27 June 2026

Palmanova Outlet Village: mix ideale fra shopping, territorio e trade

Land of FashionUna perfetta sintesi di integrazione con il territorio: il Palmanova Outlet Village – come le altre quattro realtà “gemelle” presenti in Italia e raggruppate sotto il brand Land of Fashion – è a tutti gli effetti espressione di un’identità forte e glocal che ne fa una vera e propria destinazione da cui partire alla scoperta delle eccellenze del patrimonio storico, paesaggistico ed enogastromonico. Questo “paradiso dello shopping” esprime dunque forte vocazione al turismo – soprattutto quello slow e di qualità – messa bene in risalto dall’ultimo press tour che la scorsa settimana ha coinvolto il Village friulano e alcuni dei suoi partner più prestigiosi: da PromoTurismo FVG a YesTour, dal Trieste Airport all’amministrazione comunale di Palmanova e Aquileia, fino alla Regione con la presenza di Sergio Bini, assessore regionale al turismo. Quest’ultimo ha sottolineato quanto sia importante «vedere imprenditori che si adoperano per far conoscere le bellezze della nostra Regione» e come «il turismo sia un asset fondamentale per la crescita economica dei prossimi anni».

Inaugurato nel 2008 – con una superficie di 22.000 mq e oltre 90 negozi di marca che offrono tutto l’anno sconti fino al 70% – «il Palmanova Outlet Village richiama circa 2,3 milioni di visitatori all’anno – sottolinea la marketing manager Giada Marangone -, di cui un’ampia percentuale proveniente da oltre confine (44%) visto il posizionamento geografico a ridosso di Austria (oltre il 10%), Slovenia (circa il 23%) e Croazia (quasi il 25% del totale degli stranieri)». Ma numerosi sono anche gli italiani e coloro che in generale soggiornando a Trieste oppure sulla costa scelgono di visitare l’outlet grazie ad una escursione in giornata.

Da osservare come nel 2018 sono stati oltre «900 i pullman organizzati che hanno raggiunto l’outlet e di questi il 93,35% proveniva da paesi stranieri». E sono oltre 100 le partnership siglate in tre anni con operatori turistici nazionali e internazionali di rilievo. «In pratica dalla collaborazione con Enit a quelle con tour operator e agenzie di viaggio per la realizzazione di pacchetti che includono visita e sosta al Village. Oltre alla partecipazione alle principali fiere estere di settore». Proprio la sinergia con il trade rappresenta un segmento su cui puntare sempre più attentamente: per le agenzie si tratta di un’alternativa di grande appeal per la costruzione di escursioni e brevi tour, magari anche per piccoli gruppi: «All’inizio non è stato facile, ma abbiamo seminato molto: adesso cominciamo a vedere i risultati». Presto anche a Palmanova – come già accade nei Village a Mantova e in Puglia – alle agenzie che fanno tappa nell’outlet verrà proposta gratuitamente una guida turistica ufficiale per due ore di visita delle città.

Numerosissime poi le partnership sul territorio che oltre a quelle citate includono ad esempio «Fondazione Aquileia, le Grotte di Villanova e Gigante, i Castelli di Spessa e San Giusto, Aquasplash». Senza dimenticare la comunità locale: «Abbiamo deciso di evitare promozioni che ricadessero a pioggia un po’ ovunque e un po’ per tutti, a favore di iniziative forti di una progettualità che tocca da vicino la comunità, a cominciare ad esempio dalle scuole».

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Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi \r\nGià ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve,   a cosa serve la polizza?  \r\nUn suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!\r\nIl cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.\r\nUna polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.\r\nCi pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?\r\nQueste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.\r\nSiamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.","post_title":"Yescode.com mette sul mercato la polizza ReverseCredit","post_date":"2026-06-25T10:12:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782382328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ota Viaggi riconferma la rilevanza del Mare Italia, un prodotto che, in qualsiasi contesto geopolitico ed economico, contribuisce sempre a far cassa nei bilanci di t.o. e adv. «L’andamento del booking estivo - conferma il direttore commerciale, Massimo Diana - registra un leggero miglioramento rispetto allo scorso anno. 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Tuttavia, negli ultimi giorni stiamo registrando una progressiva normalizzazione dei tempi di prenotazione sul medio periodo, un segnale positivo che indica una graduale ripresa della capacità di programmazione da parte dei viaggiatori».\r\n\r\nPassando alle mete di punta, Diana non ha dubbi: «Il nostro core business continua a essere rappresentato dalla Sardegna, una destinazione sulla quale Ota Viaggi vanta una forte specializzazione. Parallelamente, stiamo osservando buone performance anche per Sicilia e per il Sud Italia, territori che stanno beneficiando di una maggiore accessibilità e flessibilità negli spostamenti. 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