28 June 2026

Gardaland Magic Hotel, pronta a fine maggio la terza struttura sul tema “magia di Gardaland”

Mancano solo tre mesi all’inaugurazione dell’attesissimo Gardaland Magic Hotel – terzo hotel interamente tematizzato dedicato al tema Magia di Gardaland Resort – e le prime camere sono già pronte. Al ritmo di una camera ogni 36 ore, tutte le 128 stanze per un totale di 512 posti letto, saranno pronte per l’inaugurazione del 31 maggio. Alcuni dati tecnici aiutano a capire le dimensioni del progetto e la difficoltà nel realizzarlo in tempi record: una superficie calpestabile pari a circa 4.008 mq solo per le camere e servizi all’interno di una superficie totale dei tre edifici di 7.200 mq e di 24.076 metri cubi. Tutte le stanze disporranno di due ampie zone separate: una con letto matrimoniale e una con due letti singoli, permettendo così all’intera famiglia di vivere con il massimo comfort un soggiorno meraviglioso e incantato. Per testimoniare lo stato dell’arte dei lavori, il Grande Mago dalla lunga barba bianca e dal grande cappello viola – padrone di casa di Gardaland Magic Hotel – ha fatto visita al cantiere. Incontrando le maestranze al lavoro, il Grande Mago ha ricevuto la chiave  “magica” che consente di accedere alle stanze sino ad ora completate. Centinaia di libri volanti e perfette riproduzioni del magico cappello viola che sembra uscire dalla parete sovrastando il letto, sono sicuramente elementi di grande impatto scenico nelle stanze tematizzate Grande Mago. Gli adulti dormiranno sotto il magico cappello mentre i bambini si sentiranno apprendisti del Grande Mago e avranno la sensazione di far volare – attraverso magici incantesimi – gli antichi e segreti libri all’interno della camera.

 

 

 

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L'arcipelago ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 29 giugno 1976, dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione coloniale britannica, pur conservando tracce profonde delle influenze africane, europee e asiatiche che ne hanno plasmato l'identità.\r\nIl conto alla rovescia verso il 29 giugno 2026 è già iniziato con il lancio ufficiale del portale dedicato alle celebrazioni e con una serie di iniziative che coinvolgono cittadini, istituzioni, imprese e visitatori internazionali. 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La società sostiene che la sua «ambizione è quella di sostenere easyJet affinché diventi una compagnia aerea europea più forte e resiliente (...) continuando a sostenere il network, a servire i passeggeri che fanno affidamento su di essa e a favorirne la crescita futura».\r\n\r\nL’investitore statunitense ha dichiarato di voler consentire agli azionisti di easyJet di mantenere la propria partecipazione nella compagnia aerea come società privata, nel rispetto di un limite massimo di partecipazione azionaria e di restrizioni alla trasferibilità. Rispetterebbe inoltre «la forma, lo spirito e l’importanza dei requisiti di proprietà dell’Ue». \r\n\r\nMa nella sua risposta di oggi, easyJet ha sollevato dubbi sulla struttura dell’operazione di Castlelake, affermando che «la struttura proprietaria prevista è opaca e non fornisce alcuna base per valutarne la realizzabilità». 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