13 May 2026

Sailogy: la vacanza in barca piace sempre di più. Soprattutto alle famiglie

In generale, la vacanza in barca attira sempre più viaggiatori, attratti da un’esperienza all’insegna della libertà e dell’amore per il mare, senza necessariamente rinunciare alla comodità. Lo rivelano le principali tendenze di viaggio raccolte in una ricerca condotta dalla piattaforma online di noleggio barche Sailogy. Prima di tutto si osserva infatti quest’anno un incremento del 7% del noleggio di barche con skipper. Il che, tradotto in termini pratici, significa un aumento di utenti che, sebbene inesperti, optano per la vacanza in mare.

E anche imbarcazioni di altro tipo, come il catamarano, sono sempre più richieste. La scelta di questo tipo di imbarcazione, una barca a vela con due scafi, in grado di offrire maggiore spazio e comfort durante la navigazione, ha visto un incremento del 30% rispetto al 2018. Inoltre, i turisti sono molto propensi a scegliere una vacanza davvero particolare, che consenta di vivere un’esperienza a 360 gradi con una spesa paragonabile a quella di un hotel: il valore dello scontrino medio è salito del 15% rispetto all’estate scorsa, raggiungendo i 70 euro al giorno a persona in barca a vela, e i 150 per un più attrezzato catamarano.

Complici i momenti di condivisione e lo stimolo alla collaborazione, questo tipo di viaggio conquista sempre più fan tra le famiglie: lo dimostra l’aumento del 48% di queste prenotazioni nell’ultimo biennio. Se si parla infine di destinazioni, quest’anno le rotte più di moda sono quelle lungo i fiordi scandinavi e la Spagna. Al secondo posto la Croazia (31%), seguita dalla Grecia (24%). Il litorale italiano è al terzo posto nei sogni degli stranieri che prenotano una vacanza in barca: quasi un quarto del totale, il 20%, salpa verso il nostro Paese. I più innamorati dei nostri mari sono i viaggiatori provenienti dalla Gran Bretagna, ma non manca chi, pur di immergersi nella bellezza e nel blu delle riviere italiane, viene da molto più lontano, come nel caso di americani e, addirittura, australiani. Si tratta di viaggiatori con una spiccata tendenza a prenotare con largo anticipo, pianificando il soggiorno con un occhio attento alle offerte.

 

 

 

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