13 May 2026

Go America e Brand Usa, focus sugli States nelle piazze italiane

Go America lancia un’iniziativa in collaborazione con Brand Usa per portare le bellezze degli States in un tour nelle piazze italiane. Un’iniziativa che si inserisce in un ampio progetto di comunicazione e marketing che Brand Usa, l’organizzazione per la promozione turistica degli Stati Uniti, sta realizzando sul mercato italiano per far conoscere la destinazione al di là delle grandi metropoli, svelando il volto meno noto degli States.

Gli eventi sono aperti a tutti gli agenti di viaggio delle città coinvolte che avranno la possibilità di osservare da vicino quello che in Italia è sinonimo di viaggi sostenibili, reportage e grandi itinerari: il truck dell’Avventura, il leggendario camion Iveco protagonista delle spedizioni estreme nel mondo, oltre a poter incontrare il team commerciale di Go America e la rappresentanza di Brand USA in Italia.

«Portare gli Usa in tour nelle piazze italiane con il truck dell’Avventura – afferma Ludovico Scortichini, presidente di Go World – è un’occasione unica per gli agenti di viaggio di toccare con mano una star della tv italiana, il truck arancione e di incontrare il team di Go America per rimanere aggiornati sulle nuove proposte per visitare gli States».

«Siamo molto felici della collaborazione con GoWorld e GoAmerica, con cui Brand Usa ha una forte sintonia in termini di mission e approccio al viaggio – commenta Marcella Re, managing director di Brand Usa per l’Italia -.  I protagonisti del nostro tour tra le piazze italiane saranno gli itinerari multi-stato e le attività non convenzionali offerte dagli Stati Uniti, per aggiungere ricchezza alle proposte di viaggio e far conoscere agli italiani l’eccezionalità delle esperienze che solo gli States possono offrire». Questi gli appuntamenti: lunedì 25 marzo in Piazza Fellini a Rimini; martedì 26 marzo in Piazza del Popolo a Ravenna; mercoledì 27 marzo in Piazza Grande Ponte San Giovanni a Perugia; giovedì 28 marzo in Piazza Cavour a Livorno; venerdì 29 marzo in Piazza De Ferrari a Genova.

 

 

 

                              

 

 

 

 

 

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Non sorprende quindi che i servizi più apprezzati siano quelli che consentono di risparmiare tempo: due travel manager su tre indicano come prioritari il fast track per i controlli di sicurezza e l’imbarco, mentre il 18% valorizza gli spazi lounge e il 12% le aree dedicate al lavoro.\r\n\r\nHotel e AI\r\nLe grandi catene internazionali dominano i viaggi all’estero: Accor è il brand più utilizzato (24%), seguito da Marriott (17%) e Hilton (16%). Per le trasferte in Italia, accanto alle grandi catene trovano spazio anche hotel indipendenti, scelti dal 18% dei viaggiatori, e B&B (12%).\r\nLa categoria preferita resta quella dei 4 stelle, mentre il prezzo continua a rappresentare il principale criterio di scelta della struttura per il 36% dei travel manager. Tra le principali criticità emerge la limitata disponibilità di camere nei periodi di picco, segnalata da circa metà del campione.\r\nSempre più automatizzati i sistemi di prenotazione. Oltre il 50% dei travel manager dichiara che gran parte della popolazione viaggiante della propria azienda già utilizza i self booking tool messi a disposizione dalla Travel management company. I principali vantaggi riconosciuti a queste piattaforme sono la possibilità di visualizzare le policy aziendali (25%), la gestione integrata di voli, treni e alloggi in un’unica interfaccia (24%) e la reportistica avanzata (20%). La criticità più rilevante riguarda invece la difficoltà di modificare le prenotazioni.\r\nTra le Travel Management Company più apprezzate per l’offerta di questi sistemi figurano Gattinoni, Uvet e Cisalpina, Aci Blueteam, Amex, e Frigerio. Oggi il 52% dei travel manager utilizza carte corporate per la gestione delle trasferte.","post_title":"Viaggi d'affari: l'AI sfonda. 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