13 May 2026

Addio a Pos e contanti, il futuro dei pagamenti è “tap and pay”

Scordatevi i contanti, anche per importi minimi, e cominciate a disaffezionarvi pure a carte di credito e bancomat: il futuro, anche nel mondo dei pagamenti, è tutto nei nostri smartphone. Benvenuti nella nuova dimensione del “Tap and pay”, tendenza alla quale l’undicesima edizione di Bto – in corso di svolgimento alla Stazione Leopolda di Firenze – riserva una fetta importante delle sue attenzioni. Focus che suona quasi come campanello d’allarme: il settore del travel è chiamato ad adeguarsi alle nuove tendenze dei digital pay, rendendo le procedure di pagamento sempre sempre più “smart and fast”, altrimenti addio competitività. “Ci sono stati più cambiamenti nel mondo dei pagamenti negli ultimi 5 anni che negli ultimi 30. Per chi vende un prodotto o un servizio, tenere il passo è diventato impossibile” spiega Alessandro Astone, country manager di Stripe per l’Italia. Le nuove regolamentazioni open banking, i nuovi protocolli sulle criptovalute e sulla blockchain, così come i nuovi modelli di business chiedono a commercianti, albergatori e operatori del settore di seguire le linee dell’innovazione. Per esempio, iniziare ad accettare pagamenti in SoFort dai clienti tedeschi o in Alipay dai clienti cinesi. A proposito di Alipay, l’Head of Business Development in Italy Pietro Candela ha rivelato come in Italia, durante le recenti festività del nuovo anno lunare cinese, il volume delle transazioni è aumentati di sette volte rispetto allo scorso anno. La maggior parte è avvenuta nei grandi magazzini, nei negozi duty-free e negli outlet, ma anche per pagare servizi e attrazioni turistiche. Secondo un altro rapporto,  i turisti cinesi utilizzano il pagamento mobile nel 32% delle loro transazioni, per la prima volta una percentuale più alta di quella relativa ai contanti.

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