6 February 2026

Earth Cultura all’Ulisse Fest 2019, per un turismo sostenibile e di qualità

Per il 2019 Earth Cultura e Natura riconferma la partecipazione – unico to italiano presente – all’Ulisse Fest organizzato da Lonely Planet. Non solo perché si tratta di un’occasione di visibilità importante, indirizzata ad un pubblico di viaggiatori e veri appassionati, ma anche perché questo appuntamento si inserisce in una serie di collaborazioni e attività di co-marketing con l’editore, volte ad ampliare il raggio d’azione e a rilanciare l’immagine del to lecchese, nel suo trentesimo anno di attività.

Ma il rapporto con Lonely Planet non si esaurisce in un’azione commerciale e strategica: il confronto con l’editore delle guide è infatti in grado di generare nuovi stimoli e riflessioni per un ambito, quello del turismo e del tour operating, in rapido e radicale cambiamento. In un momento storico come quello attuale, dove il fenomeno dell’overtourism e la crescita esponenziale di un turismo fai da te, rapido e usa e getta, sta causando enormi problemi a livello di gestione delle città e di impatto sui maggiori siti archeologici, è doveroso porsi alcune questioni importanti. Earth, da sempre, ha scelto di intraprendere un cammino diverso, fatto di qualità e non di numeri, volto a tutelare e a preservare le grandi ricchezze naturali e archeologiche attraverso una divulgazione importante.

L’impegno del to lecchese è forte in particolar modo per il Perù, fra le sue destinazioni di punta: per il Paese latino-americano, Earth ha infatti formulato e proposto numerosi nuovi itinerari alla scoperta delle destinazioni del Nord, a torto considerate “minori” e comunque meno conosciute. La visita e la conoscenza del nord del Perù con siti archeologici quali Chavin de Huantar, Sol y de la Luna, le rovine di Sechin o gli scavi della Huaca del Brujo, Kuélap e Chachapoyas sono infatti fondamentali per poter capire a pieno la portata culturale di un sito come Machu Picchu e apprezzare la cultura inca.

«Per 30 anni abbiamo cercato il modo più appagante e onesto per viaggiare dal Sud America all’Asia e dal Polo Nord al Polo Sud – afferma Bruno Gaddi, titolare di Earth – Abbiamo sperimentato nuovi percorsi, partecipato a nuove esplorazioni, studiato nuove mete. La conoscenza del territorio, le relazioni con la gente del luogo, i nostri team locali di guide e accompagnatori ci consentono oggi di gestire veramente con flessibilità, competenza e capacità ogni progetto di viaggio individuale. Viaggiamo anche in piccoli gruppi per un miglior approccio alle popolazioni e agli ambienti naturali».

Se ogni scelta si ripercuote sull’ambiente, allora optare per una struttura ricettiva piuttosto che un’altra, per un mezzo di trasporto piuttosto che un altro, per un’attività piuttosto che un’altra ha un peso importante di cui bisogna tener conto. In questo senso Earth si impegna nella scelta della soluzione ottimale, ponendo al centro del suo progetto la volontà di offrire ai propri clienti un viaggio di scoperta e conoscenza, durante il quale vivere emozioni e incontri autentici senza rinunciare alla sicurezza, ma tenendo sempre presente di avere una grande responsabilità: quella di difendere il mondo, l’ambiente, le testimonianze storiche e culturali.

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Perché in questo scenario in cui sfumano i confini siamo tutti “Travel Makers”: un’unica community che trova casa a Bit 2026. \r\nIspirazione\r\n«Ospitalità, tecnologia e trasporti sono presenti e presenteranno le loro iniziative e i loro progetti. Per quanto riguarda il turismo organizzato posso dire, che alcuni saranno presenti in pianta stabile, altri parteciperanno ai dibattiti, e infine altri ancora saranno solo visitatori. In questa edizione calcoliamo i benefici che si possono trarre da una nuova ispirazione. 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Un'architettura che ricorda le strategie dei grandi gruppi internazionali dell'hospitality, applicata con caratteristiche distintive al mercato italiano.\r\n«Non è una semplice riorganizzazione interna. È una risposta strutturale ai cambiamenti del settore: la trasformazione dei comportamenti di viaggio, la necessità di presidiare l'intera filiera, la competizione sempre più sofisticata»  spiega Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.\r\nL’organizzazione delinea direttrici di crescita ambiziose: evoluzione del target di clientela, ampliamento del portafoglio strutture in Italia e all'estero, nuove linee di prodotto. Una strategia che intercetta tendenze significative: la difficoltà degli albergatori indipendenti nel competere con i gruppi consolidati, l'esigenza di standard qualitativi omogenei, il valore crescente del real estate turistico come investimento di lungo periodo.\r\n\r\nUn Manifesto valoriale\r\nL'aspetto più innovativo riguarda la metodologia partecipativa adottata. Con il supporto di Wyde Connective School, nel corso di We Make Futura, l'intero gruppo ha lavorato alla definizione di un Manifesto valoriale, destinato a tradursi in \"Golden Rules\" operative. In un settore ad alta intensità di capitale umano come il turismo, la coesione organizzativa diventa fattore critico di successo.\r\n«We Make Futura è stato un momento importante per leggere l’evoluzione che l’azienda sta vivendo e per riconoscere che solo una visione realmente condivisa può trasformarla in realtà. Insieme abbiamo messo chiaramente a fuoco che il futuro, per noi, è una responsabilità consapevole, ma anche un’ambizione collettiva, che richiede lucidità strategica e la capacità di interpretare scenari in continuo cambiamento» aggiunge Beatrice Nano, hr manager del gruppo.\r\nL'operazione si inserisce in un contesto di consolidamento dove gli operatori di medie dimensioni affrontano scelte decisive: crescere verticalmente integrando la filiera, specializzarsi su nicchie, o rischiare la marginalizzazione. La scelta dell'integrazione verticale rappresenta una scommessa sulla capacità di presidiare qualità ed esperienza in ogni touchpoint del viaggio, garantendo economie di scala e controllo sui margini.\r\nNei prossimi mesi arriverà un passaggio cruciale: la presentazione del piano industriale 2026-2030. 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