13 maggio 2019 12:53
«Siamo cresciuti in maniera organica, circolare» sintetizza così Luca Patanè, presidente di Uvet Travel System, le operazioni di mercato che allargano il perimetro della sua integrazione orizzontale portata avanti a colpi di acquisizioni. Soprattutto le ultime in ambito leisure: partono proprio oggi le vendite del neo generalista Jump, che con il suo ingresso riorganizza il posizionamento del prodotto da scaffale legato al mondo Uvet, mentre sul fronte business travel, recenti indiscrezioni di mercato avevano fatto trapelare informazioni circa un’operazione in essere, sui cui dettagli però la compagnia mantiene le bocche rigorosamente cucite.
Il patron di Uvet cede alla metafora sportiva, pur sottolineando in modo ironico durante la convention di non essere intenzionato all’acquisizione di alcuna squadra di calcio, per dire che «sono un po’ come un allenatore con la mia impresa, cerco di combinare le differenti realtà del mio gruppo perché le sinergie creano opportunità». L’opportunità fa business. Di qui, i fronti che il gruppo attraverso Blue Panorama è riuscito ad intercettare a livello internazionale, così come l’interessante esperienza di Itaka in Polonia. Parole di orgoglio, inoltre, sono spese anche per la giovane compagnia alberghiera «il primo inverno ci ha dato soddisfazione. E non ci fermiamo qui: entro fine anno apriremo un nuovo resort a Zanzibar».
Passando la palla al suo direttore generale, Patanè non si esime dal complimentarsi per il buon lavoro svolto fino a questo momento: «Siamo a metà del guado, proseguiamo».
«Il network gode di ottima salute» afferma Andrea Gilardi ammettendo senza giri di parole che si tratta di un risultato raggiunto dopo un periodo di intenso lavoro. Un lavoro di risalita, perché Uvet aveva perso smalto negli ultimi tempi e agenzie di viaggio. «Sono oltre 40 da inizio 2019 le adv rientrate nella rete e soprattutto provenienti da altri network. Nel complesso oggi contiamo 850 vetrine: non sono numeri roboanti, ma sono le misure del mercato e coincidono con la nostra idea di network che deve essere forte, solido, di qualità. Una rete di imprenditori con delle direttive da poter seguire e che possa sfruttare i prodotti messi a disposizione».
A metà strada dunque, ma con una strategia ben chiara che punta a riportare le agenzie nel network e i clienti in agenzia. «Non abbiamo ancora raggiunto né la riva, né la cima, proseguiamo il lavoro. La cartina tornasole del reale andamento del network sta tutta nel fatto che non ci sono state disdette negli ultimi quattro mesi, con l’obiettivo di crescere ancora entro l’anno di un 10 % in affiliazioni». Con atteggiamento realistico Gilardi non nasconde la consapevolezza del funzionamento del turnover naturale del mercato: «Succederà che usciranno alcune agenzie, ma siamo tornati ad affiliare, siamo tornati ad avere appeal: abbiamo rimesso il treno sui giusti binari ed ha ricominciato a correre».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517707
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità».
Il riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati».
Quello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero».
Il trend del 2026
Simonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione».
Malgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà».
[post_title] => L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti»
[post_date] => 2026-06-26T15:11:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782486718000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517690
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le Fiandre incontrano a Genova tour operator ed agenti di viaggio per ribadire l’importanza del confronto tra le culture, all’insegna della valorizzazione dei territori.
La Festa delle Fiandre a Genova in occasione della mostra Van Dyck l’Europeo ha offerto l’opportunità di conoscere l’offerta della destinazione rappresentata da Visit Flanders, con l’obiettivo di rafforzare i legami con l’Italia e nello specifico con Genova, luogo simbolo di incontro tra culture da secoli.
Visit Flanders ha presentato l’ampia offerta della destinazione che comprende storia, cultura, paesaggi, gastronomia, attività varie, tutti elementi in grado di soddisfare i gusti dei visitatori italiani sempre alla ricerca di stimoli culturali.
Se è vero che la visita alla mostra su Van Dyck l’Europeo, a Genova fino al 19 luglio, mette in risalto i legami tra gli artisti fiamminghi e l’Italia, è vero anche che un viaggio nella regione belga completa e rende ancora più autentica l’esperienza.
La seconda metà dell’anno è ricca di eventi nelle Fiandre, così come il 2027 che si preannuncia ricco di novità ed eventi.
«La collaborazione tra territori è importante – commenta Leen Gysen, amministratrice generale Visit Flanders – ma è fondamentale evidenziare la connessione tra passato e futuro. La nostra regione è una destinazione viva da scoprire».
«In passato un legame importante tra la Liguria e le Fiandre, nato dal commercio che negli anni ha abbracciato anche la cultura – aggiunge il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – La mia raccomandazione è che si possa continuare ancora anche sulla linea delle Blue Economy».
[post_title] => La festa delle Fiandre a Genova in occasione della mostra di Van Dyck l’Europeo
[post_date] => 2026-06-26T13:20:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782480029000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cascioni, eco retreat nel cuore della Gallura, entra in Virtuoso. Un passo importante, che secondo i proprietari del retreat, Luca e Bonaria Filigheddu, questa collaborazione aprirà nuovi sbocchi commerciali e di marketing ai consulenti del network e alla loro clientela internazionale.
«Siamo orgogliosi di essere stati accolti da Virtuoso perché sappiamo quanto sia selettivo il processo di ammissione dei partner - ha commentato Luca Filigheddu -. L'eccellenza e la cura del dettaglio che contraddistinguono le agenzie della rete riflettono appieno il nostro concetto di ospitalità su misura. Sarà un onore poter collaborare con i consulenti del circuito per offrire ai suoi clienti un soggiorno di valore, oltre le migliori aspettative».
I membri del network Virtuoso hanno la possibilità di promuovere la propria struttura ricettiva sia presso la clientela finale attraverso i canali della rete, sia attraverso le agenzie affiliate, grazie a molteplici strumenti di comunicazione ed eventi, tra i quali la Virtuoso Travel Week, importante appuntamento mondiale per il turismo di lusso. L'ingresso in Virtuoso permette, inoltre, a Cascioni eco retreat di stringere relazioni dirette con le principali agenzie di viaggio leisure del mondo in Nord America, America Latina, Caraibi, Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente.
Il resort
Immerso in una tenuta di 18 ettari, a metà strada tra Arzachena e Porto Cervo, Cascioni Eco Retreat si distingue per una formula di ospitalità che sposa agricoltura e benessere, nel segno di un profondo legame con il territorio. Il retreat ospita 3.000 ulivi, alveari, un orto, un giardino di erbe aromatiche e una piccola fattoria, che forniscono gli ingredienti utilizzati in cucina e per i trattamenti benessere della spa. Le 19 camere e suite — quasi tutte con giardino e piscina privata — e la nuova Cascioni Country Villa riflettono la stessa visione: spazi riservati in equilibrio tra comfort e ambiente, dove materiali e architetture si inseriscono nel paesaggio attraverso l’uso di elementi naturali.
Gli ospiti possono vivere diverse esperienze nella tenuta, tra degustazioni di olio d’oliva, corsi di cucina tradizionale gallurese, birdwatching e kayak nella riserva naturale di Saloni, che confina con il retreat. Al ristorante Ulìa, lo chef Salvatore Camedda propone una cucina che valorizza le materie prime locali e quanto nasce all’interno di Cascioni, mentre la Spa Mediterranea offre trattamenti a base di olio extravergine di oliva, miele della proprietà ed erbe officinali coltivate nel retreat.
Fra i vantaggi riservati ai clienti del circuito Virtuoso: upgrade all'arrivo soggetto a disponibilità, prima colazione inclusa per un massimo di due ospiti per camera, servita al ristorante, un massaggio gratuito di 50 minuti durante il soggiorno, per un massimo di due ospiti per camera, early check-in/late check-out oggetti a disponibilità.
[post_title] => Cascioni eco retreat entra nel circuito di Virtuoso
[post_date] => 2026-06-26T11:40:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782474022000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517615
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuova partnership tra Italo e Universal Pictures International Italy in vista del lancio del film “Minions & Monsters", in uscita il 1° luglio.
Sui binari arriva un treno completamente decorato: livrea esterna a tema, interni personalizzati con grafiche dedicate e vetrofanie per far immergere i viaggiatori in questo universo. Il tutto accompagnato da una speciale promozione (attiva da oggi 26 giugno e fino al 29 giugno), studiata ad hoc per l’occasione.
Sulla piattaforma Italo Red Carpet, inoltre, tutti gli utenti potranno divertirsi con un memory game ispirato ai protagonisti del film “Minions & Monsters” per celebrare la partnership.
“Italo è da sempre accanto al grande cinema, supportando le grandi produzioni italiane ed internazionali. Questa nuova partnership con Universal Pictures International Italy lo testimonia, porteremo in tutta Italia un treno con livrea speciale per celebrare il lancio del nuovo film. Un momento speciale per chi viaggia e per tutti coloro che vedranno il treno attraversare le stazioni italiane, per la gioia dei più piccoli e delle famiglie” commenta Dora Bonadies, responsabile network & market development di Italo.
La campagna dedicata a “Minions & Monsters”, ideata e realizzata da Qmi con Universal Pictures International Italy e Italo, è pronta a conquistare tutti i passeggeri. “Da sempre in Qmi ci impegniamo a creare campagne di entertaining marketing capaci di coinvolgere le persone in modo originale. In questo caso, abbiamo voluto creare un’attivazione che fosse coerente con lo spirito dei Minions. Utilizzare un media fuori dagli schemi come il treno ci ha permesso di uscire dai formati tradizionali, costruire un’esperienza davvero immersiva in grado di sorprendere i passeggeri” afferma Giovanni Cova, Presidente QMI.
[post_title] => Italo dà il benvenuto a bordo ai Minions: nuova partnership con Universal Pictures
[post_date] => 2026-06-26T09:05:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782464733000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516753
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel settore della mobilità collettiva su gomma, garantire tempestività, continuità operativa e copertura capillare del territorio è oggi un fattore strategico per agenzie, aziende e operatori turistici.
In questo scenario si inserisce CTL bus operator, hub operativo indipendente specializzato nel coordinamento e nella gestione di servizi di trasporto su scala nazionale.
L’azienda opera attraverso una rete di fornitori qualificati in costante espansione, sviluppata nel tempo grazie alla collaborazione con realtà storicamente legate al Consorzio Trasporti Lombardi e arricchita da nuovi partner attivi su tutto il territorio italiano.
Una rete costruita secondo rigorosi standard qualitativi, che prevedono certificazioni di sicurezza, mezzi di ultima generazione sottoposti a revisioni costanti e autisti altamente qualificati. L’evoluzione continua di questo network rappresenta un elemento strategico per ampliare la capacità operativa e garantire un servizio sempre più efficiente, affidabile e diffuso.
Il modello CTL bus operator si basa su un coordinamento centralizzato in grado di trasformare ogni richiesta in una soluzione concreta e immediatamente attivabile. Ogni servizio viene infatti organizzato individuando di volta in volta il fornitore più adatto, in funzione della tratta, della disponibilità e delle specifiche esigenze operative.
Questo approccio consente al cliente di interfacciarsi con un unico referente, semplificando la gestione organizzativa e assicurando processi rapidi, strutturati ed efficienti.
[gallery ids="516756,516758,516759,516760,516761,516762"]
CTL bus operator opera principalmente nei segmenti aziende, gruppi organizzati e scuole. Nel comparto corporate supporta trasferimenti per eventi, meeting e fiere e trasferimenti dai vari aeroporti per raggiungere le destinazioni turistiche italiane e all’estero. Per associazioni e gruppi organizza soluzioni di trasporto su misura, progettate sulle reali esigenze di viaggio. Nel settore scolastico gestisce servizi dedicati a gite e viaggi d’istruzione, mantenendo costante l’attenzione verso affidabilità e sicurezza.
Grazie all’integrazione tra rete qualificata, flessibilità operativa e gestione centralizzata, CTL bus operator si conferma oggi un punto di riferimento nel trasporto collettivo su autobus, van ed auto.
Per conoscere meglio i servizi di CTL bus operator e richiedere una soluzione di trasporto dedicata, è possibile visitare il sito www.ctllombardia.it
[post_title] => CTL bus operator per il trasporto collettivo su gomma in tutta Italia
[post_date] => 2026-06-25T10:55:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782384932000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517543
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella.
Gli interventi
Tra gli interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica, il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia.
L’operazione di ristrutturazione del Grand Hotel San Pietro ha consentito il riposizionamento dell'hotel all’interno del segmento luxury. In generale, il gruppo Lindbergh Hotels ha in portfolio otto alberghi a 4 e 5 stelle situati a Pesaro, Rimini, Marina di Butera e Marina di Modica, oltre che a Taormina.
[post_title] => Riapre a Taormina il Grand Hotel San Pietro: restyling da 16 milioni di euro
[post_date] => 2026-06-25T09:36:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782380167000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517484
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.
A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.
«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.
Focus lusso
Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.
«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».
Il trend del mercato
In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».
Italia in crescita
L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».
A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».
Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.
[post_title] => Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»
[post_date] => 2026-06-24T15:14:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782314095000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517425
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.
L’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.
La Sicilia al centro del dibattito
Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità.
Le conclusioni della sessione istituzionale saranno affidate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.
Il nuovo identikit del viaggiatore luxury
Uno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.
Seguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.
Mercati internazionali e nuove opportunità
I mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro. L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.
L’isola come modello di ospitalità d’eccellenza
La chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.
«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».
Un appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.
[post_title] => Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito
[post_date] => 2026-06-24T11:07:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782299262000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.
Proprio il turismo, "uno dei settori maggiormente colpiti" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.
Tra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.
Autorizzazione per ogni attività commerciale
Il governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.
Quanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli.
Altra iniziativa degna di nota è "l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali".
Marrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, "previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività".
Verrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.
E' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali.
[post_title] => Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo
[post_date] => 2026-06-23T13:55:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782222932000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "luca patane uvet meta del guado"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":21,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1163,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro il 2030 i viaggiatori internazionali in Africa raddoppieranno. La previsione di Un Toursim offre ad Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, lo spunto per definire il piano di sviluppo strategico per i prossimi anni. Che parte da un dato certo: «Già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia i numeri sull’Africa erano in crescita. Anche i recenti problemi connessi a Ebola hanno influito solo su alcune destinazioni del continente, in primis Uganda e Ruwanda e, in minor misura, Kenya e Tanzania. Il fatto è che l’Africa è diventata una meta stabile, non più appannaggio di pochi “coraggiosi”. Una destinazione in grado di attrarre una clientela eterogenea, che ci ha spinto a lanciare la nuova linea di viaggio African Journey. In verità, abbiamo voluto identificare con un brand ad hoc un insieme di viaggi che già proponevamo, ma che necessitavano di una più spiccata caratterizzazione data la loro unicità».\r\n\r\nIl riferimento è preciso: «Vogliamo affrancarci dalla tipologia di viaggio “deluxe” nella quale il cliente richiede soluzioni alberghiere al top. Quello di African Journey è un modello di viaggio esperienziale, di scoperta, sicuramente costoso in quanto si avvale di strutture piccole, inserite in contesti poco battuti, che talvolta possono richiedere spostamenti un po’ più lunghi sfruttando le jeep o piccoli aerei. Un modo diverso di scoprire l’Africa e le sue località iconiche, con un approccio alternativo, frutto della nostra grande specializzazione sui Paesi visitati».\r\n\r\nQuello di African Journey è un modello che Simonetti potrebbe replicare anche in altre mete della programmazione, anche se il manager preferisce «fare un passo alla volta. Cominciamo dall’Africa, che nelle ultime settimane ha mostrato segnali di ripresa, anche se siamo ancora lontani da un pieno recupero».\r\nIl trend del 2026\r\nSimonetti parla del 2026 come di un anno «già di per sè complicato da una serie di fattori esogeni, reso più difficile da una comunicazione terroristica cavalcata da chi, probabilmente, ha interesse a far restare gli italiani in Italia. Quello italiano è un mercato emotivo, che si spaventa subito ma che con altrettanta velocità dimentica e si riprende. In questo momento tuttavia siamo ancora in balia di un rallentamento delle prenotazioni che nasce da una comunicazione errata». In relazione all’aumento del costo del carburante ad esempio, «Si tratta di un non problema, che però sta facendo lievitare i prezzi anche per il 2027. Una speculazione che finisce per ripercuotersi sul nostro lavoro e che rende il 2026 un anno di stagnazione».\r\n\r\nMalgrado tutto però, Simonetti resta ottimista e fiducioso nei nuovi progetti, che le agenzie stanno già recependo positivamente. «La voglia di viaggiare c’è e la mia Africa ha tutte le carte in regola per superare anche questa fase di difficoltà».","post_title":"L'Africa di Simonetti: «Continuo a crederci, è diventata una meta per molti»","post_date":"2026-06-26T15:11:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782486718000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517690","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Fiandre incontrano a Genova tour operator ed agenti di viaggio per ribadire l’importanza del confronto tra le culture, all’insegna della valorizzazione dei territori.\r\n\r\nLa Festa delle Fiandre a Genova in occasione della mostra Van Dyck l’Europeo ha offerto l’opportunità di conoscere l’offerta della destinazione rappresentata da Visit Flanders, con l’obiettivo di rafforzare i legami con l’Italia e nello specifico con Genova, luogo simbolo di incontro tra culture da secoli.\r\n\r\nVisit Flanders ha presentato l’ampia offerta della destinazione che comprende storia, cultura, paesaggi, gastronomia, attività varie, tutti elementi in grado di soddisfare i gusti dei visitatori italiani sempre alla ricerca di stimoli culturali.\r\n\r\nSe è vero che la visita alla mostra su Van Dyck l’Europeo, a Genova fino al 19 luglio, mette in risalto i legami tra gli artisti fiamminghi e l’Italia, è vero anche che un viaggio nella regione belga completa e rende ancora più autentica l’esperienza.\r\n\r\nLa seconda metà dell’anno è ricca di eventi nelle Fiandre, così come il 2027 che si preannuncia ricco di novità ed eventi.\r\n\r\n«La collaborazione tra territori è importante – commenta Leen Gysen, amministratrice generale Visit Flanders – ma è fondamentale evidenziare la connessione tra passato e futuro. La nostra regione è una destinazione viva da scoprire».\r\n\r\n«In passato un legame importante tra la Liguria e le Fiandre, nato dal commercio che negli anni ha abbracciato anche la cultura – aggiunge il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – La mia raccomandazione è che si possa continuare ancora anche sulla linea delle Blue Economy».","post_title":"La festa delle Fiandre a Genova in occasione della mostra di Van Dyck l’Europeo","post_date":"2026-06-26T13:20:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782480029000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cascioni, eco retreat nel cuore della Gallura, entra in Virtuoso. Un passo importante, che secondo i proprietari del retreat, Luca e Bonaria Filigheddu, questa collaborazione aprirà nuovi sbocchi commerciali e di marketing ai consulenti del network e alla loro clientela internazionale.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di essere stati accolti da Virtuoso perché sappiamo quanto sia selettivo il processo di ammissione dei partner - ha commentato Luca Filigheddu -. L'eccellenza e la cura del dettaglio che contraddistinguono le agenzie della rete riflettono appieno il nostro concetto di ospitalità su misura. Sarà un onore poter collaborare con i consulenti del circuito per offrire ai suoi clienti un soggiorno di valore, oltre le migliori aspettative».\r\n\r\nI membri del network Virtuoso hanno la possibilità di promuovere la propria struttura ricettiva sia presso la clientela finale attraverso i canali della rete, sia attraverso le agenzie affiliate, grazie a molteplici strumenti di comunicazione ed eventi, tra i quali la Virtuoso Travel Week, importante appuntamento mondiale per il turismo di lusso. L'ingresso in Virtuoso permette, inoltre, a Cascioni eco retreat di stringere relazioni dirette con le principali agenzie di viaggio leisure del mondo in Nord America, America Latina, Caraibi, Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente.\r\nIl resort\r\nImmerso in una tenuta di 18 ettari, a metà strada tra Arzachena e Porto Cervo, Cascioni Eco Retreat si distingue per una formula di ospitalità che sposa agricoltura e benessere, nel segno di un profondo legame con il territorio. Il retreat ospita 3.000 ulivi, alveari, un orto, un giardino di erbe aromatiche e una piccola fattoria, che forniscono gli ingredienti utilizzati in cucina e per i trattamenti benessere della spa. Le 19 camere e suite — quasi tutte con giardino e piscina privata — e la nuova Cascioni Country Villa riflettono la stessa visione: spazi riservati in equilibrio tra comfort e ambiente, dove materiali e architetture si inseriscono nel paesaggio attraverso l’uso di elementi naturali.\r\n\r\nGli ospiti possono vivere diverse esperienze nella tenuta, tra degustazioni di olio d’oliva, corsi di cucina tradizionale gallurese, birdwatching e kayak nella riserva naturale di Saloni, che confina con il retreat. Al ristorante Ulìa, lo chef Salvatore Camedda propone una cucina che valorizza le materie prime locali e quanto nasce all’interno di Cascioni, mentre la Spa Mediterranea offre trattamenti a base di olio extravergine di oliva, miele della proprietà ed erbe officinali coltivate nel retreat.\r\n\r\nFra i vantaggi riservati ai clienti del circuito Virtuoso: upgrade all'arrivo soggetto a disponibilità, prima colazione inclusa per un massimo di due ospiti per camera, servita al ristorante, un massaggio gratuito di 50 minuti durante il soggiorno, per un massimo di due ospiti per camera, early check-in/late check-out oggetti a disponibilità.","post_title":"Cascioni eco retreat entra nel circuito di Virtuoso","post_date":"2026-06-26T11:40:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782474022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Nuova partnership tra Italo e Universal Pictures International Italy in vista del lancio del film “Minions & Monsters\", in uscita il 1° luglio.\r\n\r\nSui binari arriva un treno completamente decorato: livrea esterna a tema, interni personalizzati con grafiche dedicate e vetrofanie per far immergere i viaggiatori in questo universo. Il tutto accompagnato da una speciale promozione (attiva da oggi 26 giugno e fino al 29 giugno), studiata ad hoc per l’occasione.\r\n\r\nSulla piattaforma Italo Red Carpet, inoltre, tutti gli utenti potranno divertirsi con un memory game ispirato ai protagonisti del film “Minions & Monsters” per celebrare la partnership.\r\n\r\n“Italo è da sempre accanto al grande cinema, supportando le grandi produzioni italiane ed internazionali. Questa nuova partnership con Universal Pictures International Italy lo testimonia, porteremo in tutta Italia un treno con livrea speciale per celebrare il lancio del nuovo film. Un momento speciale per chi viaggia e per tutti coloro che vedranno il treno attraversare le stazioni italiane, per la gioia dei più piccoli e delle famiglie” commenta Dora Bonadies, responsabile network & market development di Italo.\r\n\r\nLa campagna dedicata a “Minions & Monsters”, ideata e realizzata da Qmi con Universal Pictures International Italy e Italo, è pronta a conquistare tutti i passeggeri. “Da sempre in Qmi ci impegniamo a creare campagne di entertaining marketing capaci di coinvolgere le persone in modo originale. In questo caso, abbiamo voluto creare un’attivazione che fosse coerente con lo spirito dei Minions. Utilizzare un media fuori dagli schemi come il treno ci ha permesso di uscire dai formati tradizionali, costruire un’esperienza davvero immersiva in grado di sorprendere i passeggeri” afferma Giovanni Cova, Presidente QMI.","post_title":"Italo dà il benvenuto a bordo ai Minions: nuova partnership con Universal Pictures","post_date":"2026-06-26T09:05:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782464733000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516753","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel settore della mobilità collettiva su gomma, garantire tempestività, continuità operativa e copertura capillare del territorio è oggi un fattore strategico per agenzie, aziende e operatori turistici.\r\nIn questo scenario si inserisce CTL bus operator, hub operativo indipendente specializzato nel coordinamento e nella gestione di servizi di trasporto su scala nazionale.\r\nL’azienda opera attraverso una rete di fornitori qualificati in costante espansione, sviluppata nel tempo grazie alla collaborazione con realtà storicamente legate al Consorzio Trasporti Lombardi e arricchita da nuovi partner attivi su tutto il territorio italiano.\r\nUna rete costruita secondo rigorosi standard qualitativi, che prevedono certificazioni di sicurezza, mezzi di ultima generazione sottoposti a revisioni costanti e autisti altamente qualificati. L’evoluzione continua di questo network rappresenta un elemento strategico per ampliare la capacità operativa e garantire un servizio sempre più efficiente, affidabile e diffuso.\r\nIl modello CTL bus operator si basa su un coordinamento centralizzato in grado di trasformare ogni richiesta in una soluzione concreta e immediatamente attivabile. Ogni servizio viene infatti organizzato individuando di volta in volta il fornitore più adatto, in funzione della tratta, della disponibilità e delle specifiche esigenze operative.\r\nQuesto approccio consente al cliente di interfacciarsi con un unico referente, semplificando la gestione organizzativa e assicurando processi rapidi, strutturati ed efficienti.\r\n[gallery ids=\"516756,516758,516759,516760,516761,516762\"]\r\nCTL bus operator opera principalmente nei segmenti aziende, gruppi organizzati e scuole. Nel comparto corporate supporta trasferimenti per eventi, meeting e fiere e trasferimenti dai vari aeroporti per raggiungere le destinazioni turistiche italiane e all’estero. Per associazioni e gruppi organizza soluzioni di trasporto su misura, progettate sulle reali esigenze di viaggio. Nel settore scolastico gestisce servizi dedicati a gite e viaggi d’istruzione, mantenendo costante l’attenzione verso affidabilità e sicurezza.\r\nGrazie all’integrazione tra rete qualificata, flessibilità operativa e gestione centralizzata, CTL bus operator si conferma oggi un punto di riferimento nel trasporto collettivo su autobus, van ed auto.\r\nPer conoscere meglio i servizi di CTL bus operator e richiedere una soluzione di trasporto dedicata, è possibile visitare il sito www.ctllombardia.it\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"CTL bus operator per il trasporto collettivo su gomma in tutta Italia","post_date":"2026-06-25T10:55:32+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782384932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Grand Hotel San Pietro di Taormina riapre completamente rinnovato a seguito di un ambizioso piano di restyling cominciato nel 2023. Artefice del progetto il gruppo Lindbergh Hotels, che ha investito oltre 16 milioni di euro per rinnovare tutti gli ambienti dell'hotel. Nato all’interno di una storica villa dei primi del Novecento, il Grand Hotel San Pietro offre 63 camere e suite, oltre a un caffè, a un ristorante fine dining guidato dall’executive chef Luca Miuccio e a una terrazza privata sospesa sull’isola Bella.\r\nGli interventi\r\nTra gli interventi più significativi, si evidenziano proprio quello relativo alla facciata della villa e alle Garden View room, alle quali sono stati aggiunti balconi alla francese. Al centro del restyling anche la piscina panoramica, il pool restaurant Rizza, e la spa, che amplia gli spazi grazie alla realizzazione di tre ulteriori cabine trattamenti, inclusa una suite riservata ai rituali di coppia.\r\n\r\nL’operazione di ristrutturazione del Grand Hotel San Pietro ha consentito il riposizionamento dell'hotel all’interno del segmento luxury. In generale, il gruppo Lindbergh Hotels ha in portfolio otto alberghi a 4 e 5 stelle situati a Pesaro, Rimini, Marina di Butera e Marina di Modica, oltre che a Taormina.","post_title":"Riapre a Taormina il Grand Hotel San Pietro: restyling da 16 milioni di euro","post_date":"2026-06-25T09:36:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782380167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.\r\n\r\nA documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.\r\n\r\n«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.\r\n Focus lusso\r\nInnegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.\r\n\r\n«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».\r\nIl trend del mercato\r\nIn linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.","post_title":"Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»","post_date":"2026-06-24T15:14:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782314095000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.\r\n\r\nL’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.\r\nLa Sicilia al centro del dibattito\r\nAd aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità. \r\nLe conclusioni della sessione istituzionale saranno affidate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.\r\nIl nuovo identikit del viaggiatore luxury\r\nUno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.\r\n\r\nSeguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.\r\nMercati internazionali e nuove opportunità\r\nI mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro. L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.\r\nL’isola come modello di ospitalità d’eccellenza\r\nLa chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.\r\n\r\n«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».\r\n\r\nUn appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.","post_title":"Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito","post_date":"2026-06-24T11:07:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1782299262000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.\r\n\r\nProprio il turismo, \"uno dei settori maggiormente colpiti\" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.\r\n\r\nTra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.\r\nAutorizzazione per ogni attività commerciale\r\nIl governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.\r\n\r\nQuanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli. \r\n\r\nAltra iniziativa degna di nota è \"l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali\".\r\n\r\nMarrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, \"previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività\".\r\n\r\nVerrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.\r\n\r\nE' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali. ","post_title":"Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo","post_date":"2026-06-23T13:55:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782222932000]}]}}