28 June 2026

Gli albergatori in attesa della nuova normativa Ue sulle piattaforme online

Si avvicina l’approvazione definitiva della nuova normativa europea a tutela dei consumatori web. Un provvedimento che gli operatori alberghieri del Vecchio continente attendono da tempo, per contrastare quelle che loro stessi definiscono «le pratiche sleali e non trasparenti largamente diffuse sui mercati online». Il Consiglio dell’Unione europea ha infatti approvato l’accordo raggiunto con il Parlamento Ue sulla modernizzazione della normativa comunitaria a tutela degli utenti Internet.

Il documento include misure importanti, tra cui il divieto di pagare per migliorare la propria posizione in classifica sui portali, ma anche l’obbligo, per le piattaforme online e i comparatori di siti Internet, di informare i consumatori sui principali parametri in base ai quali i prodotti vengono ordinati e mostrati, nonché di garantire maggiore trasparenza sull’autenticità delle recensioni pubblicate. Le stesse piattaforme online dovranno inoltre comunicare ai consumatori se le offerte provengono da venditori professionali o meno e se la transazione è protetta dalla normativa sul consumatore. Le nuove regole sono state infine redatte al fine di assicurare che i prezzi delle presunte promozioni online siano effettivamente scontati.

«Fin dall’inizio, le imprese europee dell’ospitalità hanno sostenuto con forza questa proposta – è il commento di Jens Zimmer Christensen, presidente della confederazione europea degli alberghi e dei ristoranti Hotrec -. Il divieto di mettere in vendita i posizionamenti migliori sulle piattaforme online, così come i nuovi obblighi informativi posti a carico delle piattaforme e dei siti di comparazione, aiuteranno i consumatori a compiere scelte realmente informate, a ottenere un miglior accesso alle migliori condizioni online e a prevenire manipolazioni delle recensioni online. Di questo beneficeranno sia i consumatori sia le imprese».

 

«Il sostegno del Consiglio è fondamentale per assicurare che il Parlamento europeo adotti velocemente la nuova normativa – ha aggiunto il ceo di Hotrec, Christian de Barrin -. La rapida adozione dei requisiti richiesti per le piattaforme, al fine di informare i consumatori sulla reale identità di chi pubblica annunci e offerte e sull’applicabilità della normativa a tutela dei consumatori, è una necessità urgente per ripristinare condizioni di parità nel mercato del turismo. Questo impedirà a operatori sleali di usare l’anonimato delle piattaforme per eludere gli obblighi di legge».

 

 

 

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