17 March 2026

Show Case Usa Italy: si è chiusa con soddisfazione la XXII edizione a Bergamo

Un momento dei lavori di Show Case USA Italy a Bergamo, centro congressi GIovanni XXIII

Bergamo ha ospitato la tre giorni di Show Case Usa Italy, giunto alla XXII edizione e concertato fra l’US Commercial Service, rappresentato dal console commerciale a Milano, Tonya Cole ed il suo staff capitanato da Luisa Salomoni e dall’Associazione Visit Usa Italy.
«E’ stato un evento come sempre di successo consolidato – ha commentato il presidente Olga Mazzoni – che quest’anno ha visto il focus sulle esperienze che sono state divise in  macroaree tematiche, affollato di agenti partner (90 associati ad oggi)e fortemente motivati a conoscere la destinazione e partner americani che hanno “scaldato i motori” prima di recarsi all’Itb di Berlino».
E’ stato uno Show Case di approfondimento, per dare strumenti innovativi e comunque di maggiore “expertise” (come la serie infinita di webinar messi sul tappeto dall’Associazione), agli agenti di viaggio per aiutarli a proporre non solo un viaggio fatto di volo albergo e nolo auto, ma di esperienze vere e proprie per arricchire un patrimonio di ricordi ed esperienze da riportare a casa dopo aver esplorato gli Usa.
Elizabeth Lee Martinez Console generale degli Stati Uniti presso il Consolato generale di Milano ha auspicato, nella serata dedicata al networking, il raggiungimento anche per il 2019 di un milione di turisti italiani e rimarcato il valore che il nostro mercato ha per i flussi verso gli Usa, supportati da tanti e importanti collegamenti aerei diretti dai maggior aeroporti italiani.
Tornando ai temi lo sviluppo del viaggio di esperienza negli Usa passa per la terra, con attività sportive e di outdoor come mountain biking, running, passeggiate a cavallo, escursioni; aria, con zipline, escursioni in elicottero, mongolfiera, deltaplano, discese con il paracadute; acqua, con i tanti tipi di pesca che si possono praticare come fly fishing, kayak, canoa, rafting, vela, in mare o su fiumi e laghi e la leggendaria ferrovia, che propone percorsi a bordo di treni storici e comodi nonché panoramici trasferimenti alternativi.
La valuta favorevole, il costante aumento dei posti volo diretti e non per gli Stati uniti, cui per esempio, oltre ai grandi classici da Roma e Milano, si aggiungono United con il Napoli-New York e l’ultimo nato, di American, Bologna Philadelphia, fanno assieme alle altre rotte come quelle coperte da Air Italy e Tap, un buon punto di partenza per l’organizzazione di viaggi verso gli USA.
Il mercato italiano sta raggiungendo la maturità di quelli esteri e si basa su molti repeaters che iniziano a visitare moltissime destinazioni di seconda e terza fascia se non oltre, al di fuori dei grandi classici da “first timer”, e incredibilmente è una destinazione con ancora un grande appeal verso i senior più che i giovani. E questo pone il mercato italiano nella posizione di essere molto apprezzato per la capacità di spesa.
«Siamo il quarto mercato europeo e il dodicesimo a livello globale – conclude Mazzoni – per numero di viaggiatori, ma siamo meglio posizionati come potenza di spesa. Le prospettive di crescita per i prossimi anni ci vedono accreditati dalle stime di un 2% circa annuo, e credo sia merito anche del nostro lavoro di formazione verso oltre 2mila agenzie fidelizzate che accrescono la loro conoscenza sulla destinazione e quindi la capacità professionale di consulenza. Quest’anno si celebra il cinquantenario dell’allunaggio e stiamo puntando molto su viaggi tematici attorno al magico mondo aerospaziale americano, un’icona dell’esplorazione dello spazio ideali per tutta la famiglia».

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