6 February 2026

Celebrity Flora: nuove partnership in vista del debutto alle isole Galapagos

A poco più di due mesi dal debutto ufficiale di Celebrity Flora, Celebrity Cruises ha presentato tre esclusive partnership dedicate alla nuova nave progettata per navigare tra le isole Galapagos, al momento in costruzione presso i cantieri olandesi De Hoop di Rotterdam: un’ambientalista di fama mondiale come madrina di battesimo (Yolanda Kakabadse, sostenitrice dello sviluppo sostenibile e della conservazione della biodiversità, già ministro dell’Ambiente della Repubblica dell’Ecuador ed ex presidente sia dell’International Union for Conservation of Nature sia di Wwf International) , una designer visionaria per gli ambienti di bordo e una prestigiosa università specializzata in scienze marine e atmosferiche per la programmazione.

«Siamo entusiasti di presentare tre partnership uniche nel loro genere, che rafforzano la nostra passione per la protezione di questo magnifico arcipelago – ha dichiarato Lisa Lutoff-Perlo, presidente e ceo di Celebrity Cruises -. Ciascun partner sta contribuendo a suo modo a dare forma a un futuro migliore per il nostro pianeta, attraverso la ricerca su materiali sostenibili o la protezione ambientale, e non potremmo essere più orgogliosi di far parte di questo cambiamento. Inoltre, aggiungono valore all’incredibile lavoro che abbiamo svolto con altri partner del progetto, come Francesca Bucci di Bg Studio International, società di design di New York City, che ha progettato ogni aspetto di questo straordinaria nave, ed Ellen Prager, scienziata marina di fama mondiale ed esperta di Galapagos, che ha messo a punto per Celebrity Flora una programmazione basata su basi scientifiche». Celebrity Flora salperà da Baltra (isola di San Cristobal) tutto l’anno e la prima crociera partirà il 30 giugno 2019. Le soluzioni previste alternano l’itinerario interno ed esterno per la classica crociera sette notti e propongono anche pacchetti da 10, 11 e 16 notti, che includono spedizioni pre o post-crociera.

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Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo.\r\nIl capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala, superando con largo anticipo i livelli raggiunti alla fine dello stesso periodo del 2025: l’adr vola a +76% e il revpar sfiora il +40%, numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti.\r\nSe consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un revpar superiore del 18% e un adr in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nUn trend diffuso\r\nIl trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Lombardia, le altre località mostrano mediamente il 27% di camere in più prenotate e un adr superiore del 55%, con picchi in Valtellina. Il Veneto evidenzia una crescita altrettanto marcata, con una maggiore pressione nelle settimane conclusive dei Giochi: in particolare, l’area di Verona segna un +22% di camere prenotate con un adr superiore del 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate con un adr superiore del 5%; Venezia e Mestre evidenziano un +36% di camere prenotate con un adr maggiore del 5%. Questi dati confermano un impatto diffuso e trasversale, che coinvolge non solo le grandi città ma anche le destinazioni regionali e le aree limitrofe ai siti olimpici, con benefici che si estendono lungo tutta la filiera dell’ospitalità.\r\nL’effetto-Olimpiadi si conferma dunque un volano non solo per il periodo dell’evento, ma per l’intera stagione 2026, come sottolinea Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe: «È fondamentale ricordare che l’impatto delle Olimpiadi va oltre le performance immediate: il valore reale si esprime nel lungo periodo, generando ricadute non solo per gli hotel ma per l’intera economia, grazie all’attrazione di nuovi flussi, al rafforzamento della reputazione delle destinazioni e a benefici diffusi per tutto il comparto turistico. 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