19 April 2026

Fiavet: no all’aumento dell’Iva

Fiavet ribadisce un secco no all’aumento dell’Iva e lo fa con una lettera di apprezzamento del presidente nazionale Cinzia Renzi, al ministro Brambilla che si è opposto alla misura prevista nel quadro della seconda manovra di governo. «Un incremento dell’Iva anche di un solo punto percentuale – si legge nella nota Fiavet – o dello 0,5%, infatti, genererebbe effetti negativi, quali la contrazione dei consumi con un effetto recessivo sul Pil, una spinta inflazionistica ed una minore competitività dell’offerta turistica italiana nel mercato internazionale». Oltre alla netta contrarietà all’aumento dell’Iva, Fiavet ha rimarcato al ministro Brambilla l’esistenza di settori specifici all’interno del comparto turistico, tra cui quello delle agenzie di viaggi e dei tour operator, che non possono avvantaggiarsi dell’aliquota Iva ridotta al 10% bensì sono costretti ad applicare l’aliquota standard del 20%.

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