13 May 2026

Anek Lines e il laboratorio di idee di Tipicità lanciano la “crociera degli affari”

Il laboratorio di idee di Tipicità e Anek Lines Italia lanciano la “crociera degli affari”. Un prodotto innovativo testato recentemente con un selezionato gruppo di imprenditori coinvolti in una Smart cruise: un viaggio nel corso del quale si aprono ampi spazi organizzati con attività orientate alla formazione, al b2b, all’incentive, alla comunicazione, all’informazione e ad altre innumerevoli variazioni sul tema del turismo.

In verità l’idea di fondo non è nuovissima, in quanto il cosiddetto bleisure è già un’importante realtà, ma il format concepito e varato da Tipicità e Anek Lines Italia presenta aspetti originali ed estremamente competitivi. Un prodotto caratterizzato da notevole elasticità, modulare nei contenuti, così come nella durata del viaggio, all’insegna della formula del più flessibile “tailor made”, della progettazione su misura da disegnare e modellare sulle esigenze del committente.

Il viaggio prototipo è partito dal porto di Ancona e ha avuto come destinazione l’incantevole scenario delle isole ionie. A bordo della nave di Anek Lines, in normale navigazione tra Ancona e la Grecia, un nutrito gruppo di imprenditori appartenenti a diverse filiere produttive è stato protagonista di un modulo formativo che ha occupato la traversata Ancona-Igoumenitsa e viceversa. All’interno sono stati organizzati speciali matching relazionali, con interessanti pillole formative caratterizzate tra l’altro da giochi, simulazioni, test e da un financial meeting. Una volta sbarcati in territorio greco, i partecipanti hanno sperimentato la parte leisure del viaggio: un aspetto che ha visto il contribuito organizzativo dell’ente ellenico del Turismo. Durante i tre giorni con base a Lefkada, gli smart cruiser passengers hanno visitato numerose attrattive, come il monastero di Faneromeni, le spiagge di Aghios Nikitas e Sivota, le isole di Cefalonia, Itaca, Meganissi e Skorpios.

 

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Con questi prezzi, è chiaro che il mercato ha registrato una battuta d'arresto, indipendentemente dalle tensioni geopolitiche e dalle informazioni spesso allarmistiche che hanno finito per danneggiare anche destinazioni che nulla avevano a che vedere con le zone teatro del conflitto».\r\n\r\nAl momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù  stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori».\r\n\r\nTutto è però proiettato a dopo l'estate. «Sarà il vero spartiacque per capire come andremo a chiudere il 2026. 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