7 February 2026

Giorgio Lotti, Futura Vacanze: «Il nostro focus è sui prodotti Club»

Le nuove destinazioni di Egitto e Grecia stanno rispettando previsioni di vendita e pricing. Il mare Italia, invece, presenta un andamento più articolato. «Ma più che altro consideriamo la situazione come un ritardo delle prenotazioni. Per fare dei bilanci dobbiamo aspettare agosto: quello sarà il momento della verità. Nel frattempo però il pricing rimane nei target previsti e lo stesso si può dire delle marginalità. D’altronde l’advance booking a inizio anno è andato benissimo».

A parlare è il direttore commerciale di Futura Vacanze, Giorgio Lotti, in occasione della presentazione milanese dell’ultima novità del to romano: Il Futura Style Vila Baleira è un resort dell’arcipelago di Madeira, collegato con un volo diretto da Milano Malpensa da AlbaStar. Il complesso da 300 camere offre sistemazioni family-friendly, in soluzioni all inclusive che comprendono anche spiaggia e bar a mare, oltre a due ristoranti, animazione, diving e accesso a un campo golf 18 buche. Non solo: la struttura è in fase di ulteriore espansione, grazie a un investimento triennale da 3,5 milioni di euro della proprietà, che prevede la realizzazione di un altro ristorante, bar e nuovi appartamenti.

«Per il prossimo anno c’è già l’accordo per convertirlo da Style a Club. Ora eravamo troppo sotto data per garantire tutti i servizi del nostro marchio di punta», ha rivelato ancora Lotti. E proprio i Futura Club sono l’offerta su cui il to intende puntare per il prossimo futuro: «Al momento il nostro prodotto Club sta registrando performance superiori di un paio di decine di punti percentuali rispetto al resto della nostra programmazione – ha concluso ancora Lotti -. L’idea è perciò quella di sfruttare ogni opportunità che ci si dovesse presentare per l’apertura di nuovi club. La collocazione geografica, da questo punto di vista, non ha importanza. Se si presentasse l’occasione potremmo anche pensare a Cuba. Certo l’Italia rimane comunque il nostro focus principale. Tanto che anche quest’anno circa l’85% del nostro fatturato sarà generato dalle destinazioni tricolore. L’obiettivo per il mare Italia è perciò quello di raggiungere gli stessi livelli del 2018». L’anno scorso Futura Vacanza ha chiuso con un fatturato complessivo di 60 milioni di euro.

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Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras  - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata». 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In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».\r\n\r\nLa Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.\r\n\r\n«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras -  la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».\r\n\r\n «È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti  – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».\r\n\r\nSecondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».\r\n\r\n«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. 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