in equilibrio tra restauro e contemporaneità, restituendo allo storico albergo lo spirito e il fascino delle origini, reinterpretati con sensibilità attuale e leggerezza.
Le novità
La nuova lobby, riportata all’atmosfera degli anni della prima apertura, accoglie gli ospiti come una grande casa sorrentina: qui trovano nuova collocazione un pianoforte storico restaurato, arredi vintage disegnati da Gianfranco Frattini e un camino in ceramica bianca. Le sfumature di blu del mare di Sorrento caratterizzano la pavimentazione in cotto smaltato a mano del grande ingresso, mentre la scala leggera disegnata alla fine degli anni ’60, elemento identitario dell’edificio, oggi si affaccia su un giardino con palme dattilifere e agrumi. L’intero progetto è un elogio contemporaneo agli artigiani locali, protagonisti nella realizzazione di pavimentazioni dipinte a mano, boiserie e pannelli in mosaico.
[post_title] => Grand Hotel Flora: a Sorrento la riapertura di un hotel di design
[post_date] => 2026-02-19T09:31:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771493469000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507720
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_507721" align="aligncenter" width="426"] ph credits Filip Bartos[/caption]
L’Albania si afferma come estensione ideale a conclusione di un viaggio tra Europa centrale, Balcani o Mediterraneo orientale: una destinazione autentica, ancora lontana dai grandi flussi del turismo di massa, ma sempre più connessa grazie ai voli diretti su Tirana dai principali hub europei.
Un Paese compatto, intenso e sorprendente, capace di completare un itinerario culturale o naturalistico con una combinazione rara di storia millenaria, paesaggi incontaminati e ospitalità calorosa.
Dall’Europa classica all’anima balcanica
Dopo le capitali imperiali come Vienna o Budapest, o le città d’arte italiane, l’Albania rappresenta un passaggio naturale verso un’Europa meno raccontata ma profondamente affascinante. Tirana accoglie con la sua energia creativa, tra architetture razionaliste, musei contemporanei come il Bunk’Art e piazze ridisegnate che testimoniano una trasformazione urbana dinamica.
Il viaggio può proseguire verso Berat e Gjirokastër, entrambe patrimonio UNESCO, dove le case ottomane in pietra e le cittadelle fortificate raccontano secoli di dominazioni e scambi culturali. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, tra bazar tradizionali e panorami che si aprono sulle vallate meridionali.
Dal Mediterraneo alla Riviera Albanese
Per chi arriva da Grecia o Croazia, l’Albania diventa una naturale estensione balneare ma con un carattere più selvaggio. La Riviera Albanese si snoda tra scogliere drammatiche e acque cristalline, da Dhërmi a Himarë fino alle spiagge iconiche di Ksamil.
Il Parco Nazionale di Butrinto, sito archeologico tra i più importanti dei Balcani, racconta una stratificazione unica di civiltà greche, romane e bizantine. Poco distante, il Parco Nazionale di Llogara offre un contrasto spettacolare tra montagne e mare, ideale per chi ama i panorami panoramici e i percorsi naturalistici.
Per esplorare in libertà coste, borghi e parchi naturali, la soluzione più pratica è scegliere un servizio di noleggio auto a Tirana Aeroporto, che consente di costruire un itinerario su misura e raggiungere anche le zone più autentiche e meno servite dai trasporti pubblici.
Tra Balcani e Alpi Dinariche
Chi proviene da un viaggio nei Balcani occidentali – Montenegro, Bosnia o Serbia – trova nel nord dell’Albania una dimensione alpina inaspettata. Le Alpi Albanesi, nella regione di Theth e Valbona, offrono trekking spettacolari e villaggi incastonati tra vette imponenti.
Il Parco Nazionale della Valle di Valbona è oggi una delle mete emergenti per l’escursionismo europeo: natura pura, ospitalità familiare e un senso di isolamento rigenerante che completa perfettamente un itinerario culturale urbano.
Un ponte tra Oriente e Occidente
L’Albania è anche un crocevia spirituale e culturale. Moschee ottomane, chiese ortodosse e monasteri cattolici convivono a pochi chilometri di distanza, raccontando una tradizione di convivenza religiosa riconosciuta a livello internazionale. Questa armonia è parte integrante dell’identità nazionale e contribuisce a rendere il viaggio un’esperienza non solo paesaggistica ma anche profondamente umana.
Un’estensione strategica e autentica
Compatta, accessibile e ancora genuina, l’Albania funziona come naturale completamento di un viaggio europeo o mediterraneo: un Paese che unisce patrimonio culturale, biodiversità e un costo della vita competitivo rispetto ad altre destinazioni del Sud Europa.
Che si arrivi dopo un tour nelle capitali europee o dopo un itinerario balcanico, l’Albania rappresenta una pausa autentica: un luogo dove la lentezza diventa valore, i paesaggi sorprendono a ogni curva e l’esperienza si costruisce chilometro dopo chilometro.
Un’estensione che non è solo geografica, ma emotiva.
info pr
[post_title] => Albania: estensione sorprendente tra Europa, Balcani e Mediterraneo
[post_date] => 2026-02-19T08:00:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771488024000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "belgio alla scoperta della vallonia terra disegnata dallacqua"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":295,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509430","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' in programma il 21 marzo la finalissima dell'XI° campionato mondiale di pesto genovese al mortaio che si propone come testimonianza dell’eccellenza ligure nel mondo, vetrina di cultura, di tradizione gastronomica e salvaguardia della biodiversità.\r\n\r\nI 100 che quest’anno si sfidano a chi lo fa meglio sono uomini al 66% e donne al 34% e hanno un’età media di 54 anni. La selezione è avvenuta come sempre seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono in totale 20, i liguri sono 54 e quelle di altre regioni 26, in linea con le precedenti edizioni. I Paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. La giuria è formata da 30 chef gastronomi opinion leader e giornalisti provenienti da tutta Italia, selezionati per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food. A condurre la manifestazione saranno Roberto Panizza, direttore del campionato, e Giuseppe “Peppone” Calabrese noto ristoratore e conduttore televisivo.\r\nLa gara\r\nLa gara ufficiale inizierà alle 11,30 circa e terminerà alle 12.10. Tutti i concorrenti avranno a disposizione - solo, e rigorosamente – i 7 ingredienti della ricetta ufficiale del pesto genovese. Alle 14,30 i finalisti si confronteranno nell’ultima preparazione dalla quale emergerà il campione del mondo 2026 che verrà proclamato pubblicamente e ufficialmente alle ore 16 circa.\r\n\r\nGli altri eventi più importanti della giornata sono: il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.\r\n\r\nLa giornata di sabato prosegue alle ore 20 con il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, proporranno i loro piatti in degustazione con vini liguri.\r\n\r\nAltri eventi collaterali nella giornata di sabato 21 sono: i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi e alle 17.15 “Un’ora nel Centro Storico, tra curiosità e botteghe”, itinerario turistico gratuito nei caruggi del centro storico genovese, a cura di Confartigianato Liguria.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, il campionato mondiale di pesto al mortaio come vetrina di cultura","post_date":"2026-03-12T11:09:48+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773313788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Distriply One, la piattaforma di prenotazione Ndc targata Hahnair, è ora operativa in altri dieci mercati europei: Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Grecia, Irlanda, Kosovo, Lussemburgo, Malta e Slovenia.\r\n\r\nI consulenti di viaggio di questi paesi possono quindi già accedere e prenotare istantaneamente tariffe Ndc di un numero crescente di compagnie aeree, senza dipendere dall’infrastruttura gds né dall’accreditamento Iata.\r\n\r\nI recenti lanci di Distriply One, così come i lanci negli Stati Uniti e in Italia nel 2025, fanno parte dell’introduzione globale graduale della soluzione da parte di Hahnair, a partire da Europa, America Latina e Africa australe. Seguiranno ulteriori prodotti Distriply per agenzie più grandi e Tmc.\r\n\r\n«Distriply One fornisce alle agenzie più piccole e ai venditori di viaggi indipendenti gli strumenti per competere alla pari con i player più grandi - ha dichiarato Rachel Pascall, chief commercial officer di Distriply (nella foto) -. La nostra soluzione plug-and-play combina efficienza operativa e funzionalità di assistenza senza pari per stimolare la crescita e migliorare l’esperienza del cliente».\r\n\r\nCiò che distingue davvero Distriply One dagli altri strumenti Ndc è l’assistenza completa post-prenotazione. Oltre a prenotare con facilità, gli utenti possono gestire modifiche, riprenotazioni, cancellazioni e rimborsi, il tutto all’interno della stessa piattaforma intuitiva. Questa capacità di gestione semplificata rimuove un ostacolo importante che ha limitato l’adozione diffusa dell’Ndc.\r\n\r\n ","post_title":"Hahnair: la piattaforma Ndc Distriply One è operativa in altri 10 mercati europei","post_date":"2026-03-12T09:40:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773308431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 12 marzo 2026 è previsto in Belgio uno sciopero generale che potrebbe avere un impatto significativo sui servizi di trasporto nel Paese.\r\nSecondo le informazioni disponibili, l’agitazione sindacale potrebbe provocare gravi disagi nel trasporto pubblico, con possibili riduzioni o interruzioni dei servizi. La mobilitazione potrebbe inoltre avere effetti anche sul traffico aereo.\r\nVoli internazionali\r\nIn particolare, i voli internazionali potrebbero subire pesanti ripercussioni, con la possibilità di cancellazioni comunicate anche con breve preavviso. La situazione potrebbe quindi influire sui programmi di viaggio dei passeggeri in partenza o in arrivo nel Paese.\r\n\r\nAi viaggiatori viene consigliato di verificare costantemente gli aggiornamenti relativi al proprio volo o al proprio itinerario. In caso di spostamenti programmati, è opportuno contattare la propria compagnia aerea oppure il tour operator per ottenere informazioni aggiornate su eventuali modifiche o cancellazioni.\r\n\r\nUlteriori comunicazioni potrebbero essere diffuse nelle ore precedenti allo sciopero in base all’evoluzione della situazione nei servizi di trasporto.","post_title":"Belgio, sciopero generale domani 12 marzo. Impatto sul trasporto","post_date":"2026-03-11T09:45:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773222346000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508605","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508614\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il castello di Ortahisar - Cappadocia[/caption]\r\n\r\nOrtahisar, villaggio della Cappadocia a 6 km da Ürgüp, è entrata a far parte della rete internazionale Cittaslow.\r\n\r\nUna certificazione non semplice, che richiede il rispetto di almeno il 50% di 72 criteri distribuiti in sette aree - politiche energetiche e ambientali, infrastrutture, qualità della vita urbana, agricoltura e artigianato, ospitalità, coesione sociale - e si rinnova ogni tre anni. Con questo riconoscimento, la Turchia sale a 29 Slow Cities in 24 province, in tutte e sette le regioni del Paese: la rete più capillare al mondo, su un totale di oltre 300 città Cittaslow in più di 30 Paesi.\r\n\r\nSul fronte ambientale, il borgo si è distinto per la tutela del paesaggio rupestre e la gestione responsabile delle risorse naturali. Sul piano infrastrutturale, ha promosso la mobilità dolce e la cura degli spazi pubblici, con un sistema di collegamenti pedonali tra il centro storico e le vallate circostanti. Particolare attenzione è stata riservata alle filiere agroalimentari locali: albicocche, mele, patate e i metodi di conservazione rupestri - che da secoli sfruttano la temperatura costante della roccia vulcanica al posto della refrigerazione - sono stati valorizzati come patrimonio immateriale vivo, non come folklore da esibire.\r\n\r\nOrtahisar non è una scoperta recente del turismo. Forbes l'ha inserita nel 2025 tra i 50 villaggi più belli del mondo, e chi la conosce la definisce la \"Matera turca\": case scavate direttamente nel tufo, vicoli lastricati che profumano di tè alla rosa e albicocche essiccate, uno skyline punteggiato ogni mattina dai palloni aerostatici che si alzano sull'alba cappadoce. \r\n\r\nIl movimento Cittaslow nasce nel 1999 a Orvieto, per iniziativa dei sindaci di quattro città italiane, come risposta alla globalizzazione che stava omologando i centri urbani cancellando cucine, architetture e identità locali. La Türkiye entra nella rete nel 2009 con Seferihisar e in meno di vent'anni costruisce la rete nazionale più estesa al mondo: 29 destinazioni — da Akyaka a Halfeti, da Göynük a Gökçeada, da Safranbolu a Ortahisar — che coprono l'intera geografia del Paese, dalle coste egee alle valli anatoliche, dalle pianure del Mar Nero ai borghi medievali della Tracia. ","post_title":"Turchia: Ortahisar, in Cappadocia, è la 29esima Cittaslow del paese","post_date":"2026-03-03T10:31:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772533890000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508360","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Poesia entra nel bacino di carenaggio presso il Palumbo Malta Shipyard a Malta. Si tratta della seconda nave della classe Musica a essere sottoposta a un importante restyling presso il cantiere navale di Malta, dopo la gemella Msc Magnifica, che ha completato i lavori a dicembre.\r\nAl termine dei lavori, Msc Poesia ospiterà a bordo l’Msc Yacht Club, il concept di ‘nave nella nave’ con 69 suite, servizi privati e maggiordomo disponibile 24 ore su 24. La nave presenterà inoltre due nuovi ristoranti tematici: Butcher’s Cut, autentica steakhouse in stile americano, e Kaito Sushi Bar, ispirato all’Estremo Oriente, dove gli ospiti potranno gustare sushi preparato con maestria e piatti asiatici autentici e raffinati.\r\nIl progetto comprenderà inoltre una Msc Aurea Spa completamente ridisegnata e la Msc Gym powered by Technogym, con barberia per gentleman, diversi studi per allenamenti, un’area Aurea all’aperto e il Top 15 Exclusive Solarium. Si prevede che i lavori di rinnovamento saranno completati ad aprile, in tempo per la stagione di debutto in Alaska.\r\nGianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha dichiarato: «Il restyling di Msc Poesia riflette il nostro continuo impegno a investire nella flotta per offrire esperienze indimenticabili ai nostri ospiti. Il progetto testimonia la volontà di Msc Crociere di garantire la migliore esperienza possibile e servizi moderni. Siamo orgogliosi di portare a bordo di Msc Poesia l’Msc Yacht Club, nuovi ristoranti e molte altre novità, offrendo più scelta e più comfort che mai, in vista della stagione inaugurale in Alaska».\r\nIl progetto è interamente ideato e gestito internamente dal dipartimento tecnico di Msc Crociere e sarà realizzato presso il Palumbo Malta Shipyard, un hub strategico per la manutenzione della flotta Msc e per progetti di ristrutturazione su larga scala in Europa.\r\nMsc Crociere ha annunciato l’estensione dell'Msc Yacht Club a MscMusica e Msc Orchestra: una volta completati questi interventi, tutte e quattro le navi della classe Musica — Msc Poesia, Msc Magnifica, Msc Musica e Msc Orchestra — offriranno a bordo l’esclusivo Msc Yacht Club entro il 2027.\r\nDa maggio a settembre 2026, Msc Poesia offrirà itinerari di 7 notti in Alaska con partenza da Seattle, toccando alcune delle destinazioni più iconiche della regione. Nell’estate 2026/2027 la nave sarà operativa tra Caraibi e America centrale con partenze da Miami con scali in Giamaica, Colombia, Costa Rica, Aruba, Curaçao e Belize.\r\n\r\n","post_title":"Msc Poesia comincia il refitting in dry dock a Malta","post_date":"2026-02-27T09:48:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772185682000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508280","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates ha trasportato oltre un milione di turisti a Mauritius tra il 2022 e il 2025, pari a oltre il 20% del totale arrivi nel periodo, contribuendo a un nuovo record di presenze nel 2025. \r\n\r\nLa compagnia aerea di Dubai, dallo scorso dicembre, ha ulteriormente rafforzato l'impegno sulla destinazione con una terza rotazione giornaliera e l'introduzione, alla fine del prossimo marzo, di un Boeing 777 retrofit con cabina Premium Economy.\r\n\r\nLo scorso anno Mauritius ha accolto la cifra record di 1.436.250 visitatori, in aumento del 3,9% rispetto al 2024, secondo i dati ufficiali. Emirates ha seguito la stessa dinamica, con un aumento del 5,7% dei turisti trasportati a Mauritius nel 2025 rispetto all'anno precedente, raggiungendo circa 309.000 passeggeri, con un aumento del 50% rispetto al 2022 (207.000).\r\n\r\nDa dicembre 2025, il vettore opera tre voli giornalieri tra Dubai e Mauritius: due con A380 e uno con Boeing 777-300Er, per un totale di circa 10.500 posti settimanali verso l'isola. Questa terza frequenza ha consentito di aumentare la capacità di oltre il 30% per soddisfare la domanda, in particolare durante i picchi stagionali.\r\n\r\nDal 29 marzo 2026, sulla rotta EK709/EK710 - operata quotidianamente - ci sarà anche un Boeing 777 dotato di cabina Premium Economy. Questo aeromobile offrirà anche nuovi miglioramenti alla cabina, con l'obiettivo di “migliorare l'esperienza di viaggio sulla rotta Mauritius-Dubai, offrendo al contempo un valore eccezionale ai viaggiatori”, sottolinea la compagnia. Emirates rimane inoltre l'unica compagnia aerea a servire l'isola con l'A380 e l'unica ad offrire la prima classe su questa rotta.\r\n\r\nNel 2025, circa 309.000 turisti sono arrivati a Mauritius con Emirates, soprattutto dai principali mercati europei: Regno Unito, Germania, Russia, Francia, Italia, Belgio, Polonia, Paesi Bassi e Svizzera. La compagnia si avvale di una rete di oltre 150 destinazioni e più di 1.700 punti “offline” tramite i suoi partner per alimentare la destinazione.\r\n\r\nEmirates sta inoltre lavorando allo sviluppo di altri mercati leisure strategici, tra cui Stati Uniti, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, nonché alcuni mercati europei emergenti tramite il suo partner flydubai, come Kazakistan, Slovacchia e Romania. Questa diversificazione alimenta la ripresa del turismo mauriziano e riduce la tradizionale dipendenza da alcuni mercati storici.\r\n\r\n ","post_title":"Emirates in allungo su Mauritius: oltre 1 mln di passeggeri trasportati in tre anni","post_date":"2026-02-26T10:15:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772100903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507820","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ardian e Finint Infrastrutture hanno completato ieri l’acquisizione congiunta di Milione Spa, la società controllante Save Spa, con l’acquisto paritetico di circa il 100% del capitale di Milione da parte di Finint Infrastrutture insieme a Sviluppo 87 e di Ardian.\r\n\r\nIl nuovo consiglio di amministrazione di Save che è stato nominato in parallelo all'acquisizione vede la conferma di Enrico Marchi in qualità di presidente e di Monica Scarpa, amministratore delegato; ci sono poi Rosario Mazza (Senior Managing Director and head of Infrastructure Italy Ardian), Federica Vasquez (Managing Director Infrastructure team, Ardian), Elisabetta Oliveri (consigliere indipendente), Luca Bettonte (consigliere indipendente), Bruno Cherchi (consigliere indipendente) e Giovanni La Croce (consigliere indipendente).\r\n\r\nIl Gruppo Save comprende gli aeroporti di Venezia, Verona, Treviso, Brescia e una partecipazione in Charleroi in Belgio. Nel 2025 complessivamente gli aeroporti hanno registrato oltre 30 milioni di passeggeri, così suddivisi: 19 milioni di passeggeri sono transitati per i tre aeroporti veneti del Gruppo con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente; Charleroi ha totalizzato 11 milioni di passeggeri, in crescita del 7%. \r\n\r\n\"L’intesa con Ardian e Finint Infrastrutture apre una nuova fase per Save e per il Polo aeroportuale del Nord Est, orientata al rafforzamento industriale e alla possibilità di cogliere ulteriori opportunità di crescita - ha sottolineato Marchi -. Si tratta di un passaggio coerente con la visione che da sempre guida il nostro impegno nel settore infrastrutturale e per i nostri aeroporti che continueranno nella loro crescita con passo sicuro come da venticinque anni a questa parte. L’ingresso di un partner internazionale di primario livello consolida il progetto e ne amplia le prospettive, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo, rafforzare il ruolo del nostro sistema aeroportuale e contribuire allo sviluppo dei territori e delle comunità di riferimento, all’interno di un contesto infrastrutturale sempre più competitivo e strategico”.\r\n\r\n“Con il closing di questa operazione rafforziamo ulteriormente la presenza di Ardian nelle infrastrutture strategiche in Italia e, in particolare, nel settore aeroportuale, dove vantiamo una consolidata esperienza industriale e una piattaforma di competenze sviluppata su scala internazionale - ha aggiunto Rosario Mazza, senior managing director e head of infrastructure Italy, Ardian:. Il Gruppo Save rappresenta un asset di primaria importanza nel panorama infrastrutturale del Paese, con l’aeroporto di Venezia quale riferimento per la crescita del turismo e dell’economia locale e nazionale\".","post_title":"Ardian e Finint hanno concluso l'acquisizione di Save. Marchi resta presidente","post_date":"2026-02-20T09:43:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771580629000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507723","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riaprirà ad aprile a Sorrento completamente rinnovato: il Grand Hotel Flora si prepara a debuttare come design hotel quattro stelle per proporre un concept di hotellerie dalla forte personalità estetica. Pensato come un luogo aperto e dinamico, con un rooftop panoramico, il nuovo Grand Hotel Flora si configura come un istantaneo social hub nel cuore della della Costiera Amalfitana.\r\nFondato negli anni Sessanta e gestito per lungo tempo dalla famiglia Mascolo, il Grand Hotel Flora è stato per decenni un indirizzo storico dell’ospitalità locale, cresciuto grazie a una gestione familiare fatta di passione quotidiana e dedizione personale. Oggi, con l’ingresso nella gestione operativa della terza generazione, l’hotel avvia un processo di trasformazione profondo che ne rinnova identità e posizionamento, mantenendo un forte legame con la propria storia.\r\nAlla base del progetto vi è una chiara visione imprenditoriale, orientata allo sviluppo di un modello di ospitalità contemporanea, lifestyle-driven e attenta al design, con uno sguardo rivolto anche all’espansione futura di un modello. Un percorso che punta a costruire un’identità riconoscibile, fatta di proposte food & beverage evolute e rispetto per la tradizione e l’autenticità dei territori.\r\nIl progetto di ristrutturazione integrale, curato dall’architetto Giuliano Andrea Dell’Uva, si muove in equilibrio tra restauro e contemporaneità, restituendo allo storico albergo lo spirito e il fascino delle origini, reinterpretati con sensibilità attuale e leggerezza.\r\n\r\nLe novità\r\nLa nuova lobby, riportata all’atmosfera degli anni della prima apertura, accoglie gli ospiti come una grande casa sorrentina: qui trovano nuova collocazione un pianoforte storico restaurato, arredi vintage disegnati da Gianfranco Frattini e un camino in ceramica bianca. Le sfumature di blu del mare di Sorrento caratterizzano la pavimentazione in cotto smaltato a mano del grande ingresso, mentre la scala leggera disegnata alla fine degli anni ’60, elemento identitario dell’edificio, oggi si affaccia su un giardino con palme dattilifere e agrumi. L’intero progetto è un elogio contemporaneo agli artigiani locali, protagonisti nella realizzazione di pavimentazioni dipinte a mano, boiserie e pannelli in mosaico.","post_title":"Grand Hotel Flora: a Sorrento la riapertura di un hotel di design","post_date":"2026-02-19T09:31:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771493469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507720","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507721\" align=\"aligncenter\" width=\"426\"] ph credits Filip Bartos[/caption]\r\n\r\nL’Albania si afferma come estensione ideale a conclusione di un viaggio tra Europa centrale, Balcani o Mediterraneo orientale: una destinazione autentica, ancora lontana dai grandi flussi del turismo di massa, ma sempre più connessa grazie ai voli diretti su Tirana dai principali hub europei.\r\n\r\nUn Paese compatto, intenso e sorprendente, capace di completare un itinerario culturale o naturalistico con una combinazione rara di storia millenaria, paesaggi incontaminati e ospitalità calorosa.\r\nDall’Europa classica all’anima balcanica\r\nDopo le capitali imperiali come Vienna o Budapest, o le città d’arte italiane, l’Albania rappresenta un passaggio naturale verso un’Europa meno raccontata ma profondamente affascinante. Tirana accoglie con la sua energia creativa, tra architetture razionaliste, musei contemporanei come il Bunk’Art e piazze ridisegnate che testimoniano una trasformazione urbana dinamica.\r\n\r\nIl viaggio può proseguire verso Berat e Gjirokastër, entrambe patrimonio UNESCO, dove le case ottomane in pietra e le cittadelle fortificate raccontano secoli di dominazioni e scambi culturali. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, tra bazar tradizionali e panorami che si aprono sulle vallate meridionali.\r\nDal Mediterraneo alla Riviera Albanese\r\nPer chi arriva da Grecia o Croazia, l’Albania diventa una naturale estensione balneare ma con un carattere più selvaggio. La Riviera Albanese si snoda tra scogliere drammatiche e acque cristalline, da Dhërmi a Himarë fino alle spiagge iconiche di Ksamil.\r\n\r\nIl Parco Nazionale di Butrinto, sito archeologico tra i più importanti dei Balcani, racconta una stratificazione unica di civiltà greche, romane e bizantine. Poco distante, il Parco Nazionale di Llogara offre un contrasto spettacolare tra montagne e mare, ideale per chi ama i panorami panoramici e i percorsi naturalistici.\r\n\r\nPer esplorare in libertà coste, borghi e parchi naturali, la soluzione più pratica è scegliere un servizio di noleggio auto a Tirana Aeroporto, che consente di costruire un itinerario su misura e raggiungere anche le zone più autentiche e meno servite dai trasporti pubblici.\r\nTra Balcani e Alpi Dinariche\r\nChi proviene da un viaggio nei Balcani occidentali – Montenegro, Bosnia o Serbia – trova nel nord dell’Albania una dimensione alpina inaspettata. Le Alpi Albanesi, nella regione di Theth e Valbona, offrono trekking spettacolari e villaggi incastonati tra vette imponenti.\r\n\r\nIl Parco Nazionale della Valle di Valbona è oggi una delle mete emergenti per l’escursionismo europeo: natura pura, ospitalità familiare e un senso di isolamento rigenerante che completa perfettamente un itinerario culturale urbano.\r\nUn ponte tra Oriente e Occidente\r\nL’Albania è anche un crocevia spirituale e culturale. Moschee ottomane, chiese ortodosse e monasteri cattolici convivono a pochi chilometri di distanza, raccontando una tradizione di convivenza religiosa riconosciuta a livello internazionale. Questa armonia è parte integrante dell’identità nazionale e contribuisce a rendere il viaggio un’esperienza non solo paesaggistica ma anche profondamente umana.\r\nUn’estensione strategica e autentica\r\nCompatta, accessibile e ancora genuina, l’Albania funziona come naturale completamento di un viaggio europeo o mediterraneo: un Paese che unisce patrimonio culturale, biodiversità e un costo della vita competitivo rispetto ad altre destinazioni del Sud Europa.\r\n\r\nChe si arrivi dopo un tour nelle capitali europee o dopo un itinerario balcanico, l’Albania rappresenta una pausa autentica: un luogo dove la lentezza diventa valore, i paesaggi sorprendono a ogni curva e l’esperienza si costruisce chilometro dopo chilometro.\r\n\r\nUn’estensione che non è solo geografica, ma emotiva.\r\n\r\n \r\n\r\ninfo pr","post_title":"Albania: estensione sorprendente tra Europa, Balcani e Mediterraneo","post_date":"2026-02-19T08:00:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771488024000]}]}}