17 March 2026

Sicurezza bis: niente comunicazione immediata delle generalità degli ospiti

Federalberghi, turismo estivo, Bernabò Bocca,

Bernabo Bocca

Tirano un sospiro di sollievo gli albergatori di tutta Italia. Alla Camera dei deputati è infatti passato un emendamento chiave al decreto sicurezza bis, che modifica la norma secondo cui gli hotelier della Penisola avrebbero dovuto comunicare «con immediatezza» le generalità dei propri ospiti, nel caso il soggiorno di questi ultimi avesse avuto durata inferiore alle 24 ore.

La misura era stata subito contestata da Federalberghi, che in una nota di qualche giorno fa aveva sottolineato le conseguenze negative che tale imposizione avrebbe generato in fase di accoglienza: «Sino a oggi gli alberghi hanno consegnato la chiave della camera agli ospiti subito dopo aver richiesto il documento di identità – aveva in particolare sostenuto il direttore generale dell’associazione, Alessandro Nucara -. La registrazione e la trasmissione dei dati alla questura avvenivano in un momento successivo. Con il passaggio alla comunicazione immediata, i clienti dovranno invece attendere che si concluda la procedura. Nelle ore di punta, si potrebbero creare lunghe code».

La nuova formulazione prevede invece che la comunicazione possa avvenire entro sei ore, mediante collegamento diretto tra i computer degli alberghi e il cervellone del Viminale. La norma entrerà in vigore non appena il ministero dell’Interno definirà gli standard tecnici necessari per effettuare tale collegamento.

Soddisfazione è stata quindi espressa da Bernabò Bocca, per «l’emendamento, che è stato presentato da oltre cinquanta parlamentari, della maggioranza e dell’opposizione». Il presidente di Federalberghi conferma quindi «la piena e consueta disponibilità degli albergatori a collaborare con le forze dell’ordine per contribuire alla tutela della sicurezza pubblica e ringrazia le commissioni, i relatori e il governo, per aver tenuto conto dei suggerimenti formulati da Federalberghi nel corso delle audizioni parlamentari, adottando una soluzione, che consentirà di promuovere la sicurezza delle città senza arrecare disagi ai turisti e nel rispetto delle esigenze organizzative aziendali».

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