17 March 2026

Il Senegal vara un piano di rilancio per turismo e trasporto aereo

Il nuovo ministro del turismo e dei trasporti aerei del Senegal Alioune Sarr, a poco più di 40 giorni dalla sua nomina, ha già lasciato la sua impronta sul sistema turistico senegalese. Forte dell’input del presidente Macky Sall, la cui volontà è di  portare l’industria turistica ai vertici dell’economia e far diventare il Senegal attore principale del West Africa, ha immediatamente lanciato e concentrato in cinque  grandi punti principali il rinnovamento del settore turistico.

La riunificazione auspicata dei ministeri del trasporto aereo e quello del turismo dà già l’idea della volontà di agilità e pertinenza dei progetti da mettere in atto. I cinque punti prevedono il rinnovamento ed il rafforzamento di: quadro normativo e istituzionale con precise ed efficaci leggi di regolamentazione; sicurezza e qualità della fornitura dei servizi  di Aibd e degli aeroporti domestici; cpacità di gestione e supervisione di Mtta e comitato di tutti gli attori del settore turistico comprese le agenzie nazionali e gli uffici del turismo regionali; promozione attiva della destinazione Senegal; investimenti nel settore  turistico.

Un’attenzione particolare è rivolta al mercato italiano, già seconda realtà per quanto riguarda gli arrivi turistici nel Paese, per il quale si prevedono numerose iniziative di promozione sia rivolte al grande pubblico sia agli operatori turistici. Previsti numerosi fam trip in collaborazione con le compagnie partner : Brussels Airlines, Air Italy, Tap Air Portugal e la nuova connessione di Caboverde Airlines.

Nel tavolo di trattativa anche l’organizzazione del prossimo congresso Fiavet tra novembre 2019 e marzo 2020.

 

 

 

 

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Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026.  L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.\r\n\r\nNel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.\r\nIl confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.\r\nPer quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).\r\nL’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.\r\nLe prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.\r\n\r\n","post_title":"Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze","post_date":"2026-03-13T09:16:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773393369000]}]}}