15 marzo 2019 14:01
Immersa in una tenuta di 144 ettari, a soli 5 chilometri dal Lago di Garda, Palazzo Arzaga è un’antica dimora del XV secolo armoniosamente riconvertita in Golf e SPA Resort a 5 stelle. Chi è in cerca del dolce far niente può approfittare di una spettacolare terrazza con piscina e zona relax, dove rimanere in ascolto della natura. Per chi invece punta sul benessere per fare il pieno di energie, la raffinata SPA by Clarins di Palazzo Arzaga propone una piscina coperta, un’area relax, 3 saune, 2 bagni di vapore, una vasca idromassaggio e docce di varie temperature. Non manca un’ampia scelta di massaggi e trattamenti firmati Clarins per rispondere alle esigenze di tutti. Per gli sportivi e, in particolare, gli appassionati di golf, il vero fiore all’occhiello di Palazzo Arzaga sono i suoi due campi da 18 e da 9 buche, meticolosamente progettati rispettivamente da due leggende del golf mondiale, Jack Nicklaus II e Gary Player, insieme all’Arzaga Golf Academy. Due ristoranti coccolano gli ospiti con le loro proposte gastronomiche tipiche della zona: “Il Moretto”, Gourmet Restaurant, dove lo Chef, in una elegante sala con arredi e rifiniture di pregio, serve piatti di raffinata cucina, accompagnata da pregiati vini locali; e “Le Terrazze”, Club House Restaurant ideale per un break più informale con vista sul campo da golf. Il posizionamento strategico di Palazzo Arzaga (a un’ora e mezza da Milano e 50 minuti circa dall’Aeroporto di Orio Al Serio) consente di andare facilmente alla scoperta dei suggestivi dintorni del Lago di Garda.
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[post_content] => Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.
Le strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.
Nel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.
Situato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.
L'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.
Presenti anche la Grand Bleu Spa, un centro benessere di 350 metri quadrati con aree acquatiche, sauna, hammam e tre sale per trattamenti, e tre sale riunioni. Con queste due nuove acquisizioni, H10 Hotels rafforza la propria presenza internazionale in Europa, dove conta già un totale di nove hotel urbani al di fuori della Spagna, a Roma, Venezia, Londra, Berlino e Lisbona.
Focus Caraibi
Alla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.
Con questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica.
Stay Green
Il tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.
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[post_content] => Nuova collezione di amenity kit di lusso firmati Bulgari per i passeggeri di First e Business Class di Emirates.
La collezione primavera/estate, giunta alla sua diciottesima edizione, sarà introdotta progressivamente nel corso dell'anno su una selezione di rotte a lungo raggio.
Sono quattro i modelli di amenity kit Bulgari destinati ai passeggeri di First: due pensati per gli uomini e due per le donne, caratterizzati da tonalità ricercate e finiture pregiate.
Per gli uomini, i kit sono realizzati in ecopelle color cioccolato con dettagli e interni color bordeaux, mentre per le donne presentano un design in ecopelle metallizzata color champagne, impreziosito da delicati interni rosa cipria. Le nuove palette cromatiche sono state accuratamente selezionate per armonizzarsi con le fragranze contenute all'interno di ciascun kit.
All'interno le fragranze della linea di alta profumeria Le Gemme di Bulgari (Le Gemme Sahare Eau de Parfum e Le Gemme Yasep Eau de Parfum), oltre ad una selezione di accessori essenziali per il viaggio, tra cui kit dentale, salvietta detergente rinfrescante, deodorante, fazzoletti e una spazzola pieghevole per capelli. L'esperienza di benessere è completata da un'emulsione coordinata per viso e corpo e da un balsamo labbra nutriente firmato Bulgari. Le passeggere riceveranno inoltre un elegante specchietto da borsetta color oro firmato Bulgari, pensato come raffinato ricordo dell'esperienza di viaggio
I passeggeri di Business Class riceveranno amenity kit Bulgari che uniscono eleganza e funzionalità, realizzati con materiali raffinati e caratterizzati da nuove combinazioni cromatiche.
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In linea con l'impegno di Emirates verso pratiche di approvvigionamento responsabile, diversi elementi della nuova collezione sono stati realizzati utilizzando materiali che incorporano componenti riciclati.
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[post_content] => Archiviata una stagione invernale 2025-2026 particolarmente positiva, il Cresta Palace Celerina guarda all'estate con l'obiettivo di consolidare la crescita e rafforzare il posizionamento dell'Engadina sui mercati internazionali. Dopo un'estate 2025 da record, la storica struttura alberghiera svizzera registra infatti un incremento del 6% dell'occupazione durante l'inverno, mentre il fatturato estivo dello scorso anno era cresciuto dell'8%.
«I risultati ottenuti confermano la validità del percorso intrapreso e ci consentono di affrontare con fiducia la nuova stagione», osserva Bardhyl Coli, general manager del Cresta Palace Celerina.
Apertura domani
Tra i principali asset strategici figura il completamento del programma di rinnovamento delle camere. Con l'ultima fase dei lavori, in conclusione prima dell'apertura estiva del 26 giugno, sono state rinnovate le ultime 30 camere, dopo il restyling di 40 unità nel 2022 e di ulteriori 20 camere dell'ala est nel 2025. L'intero inventario di 90 camere e suite sarà così completamente modernizzato, con un concept che coniuga il fascino storico dell'architettura liberty con standard contemporanei di comfort e ospitalità.
Sul fronte commerciale, i mercati di riferimento restano quelli di prossimità, con Svizzera, Germania e Italia a guidare la domanda europea. «Particolarmente significativa anche la crescita dell'interesse proveniente dagli Stati Uniti, mercato oltreoceano sempre più rilevante per l'Engadina e per il segmento leisure di fascia alta» commenta Bardhyl Coli.
Parallelamente, la struttura punta a rafforzare la strategia di destagionalizzazione, valorizzando i periodi tradizionalmente meno frequentati. L'obiettivo è promuovere la montagna come destinazione esperienziale durante tutto l'anno, mettendo in evidenza il fascino del foliage autunnale e le opportunità offerte dalla primavera alpina, accanto alle consolidate stagioni estiva e invernale.
Prosegue inoltre l'investimento nell'offerta gastronomica. Dopo il debutto durante l'inverno, il ristorante levantino "Ya Mama by Moses Ceylan" sarà operativo anche nella stagione estiva, dal 26 giugno al 25 ottobre 2026. Il format casual dining, che combina sapori mediorientali e ingredienti regionali, andrà ad affiancare gli altri outlet della struttura: Grand Restaurant, Asia 75 e Palace Bar. Nei mesi più caldi, parte dell'esperienza si trasferirà all'aperto, con il giardino dell'hotel trasformato in un luogo d'incontro per pranzi, pause caffè e aperitivi al tramonto.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.
A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.
«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.
Focus lusso
Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.
«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».
Il trend del mercato
In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».
Italia in crescita
L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».
A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».
Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.
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[post_content] => Il Sandies Nungwi Beach, di Zanzibar entra nel portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine e viene commercializzato in Italia da Voihotels e da Francorosso a partire da giugno.
L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo internazionale della divisione alberghiera di Alpitour World, che continua a crescere nelle principali destinazioni leisure attraverso un modello fondato su qualità del prodotto, stabilità gestionale e valorizzazione degli asset e che oggi conta 27 strutture, di cui 18 resort Voihotels nel segmento sun & beach e 9 hotel VRetreats, la collezione di dimore di charme nelle principali destinazioni italiane. L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura è pari a 15 milioni di euro ed è parte del piano di sviluppo e ristrutturazioni che dal 2024 ad oggi ammonta a 112 milioni di euro.
Con il Sandies Nungwi Beach, Alpitour World amplia la propria presenza a Zanzibar, destinazione in cui opera da quasi trent’anni. La nuova struttura si affianca ad altri 22 resort commercializzati dai vari brand di tour operating del gruppo (tra cui 2 Voihotels), rafforzando ulteriormente la presenza sull’isola, supportata anche dai collegamenti diretti Neos.
«L’ingresso del Sandies Nungwi Beach nella collezione Voihotels rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita della nostra divisione alberghiera e conferma la centralità delle destinazioni leisure internazionali nella strategia di sviluppo del gruppo – dichiara Paolo Terrinoni, amministratore Ddelegato di VOIhotel -. Zanzibar è una destinazione con cui Alpitour World ha costruito nel tempo una relazione profonda, fatta di investimenti, competenze e collaborazione con il territorio. Con questa nuova struttura portiamo sull’isola un prodotto contemporaneo, distintivo e coerente con la nostra idea di ospitalità».
Il resort
Il Sandies Nungwi Beach sorge direttamente sulla spiaggia di Nungwi, nel punto più settentrionale dell’isola, in un tratto di costa che risente di una minore incidenza delle maree rispetto ad altre zone dell’isola. La struttura dista circa 55 chilometri da Stone Town e 65 chilometri dall’aeroporto internazionale. Il resort dispone di 125 camere, suddivise in 86 Deluxe, 28 Junior Suite e 11 Suite vista oceano.
Il progetto architettonico rappresenta uno degli elementi distintivi della struttura e valorizza il dialogo tra ambiente naturale e cultura locale, reinterpretando le influenze omanite che hanno contribuito a definire l’identità storica di Zanzibar e di Stone Town.
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[post_content] => Prima mondiale per United Airlines in materia di connettività a bordo: il volo UA14 da Newark a Londra è diventato il primo volo commerciale transatlantico operato da un aeromobile a fusoliera larga dotato di wi-fi Starlink, segnando l'inizio dell'implementazione di questa tecnologia sull'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
United ha precisato che il Boeing 777-200 impiegato sulla rotta è il primo di quasi 60 aeromobili widebody che quest'anno saranno equipaggiati con Starlink, con l'obiettivo di dotare l'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
La compagnia aerea conta ora oltre 400 aeromobili - principalmente velivoli regionali e parte della sua flotta principale - già dotati di Starlink e punta a raggiungere «quasi 1.000 aeromobili entro la fine dell'anno», il che la renderebbe una delle flotte più grandi al mondo con un accesso diffuso al servizio.
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«Starlink offre la stessa connessione internet veloce e affidabile a cui siamo abituati a casa, accessibile a 10.600 metri di altitudine, ovunque nel mondo. Questa tecnologia ridefinirà l'esperienza di bordo sia per i nostri passeggeri che per i nostri dipendenti» ha dichiarato David Kinzelman, chief customer officer della compagnia aerea. Per i passeggeri, ciò significa la possibilità di navigare, guardare contenuti in streaming, lavorare e giocare online con un livello di prestazioni paragonabile a quello di una connessione domestica, mentre l'esperienza wi-fi a bordo rimane altamente variabile a seconda della compagnia aerea e delle soluzioni installate.
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[post_content] => Un 2026 da celebrare per le Seychelles, che il prossimo 29 giugno ricordano il mezzo secolo di indipendenza e di crescita nazionale con un anno di eventi, manifestazioni culturali, iniziative istituzionali e momenti di partecipazione collettiva che coinvolgeranno l'intero arcipelago.
Un traguardo storico che nel 2026 segna il 50° anniversario dalla nascita della Repubblica indipendente e che sarà celebrato attraverso un ampio programma di eventi nazionali raccolti sotto il tema ufficiale "Nou Pep, Nou Lidantite, Nou Desten" ("Il nostro popolo, la nostra identità, il nostro destino"). L'arcipelago ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 29 giugno 1976, dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione coloniale britannica, pur conservando tracce profonde delle influenze africane, europee e asiatiche che ne hanno plasmato l'identità.
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[post_content] => Creta, da sempre crocevia di civiltà, oggi unisce a questa eredità una proposta enogastronomica raffinata e un’offerta balneare capace di soddisfare ogni tipo di viaggiatore, il tutto a poco più di due ore di volo dall’Italia. Eppure il suo potenziale resta ancora largamente inespresso sul mercato italiano: una considerazione che vale la pena fare proprio alla vigilia di un’estate in cui il trade ha tutti gli strumenti per spingere con decisione sulla destinazione.
easyJet conferma infatti il proprio impegno sulla Grecia e su Creta in particolare: oggi la compagnia raggiunge l’isola da Milano Malpensa e Napoli, con voli diretti su entrambi gli scali, Heraklion e Chania, e tariffe che restano accessibili anche nei mesi centrali dell’estate. Un network che, insieme alla rete più ampia sulla Grecia, rende la destinazione facilmente raggiungibile e flessibile da programmare.
Il 2025 ha portato per l’isola una novità di rilievo: i Centri Palaziali Minoici di Creta sono infatti entrati a far parte del patrimonio mondiale Unesco. Il sito seriale comprende sei aree archeologiche e il palazzo di Cnosso, il più noto, accoglie circa un milione di visitatori ogni anno. Proprio per la complessità storica e simbolica del sito — che grazie alla componente mitologica affascina molto le famiglie con bambini — la visita guidata fa la differenza, trasformando un percorso archeologico in un racconto coinvolgente. Il museo archeologico di Heraklion, visitabile in circa un’ora e venti minuti, completa la proposta culturale, gratuita per gli under 25.
Tradizioni da scoprire
Ma l’identità cretese è un patrimonio vivo che si rinnova nelle tradizioni popolari, protagoniste di rievocazioni e festival organizzati nei centri storici dell’isola, da Heraklion ai villaggi dell’entroterra. Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.
Non lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.
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(Micol Rossi)
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[post_content] => "Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.
Il Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.
Il viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee.
Proseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.
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Il viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.
Sulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.
Lasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.
L’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.
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Un ventaglio che spazia da arenili attrezzati (e spesso attenti all’accessibilità) e facilmente raggiungibili, a baie più isolate, ideali per chi cerca un mare ancora autentico.\r\nPerchè Creta è un’isola che si rivela per gradi, tra archeologia, tavola e costa — e che non a caso conquista i viaggiatori al punto da farli tornare più volte.\r\n\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"517096,517097,517098\"]","post_title":"Creta: l’isola che si fa scoprire due volte","post_date":"2026-06-19T13:32:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781875940000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico\" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.\r\nIl Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. 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