17 March 2026

Indios Antropòfagos, il Perù alla Biennale di Venezia

La Mostra “Indios Antropòfagos” è stata inaugurata con molto successo il 10 maggio 2019 nella sede dell’Arsenale – padiglione del Perù. All’evento hanno partecipato importanti personalità tra cui il Sig. Eduardo Marinetti (ambasciatore del Perù in Italia), Amora Carbajal, in rappresentanza del Ministero del Commercio del Perù e per gli enti PromPerù e Ocex. In questa occasione, entrambi, hanno incentivato e promosso la presenza del Paese alla Biennale d’Arte di Venezia. Tra i presenti anche Armando Andrade (Curatore e membro del Consiglio Direttivo del Patronato Culturale del Perù), la Fondazione Wiese e Roberto Hoyle (Presidente del Consiglio Direttivo del Icpna). La Biennale si concluderà il 24 novembre 2019, miliardi di spettatori avranno così l’occasione di ammirare il progetto artistico peruviano, in cui la selva amazzonica ed i suoi simboli sono protagonisti. La Mostra “Indios Antropófagos” propone un progetto che studia e mette in discussione un territorio ed una situazione molto fragile come l’Amazzonia. Si tratta della visione di quel paradiso che rappresenta la cultura peruviana dalle origini e di come si è evoluta nel tempo dal punto di vista non solo visivo ma anche storico. L’artista propone uno sviluppo concettuale ed un poco retrò nelle sue opere che rappresentano la sensualità oltre che aspetti sensoriali legati al territorio includendo, inoltre, tutti gli aspetti tangibili di oggi giorno. É importante ricordare che l’Amazzonia rappresenta il 60% del territorio peruviano. Grazie ad iniziative artistiche e creative come questa, nel contesto della Biennale d’Arte di Venezia e sostenute da diversi organismi, si vuole sensibilizzare sulla tematica e dare importanza e visibilità al fine di comprendere una realtà fragile di un territorio così importante ed affascinante a livello internazionale attraverso gli occhi degli artisti peruviani.

 

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L’anniversario sarà arricchito da eventi collaterali in tutta la città e nel territorio, con concerti, mostre e installazioni che offriranno un’immersione nel mondo di Wagner e nella storia del festival. “Manifesta 16 Ruhr”, la biennale nomade europea di arte contemporanea, approderà nella regione industriale della Ruhr. Al centro della 16esima edizione il progetto “This is not a church”, incentrato sulla trasformazione in spazi per la cultura e la vita sociale delle chiese costruite nel dopoguerra — molte delle quali oggi non più utilizzate — in nuovi spazi dedicati alla cultura e alla vita civica. La nuova galleria Nature Inside dedicata al romanticismo che si trova nel Museo della Pomerania programmerà eventi dove l’arte incontra la tecnologia, come la mostra in corso dedicata al pittore Caspar David Friedrich.\r\n\r\nA Lipsia, invece, si potrà visitare il Digital Art Center nel Kunstkraftwerk/ex-centrale elettrica, dove sono in corso due mostre immersive: la prima dedicata a Frida Kahlo e la seconda, annuale, dal titolo “Leuchtende Freiheit”, sulla rivoluzione pacifica del 1989 che iniziò proprio a Lipsia e ha portato alla caduta del Muro di Berlino. A Lipsia si potrà anche seguire un percorso in 26 tappe dedicato a Wagner. A maggio a Norimberga, aprirà in via sperimentale il Centro di Documentazione dell’area del Congresso del Reich, completamente ristrutturata. È un progetto ambizioso, di grande importanza culturale, sociale e politica, un luogo per l’educazione storico-politica. Da gennaio a dicembre 2026, l’area metropolitana di Francoforte RheinMain è World Design Capital 2026 e sono in programma eventi, mostre, installazioni urbane e workshop.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 60 anni della Strada Barocca dell'Alta Svevia: 860 chilometri, quattro itinerari e oltre 50 tappe che costituiscono una delle più antiche strade culturali e turistiche della Germania. Berlino, centro di design di importanza internazionale, ha organizzato quest’anno il nuovo festival “DesignDays Berlin”, mentre Treviri - ricca di testimonianze del suo passato romano - celebra il 40° anniversario come patrimonio mondiale dell'Unesco. Significative le proposte legate alla natura e adatte alle famiglie. Nella Bassa Sassonia, a soli 30’ da Hannover, si trova il lago SteinhuderMeer, dove la prossima estate aprirà lo SkyLoop: un arco panoramico di 40m. Nelle varie regioni tedesche, i Lander, ci sono tanti labiriti da scoprire con i bambini, mentre verrà inaugurato nella Foresta Bavarese il nuovo bike-park Arber con flow trail, jump line e anche percorsi dedicati ai piccoli. Interessanti le innovative proposte per il pernottamento, che vanno dalle aree di campeggio sulla spiaggia del Mar Baltico agli hotel-fienili del Wild-Berghof Buchet, immersi nella natura e dove vivere tante attività. Senza dimenticare il lusso discreto del Chiemgauhof il Retreat esclusivo realizzato dall’architetto milanese Matteo Thun sulle rive del Chiemsee.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508645,508642,508646\"]","post_title":"Gli italiani amano la Germania: facile da raggiungere e meta di proposte per tutti","post_date":"2026-03-03T11:51:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772538671000]}]}}