27 March 2026

Riapre il Bosco della vita grazie all’impegno del Courtyard by Marriott Rome Central Park

La facciata del Courtyard by Marriott Rome Central Park

Rinasce il Bosco della vita: l’area ludica, dedicata ai bambini del reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma andata recentemente distrutta da un incendio, rivedrà la luce la prossima domenica 16 giugno nel Parco regionale del Pineto. Per l’occasione si terrà una festa dedicata a tutte le mamme, comprendente una serie di attività da vivere insieme a grandi e piccini. Il tutto grazie all’opera dell’associazione “Il Pineto nel Cuore” e alla sponsorizzazione dell’hotel Courtyard by Marriott Rome Central Park, situato nelle immediate adiacenze del parco.

L’ area è dotata di piccole librerie ambulanti (book crossing), di panchine con raffigurati il Piccolo Principe e Pinocchio, nonché di tavoli e panche dipinti dalla street artist Francesca Mosca. L’ evento, patrocinato del Municipio 14 e da Roma Natura, vedrà la presenza, tra gli altri, della general manager dell’hotel, Antonella Ferro.

Ma l’inaugurazione del Bosco della vita è solo l’inizio di altre iniziative, quali rampe di accesso facilitanti e giochi inclusivi, idonei a bambini con mobilità ridotta. Continua infatti l’impegno dei volontari delle associazioni dei quartieri Balduina, Trionfale e Pineta Sacchetti per la riqualificazione del verde e del decoro urbano, insieme al Courtyard romano sempre in prima linea a favore dell’ambiente e fortemente impegnato nel sociale.

 

 

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Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. 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