28 June 2026

Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, 50 agenzie si rifanno il look

Prosegue il cammino di rinnovamento delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare. Ad un anno dal lancio del progetto restyling sono oltre 50 le agenzie che hanno deciso di investire per il rinnovo del punto vendita offrendo così ai clienti un’esperienza di acquisto completamente nuova. «Stiamo dando nuovo valore alle agenzie con un look moderno e una tecnologia di ultima generazione al servizio del viaggiatore – dichiara Antimo Russo, direzione vendite e sviluppo network del Gruppo Bluvacanze –. Mi rende molto orgoglioso il fatto che molte agenzie storiche abbiano colto l’occasione per aderire a questo restyling che può essere adattato ad ogni tipologia di locale. Inoltre, tutte le nuove aperture da agosto ad oggi, hanno deciso di procedere subito con il restyling del punto vendita e possiamo dire che questo investimento iniziale sta dando i suoi frutti».  Oltre ai numerosi device tecnologici che caratterizzano il punto vendita, l’obiettivo del Gruppo con questo progetto è quello di rendere sempre più integrata la customer journey del cliente sia online che offline in linea con la strategia O2O – Online 2 Offline – del Gruppo che sta caratterizzando lo sviluppo aziendale.  

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516015 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Esiste un luogo che con la letteratura ha sempre avuto un rapporto autentico e naturale, il San Domenico Palace Taormina, un hotel Four Seasons, che presenta il Summer Book Club. Affacciato sulla costa siciliana e immerso nella storia di un ex monastero del XV Secolo, il San Domenico Palace è stato nei decenni rifugio e punto d'incontro di alcune delle più importanti figure letterarie del Novecento. Personalità illustri della letteratura hanno frequentato questo iconico indirizzo, come Oscar Wilde, D.H. Lawrence, Truman Capote, John Steinbeck e Vladimir Nabokov. Ed è proprio qui, secondo la leggenda, che Lawrence avrebbe trovato ispirazione per L'amante di Lady Chatterley, durante il suo soggiorno negli anni '20. E ancora Thomas Mann, John Steinbeck, Anatole France, Tennessee Williams, Vladimir Nabakov e la poetessa russa Anna Akhmatova, hanno soggiornato al San Domenico. Da questa naturale eredità nasce il nuovo Summer Book Club: un progetto pensato per accompagnare gli ospiti durante l'estate con una selezione curatoriale di titoli da leggere tra una terrazza sul mare, il chiostro antico e le lunghe giornate siciliane. Gli ospiti delle camere e suite troveranno una brochure dedicata al loro arrivo e potranno richiedere il libro desiderato nella lista della Summer Book Club e riceverlo in prestito insieme a una tote-bag dedicata e a un segnalibro appositamente disegnato per il Club; un invito discreto a rallentare, leggere e abitare il tempo in modo diverso. La selezione include 10 titoli: classici intramontabili, romanzi di culto e opere contemporanee accomunate da un'eleganza narrativa immediata, intensa e profondamente estiva. Tra i libri proposti: Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, Viaggio in Italia di Goethe, Colazione da Tiffany di Truman Capote, Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Il Visconte dimezzato di Italo Calvino. Accanto ai grandi classici, anche voci contemporanee come Perfection di Vincenzo Latronico, Bel Canto di Ann Patchett, Il Talento di Mr Ripley di Patricia Highsmith e White Noise di Don DeLillo. Il lancio del Summer Book Club coincide inoltre con uno dei momenti culturalmente più vivi della città: il TAOBUK – Taormina International Book Festival. [post_title] => San Domenico Palace Taormina lancia il “summer book club”, un invito per leggere e rallentare [post_date] => 2026-06-08T12:32:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780921934000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515488 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_301418" align="alignleft" width="300"] Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme[/caption] Apprezzamento e grande soddisfazione sono stati espressi dalla Federalberghi Terme per il via libera alla proposta di rinnovo dell’accordo nazionale sulle cure termali per il quadriennio 2025/2028, definito in Conferenza Stato Regioni in tema sanitario. “Si tratta del risultato di un grande lavoro di squadra – ha dichiarato Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme – Come categoria, siamo stati costantemente in contatto con le istituzioni ed abbiamo collaborato con enorme dedizione e convinzione alla definizione dell’intesa che abbiamo sottoscritto. Lo sforzo condiviso – ha aggiunto Boaretto - ha dato i suoi frutti. L’intento è e resta quello di consegnare la dovuta considerazione ad un comparto, quello termale, che rappresenta il cuore dell’economia dei nostri territori”. A questo punto dell’iter, il provvedimento è solo in attesa di recepire il nulla osta definitivo dei Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze. Entrando più nel dettaglio, è sostanzialmente stabilito che l’accordo preveda il mantenimento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni termali erogate con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2025 e 2026. Per il 2027 e il 2028 le tariffe saranno incrementate del 2% annuo. Restano invariati rispetto al 2024 anche i tetti di spesa regionali per il 2025; per il 2026 potranno essere aumentati fino al 5% a discrezione delle singole Regioni, mentre per il 2027 e il 2028 saranno confermati i livelli dell’anno precedente. Importante sottolineare a questo proposito che nel 2024, secondo i rilevamenti Istat, ci sono state oltre 4,6 milioni di presenze nei comuni del turismo termale e vi sono stati 1,5 milioni di arrivi con una permanenza media che sfiora le 3 notti. La clientela che viene evidenziata è principalmente italiana (72,4% degli arrivi e 64,5% delle presenze). In riferimento invece al tema dell’occupazione, da fonte Inps è appurato che in media nel 2024 negli stabilimenti termali hanno lavorato 6.464 dipendenti, i due terzi dei quali avevano un contratto a tempo indeterminato. Anche in questa ottica, il rinnovo dell’accordo rappresenta un passaggio importante per confermare la solidità del rapporto tra il sistema termale e il Servizio sanitario nazionale.     [post_title] => Federalberghi Terme, soddisfazione per l'ok all'intesa per le cure termali [post_date] => 2026-05-29T10:44:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780051461000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514461 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Ente nazionale per il turismo thailandese alza il sipario sul nuovo numero di Taste of Thailand, il magazine ufficiale dedicato alla scoperta del Paese del sorriso. Questa volta la rivista - che si conferma la fonte d’informazione più aggiornata e autorevole per scoprire le evoluzioni dell'offerta turistica nel Regno - invita i viaggiatori a esplorare una Thailandia rigenerante, capace di unire la bellezza dei paesaggi a un profondo benessere interiore. "Con questo numero abbiamo voluto raccontare una Thailandia che va oltre il classico relax post-Covid - ha dichiarato Sandro Botticelli, direttore editoriale e marketing manager dell'ente -. È un invito a viaggiare con consapevolezza, lasciandosi cullare dai ritmi lenti della natura e dalla gentilezza del popolo thai. Dalla cucina di territorio alle spa d'avanguardia, il magazine è una bussola per chi cerca un viaggio che lasci tracce profonde nell'anima". Tra i temi affrontati all'interno del nuovo numero - consultabile e scaricabile come e-book utilizzando il QR code dedicato - ci sono: turismo consapevole e wellness, con un focus speciale sul "turismo che rigenera", approfondimenti su centri di meditazione, spa e la cultura dei massaggi tradizionali come strumenti per ritrovare l'equilibrio tra mente e corpo. Thailandia "After dark", una guida alle migliori esperienze da vivere dopo il tramonto, dai mercati notturni di street food a Bangkok alle cene romantiche sul fiume Chao Phraya. Sostenibilità e mare, nuove regole per il diving e consigli per un turismo marino responsabile che protegga le barriere coralline. Eccellenze sportive, il racconto del trionfo della Nazionale Italiana di pallavolo femminile, laureatasi campione del mondo proprio in Thailandia nel 2025. Destinazioni nascoste: alla scoperta di Sangkhlaburi e dei viaggi ferroviari nel Nord del Paese, tra storia e comunità locali. Infine, risorse per la stampa e i partner.     [post_title] => Taste of Thailand accende i riflettori su turismo consapevole e benessere [post_date] => 2026-05-18T11:18:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779103123000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514369 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514378" align="alignleft" width="300"] Kyriaki Boulasidou[/caption] Il mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta  l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati. A fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati. Eletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia,  ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione». Le attività di Adutei Nei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio». Fra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia. «Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».     [post_title] => Kyriaki Boulasidou: «In Adutei una straordinaria opportunità di arricchimento» [post_date] => 2026-05-15T12:42:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778848964000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514254 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo Malta e Finlandia, le convention “Scomposte” di Bluvacanze Retail fanno tappa in Austria insieme a Boscolo Tours, trasformando il format da momento di confronto sull’innovazione a esperienza di team building sul campo. Il nuovo appuntamento conferma l’evoluzione di un percorso nato per stimolare introspezione, dialogo e partecipazione attiva all’interno delle reti distributive del Gruppo Bluvacanze. Un confronto che, nel tempo, ha assunto forme sempre più dinamiche e coinvolgenti, coerenti con la trasformazione del mercato del turismo organizzato e del ruolo stesso dell’agente di viaggio. A fare da filo conduttore all’esperienza in Austria è stato il prodotto Active Tours di Boscolo, la linea dedicata alle vacanze attive in Europa, Italia e Sudamerica. Gli itinerari combinano attività outdoor e scoperta delle destinazioni attraverso escursioni a piedi, e-bike, canoa o motoslitta, con programmi pensati per essere accessibili anche a chi non possiede una preparazione atletica specifica. In questo contesto, il team building durante la convention non è stato interpretato come semplice attività aggregativa, ma come leva organizzativa per rafforzare collaborazione, fiducia reciproca e capacità decisionale condivisa. La dimensione esperienziale favorisce infatti dinamiche relazionali più spontanee rispetto ai tradizionali incontri in aula: affrontare insieme prove sportive e percorsi immersivi accelera la conoscenza reciproca, migliora la comunicazione tra colleghi e consolida il senso di appartenenza alla rete. Per Bluvacanze Retail, il dialogo con le agenzie diventa così più interattivo: il Gruppo chiede oggi alle proprie reti una partecipazione sempre più attiva nelle strategie commerciali e nell’evoluzione dei modelli distributivi, condividendo responsabilità, progettualità e capacità di interpretare i cambiamenti del mercato. Consulenza Al centro della riflessione rimane il futuro della consulenza di viaggio. L’irruzione dell’intelligenza artificiale nel settore non viene letta soltanto come innovazione tecnologica, ma come elemento che accelera una trasformazione più ampia del rapporto di fiducia tra cliente e operatori del travel. In questo scenario, alle agenzie viene richiesto un salto di imprenditorialità: evolvere da semplici consulenti di viaggio a interpreti del tempo libero dei viaggiatori. Un ruolo che implica maggiore capacità di ascolto, personalizzazione e costruzione di esperienze coerenti con interessi, ritmi e aspettative sempre più specifiche. La diffusione degli strumenti AI, infatti, rende più accessibile l’informazione, ma non sostituisce la competenza umana nella lettura dei bisogni complessi. Al contrario, aumenta la richiesta di suggerimenti mirati, di progettazione sartoriale del viaggio e di mediazione esperta tra quantità di dati disponibili e qualità reale dell’esperienza proposta. La tappa austriaca della convention di Bluvacanze ha accolto inoltre la collaborazione dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo, con un focus dedicato alla regione del Salzkammergut e a Bad Ischl, la cittadina termale dell’Alta Austria soprannominata “la piccola Vienna tra le Alpi”, simbolo dell’eredità culturale e paesaggistica austriaca. [post_title] => Bluvacanze, le convention scomposte sono arrivate in Austria [post_date] => 2026-05-14T13:06:02+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778763962000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514245 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_394304" align="alignleft" width="300"] Enrica Montanucci  [/caption] Enrica Montanucci, presidente di Maavi, non ci sta. Nel corso di un panel organizzato da Radio Turismo, la presidente si dice «molto arrabbiata per la situazione attuale. E' molto peggio della pandemia e, a conti fatti sugli ultimi mesi  di attività, il calo di maggio è il peggiore. La crisi di liquidità c'è ed è immensa - tuona Montanucci -. Le agenzie sono in affanno, sono necessari un sostegno bancario adeguato e iniziative urgenti del ministero del turismo a sostegno del settore». Un settore troppo spesso relegato in un angolo. «Dobbiamo far sì che il nostro sia un comparto rispettato. Ma per farsi sentire bisogna sempre urlare. Smettiamo di essere diplomatici». Informazione distorta Basta anche alle «informazioni allarmistiche diffuse solo per fare audience. Serve un intervento deciso del governo, che faccia una campagna per rimettere ordine nella confusione imperante. E serve subito». Se necessario, Montanucci si dice «pronta a tornare in piazza, come ai tempi della pandemia».   [post_title] => Lo sfogo di Montanucci, Maavi: «Per farsi sentire bisogna tornare a urlare» [post_date] => 2026-05-14T12:42:27+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778762547000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514031 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 18 al 20 maggio La Spezia ospiterà il Blue Design Summit, tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht. L'evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all'acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club. Il titolo che accompagna questa terza edizione è The Next Wave Now, un claim che esprime come il futuro del design sia già presente. In questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa Unesco per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l'eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità. «La nostra città - spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico. La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio.  Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo». «Nel corso delle sue prime tre edizioni - aggiunge Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia -  il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante,  affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design». Promosso dal Comune della Spezia e organizzato dalla Fondazione Promostudi e Clickutility Team, il Blue Design Summit si conferma punto di riferimento per i protagonisti della filiera nazionale e internazionale del design di alta gamma, affrontando i temi più innovativi e strategici del settore. «Il Blue Design Summit rappresenta una vetrina internazionale straordinaria per la Liguria e per il distretto nautico spezzino, eccellenza mondiale capace di coniugare innovazione, design e cultura del mare - continua l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Regione Liguria sostiene convintamente questa manifestazione anche attraverso Liguria International, per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rafforzare il posizionamento del territorio sui mercati globali». Il contesto di mercato conferma la solidità del comparto: l'Italia rafforza la propria leadership globale, raggiungendo il 53% del portafoglio ordini mondiale, nonostante una riduzione degli ordini complessivi da 1.138 a 978 unità secondo le anticipazioni sul Global Order Book 2026. In questo scenario, il settore superyacht chiude il 2025 con il 50% delle aziende che prevede una crescita del proprio fatturato. «Questa terza edizione del Blue Design Summit - sottolinea  Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Adsp Mar Ligure Orientale - conferma il successo di un’iniziativa dedicata all’industria nautica e al design navale che, come Autorità di Sistema Portuale, insieme agli altri attori istituzionali e agli operatori coinvolti, abbiamo sostenuto e condiviso sin dall’inizio, riconoscendone il valore strategico per un settore che nel nostro territorio rappresenta un’eccellenza di primissimo piano e che, negli ultimi vent’anni, ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Ancora una volta La Spezia e il suo Golfo si confermano quindi protagonisti ai vertici del panorama nazionale e internazionale. Un sistema integrato che sta contribuendo a definire nuovi standard di eccellenza e competitività per la blue economy del nostro Paese, con un focus specifico sugli aspetti di innovazione e sostenibilità, a cui il nostro sistema portuale sta dando un contributo determinante». Per tre giorni, il summit riunirà designer, cantieri, armatori, aziende della filiera e stakeholder internazionali, offrendo un programma articolato tra conferenze, incontri e momenti di networking. «Il punto di partenza del Blue Design Summit - conclude Antonella Cotta Ramusino, Art Director di Blue Design Summit - nella sua prima edizione, è stato il design nautico. Ma già allora era evidente quanto il mare e l'acqua fossero elementi capaci di connettere mondi differenti: dall'ospitalità alle crociere, dal waterfront design al lifestyle.Abbiamo scelto dunque di costruire un evento che non fosse un riferimento per un settore isolato, ma che potesse diventare un think tank di un ecosistema culturale, industriale e progettuale molto più ampio, in cui le diverse competenze e professionalità fossero accomunate dalla centralità dell'acqua, come driver economico del made in Italy. La nautica resta il cuore dell'evento, ma attorno a questo cuore vogliamo continuare a crescere e portare nuovi spunti e nuove idee di sviluppo per tutti gli stakeholder». [post_title] => La Spezia, dal 18 al 20 maggio la terza edizione per il Blue Design Summit [post_date] => 2026-05-13T10:49:34+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778669374000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513816 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Come ridisegnare la relazione tra destinazioni, prodotto e distribuzione in questo momento chiave per le dinamiche del travel? Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica. Alcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale. «Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria». Nell'era TikTok Giuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey». Domenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani». Ha infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile». Luca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="513824,513823,513821"] [post_title] => Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026 [post_date] => 2026-05-11T12:51:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778503915000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513386 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alberto Peroglio Longhin lascia Th Group. In una breve nota diffusa dal gruppo Hotelturist, si informa che il manager "ha rassegnato le sue dimissioni quale amministratore delegato e direttore generale con efficacia dal 5 maggio 2026 per nuovi progetti professionali, anticipando di qualche mese la scadenza del suo incarico. La società  - prosegue la nota - ringrazia Alberto Peroglio Longhin per l’importante contributo offerto per questa fase di sviluppo e di riorganizzazione". Peroglio Longhin, con passate esperienze in aziende del calibro di Alpitour, Bluvacanze, Destination Italia e Barcelò, era approdato ai vertici di Th Group alla fine del 2024 per sostituire Giuliano Gaiba, che a sua volta aveva preso il posto nel 2021 di Gaetano Casertano. [post_title] => Peroglio Longhin si dimette da Th Group per "nuovi progetti professionali" [post_date] => 2026-05-06T09:12:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778058728000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "bluvacanze vivereviaggiare 50 agenzie si rifanno look" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":145,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516015","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Esiste un luogo che con la letteratura ha sempre avuto un rapporto autentico e naturale, il San Domenico Palace Taormina, un hotel Four Seasons, che presenta il Summer Book Club.\r\n\r\nAffacciato sulla costa siciliana e immerso nella storia di un ex monastero del XV Secolo, il San Domenico Palace è stato nei decenni rifugio e punto d'incontro di alcune delle più importanti figure letterarie del Novecento.\r\n\r\nPersonalità illustri della letteratura hanno frequentato questo iconico indirizzo, come Oscar Wilde, D.H. Lawrence, Truman Capote, John Steinbeck e Vladimir Nabokov. Ed è proprio qui, secondo la leggenda, che Lawrence avrebbe trovato ispirazione per L'amante di Lady Chatterley, durante il suo soggiorno negli anni '20. E ancora Thomas Mann, John Steinbeck, Anatole France, Tennessee Williams, Vladimir Nabakov e la poetessa russa Anna Akhmatova, hanno soggiornato al San Domenico.\r\n\r\nDa questa naturale eredità nasce il nuovo Summer Book Club: un progetto pensato per accompagnare gli ospiti durante l'estate con una selezione curatoriale di titoli da leggere tra una terrazza sul mare, il chiostro antico e le lunghe giornate siciliane.\r\n\r\nGli ospiti delle camere e suite troveranno una brochure dedicata al loro arrivo e potranno richiedere il libro desiderato nella lista della Summer Book Club e riceverlo in prestito insieme a una tote-bag dedicata e a un segnalibro appositamente disegnato per il Club; un invito discreto a rallentare, leggere e abitare il tempo in modo diverso.\r\n\r\nLa selezione include 10 titoli: classici intramontabili, romanzi di culto e opere contemporanee accomunate da un'eleganza narrativa immediata, intensa e profondamente estiva.\r\n\r\nTra i libri proposti: Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, Viaggio in Italia di Goethe, Colazione da Tiffany di Truman Capote, Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Il Visconte dimezzato di Italo Calvino. Accanto ai grandi classici, anche voci contemporanee come Perfection di Vincenzo Latronico, Bel Canto di Ann Patchett, Il Talento di Mr Ripley di Patricia Highsmith e White Noise di Don DeLillo.\r\n\r\nIl lancio del Summer Book Club coincide inoltre con uno dei momenti culturalmente più vivi della città: il TAOBUK – Taormina International Book Festival.","post_title":"San Domenico Palace Taormina lancia il “summer book club”, un invito per leggere e rallentare","post_date":"2026-06-08T12:32:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780921934000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515488","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_301418\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme[/caption]\r\n\r\nApprezzamento e grande soddisfazione sono stati espressi dalla Federalberghi Terme per il via libera alla proposta di rinnovo dell’accordo nazionale sulle cure termali per il quadriennio 2025/2028, definito in Conferenza Stato Regioni in tema sanitario.\r\n\r\n“Si tratta del risultato di un grande lavoro di squadra – ha dichiarato Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme – Come categoria, siamo stati costantemente in contatto con le istituzioni ed abbiamo collaborato con enorme dedizione e convinzione alla definizione dell’intesa che abbiamo sottoscritto. Lo sforzo condiviso – ha aggiunto Boaretto - ha dato i suoi frutti. L’intento è e resta quello di consegnare la dovuta considerazione ad un comparto, quello termale, che rappresenta il cuore dell’economia dei nostri territori”.\r\n\r\nA questo punto dell’iter, il provvedimento è solo in attesa di recepire il nulla osta definitivo dei Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze.\r\n\r\nEntrando più nel dettaglio, è sostanzialmente stabilito che l’accordo preveda il mantenimento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni termali erogate con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2025 e 2026. Per il 2027 e il 2028 le tariffe saranno incrementate del 2% annuo. Restano invariati rispetto al 2024 anche i tetti di spesa regionali per il 2025; per il 2026 potranno essere aumentati fino al 5% a discrezione delle singole Regioni, mentre per il 2027 e il 2028 saranno confermati i livelli dell’anno precedente.\r\n\r\nImportante sottolineare a questo proposito che nel 2024, secondo i rilevamenti Istat, ci sono state oltre 4,6 milioni di presenze nei comuni del turismo termale e vi sono stati 1,5 milioni di arrivi con una permanenza media che sfiora le 3 notti. La clientela che viene evidenziata è principalmente italiana (72,4% degli arrivi e 64,5% delle presenze).\r\n\r\nIn riferimento invece al tema dell’occupazione, da fonte Inps è appurato che in media nel 2024 negli stabilimenti termali hanno lavorato 6.464 dipendenti, i due terzi dei quali avevano un contratto a tempo indeterminato.\r\n\r\nAnche in questa ottica, il rinnovo dell’accordo rappresenta un passaggio importante per confermare la solidità del rapporto tra il sistema termale e il Servizio sanitario nazionale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Federalberghi Terme, soddisfazione per l'ok all'intesa per le cure termali","post_date":"2026-05-29T10:44:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780051461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514461","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ente nazionale per il turismo thailandese alza il sipario sul nuovo numero di Taste of Thailand, il magazine ufficiale dedicato alla scoperta del Paese del sorriso.\r\n\r\nQuesta volta la rivista - che si conferma la fonte d’informazione più aggiornata e autorevole per scoprire le evoluzioni dell'offerta turistica nel Regno - invita i viaggiatori a esplorare una Thailandia rigenerante, capace di unire la bellezza dei paesaggi a un profondo benessere interiore.\r\n\"Con questo numero abbiamo voluto raccontare una Thailandia che va oltre il classico relax post-Covid - ha dichiarato Sandro Botticelli, direttore editoriale e marketing manager dell'ente -. È un invito a viaggiare con consapevolezza, lasciandosi cullare dai ritmi lenti della natura e dalla gentilezza del popolo thai. Dalla cucina di territorio alle spa d'avanguardia, il magazine è una bussola per chi cerca un viaggio che lasci tracce profonde nell'anima\".\r\nTra i temi affrontati all'interno del nuovo numero - consultabile e scaricabile come e-book utilizzando il QR code dedicato - ci sono: turismo consapevole e wellness, con un focus speciale sul \"turismo che rigenera\", approfondimenti su centri di meditazione, spa e la cultura dei massaggi tradizionali come strumenti per ritrovare l'equilibrio tra mente e corpo.\r\nThailandia \"After dark\", una guida alle migliori esperienze da vivere dopo il tramonto, dai mercati notturni di street food a Bangkok alle cene romantiche sul fiume Chao Phraya.\r\nSostenibilità e mare, nuove regole per il diving e consigli per un turismo marino responsabile che protegga le barriere coralline. Eccellenze sportive, il racconto del trionfo della Nazionale Italiana di pallavolo femminile, laureatasi campione del mondo proprio in Thailandia nel 2025.\r\nDestinazioni nascoste: alla scoperta di Sangkhlaburi e dei viaggi ferroviari nel Nord del Paese, tra storia e comunità locali. Infine, risorse per la stampa e i partner.\r\n \r\n ","post_title":"Taste of Thailand accende i riflettori su turismo consapevole e benessere","post_date":"2026-05-18T11:18:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779103123000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514378\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Kyriaki Boulasidou[/caption]\r\n\r\nIl mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta  l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati.\r\n\r\nA fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati.\r\n\r\nEletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia,  ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione».\r\nLe attività di Adutei\r\nNei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio».\r\n\r\nFra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia.\r\n\r\n«Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n","post_title":"Kyriaki Boulasidou: «In Adutei una straordinaria opportunità di arricchimento»","post_date":"2026-05-15T12:42:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778848964000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo Malta e Finlandia, le convention “Scomposte” di Bluvacanze Retail fanno tappa in Austria insieme a Boscolo Tours, trasformando il format da momento di confronto sull’innovazione a esperienza di team building sul campo.\r\n\r\nIl nuovo appuntamento conferma l’evoluzione di un percorso nato per stimolare introspezione, dialogo e partecipazione attiva all’interno delle reti distributive del Gruppo Bluvacanze. Un confronto che, nel tempo, ha assunto forme sempre più dinamiche e coinvolgenti, coerenti con la trasformazione del mercato del turismo organizzato e del ruolo stesso dell’agente di viaggio.\r\n\r\nA fare da filo conduttore all’esperienza in Austria è stato il prodotto Active Tours di Boscolo, la linea dedicata alle vacanze attive in Europa, Italia e Sudamerica. Gli itinerari combinano attività outdoor e scoperta delle destinazioni attraverso escursioni a piedi, e-bike, canoa o motoslitta, con programmi pensati per essere accessibili anche a chi non possiede una preparazione atletica specifica.\r\n\r\nIn questo contesto, il team building durante la convention non è stato interpretato come semplice attività aggregativa, ma come leva organizzativa per rafforzare collaborazione, fiducia reciproca e capacità decisionale condivisa. La dimensione esperienziale favorisce infatti dinamiche relazionali più spontanee rispetto ai tradizionali incontri in aula: affrontare insieme prove sportive e percorsi immersivi accelera la conoscenza reciproca, migliora la comunicazione tra colleghi e consolida il senso di appartenenza alla rete.\r\n\r\nPer Bluvacanze Retail, il dialogo con le agenzie diventa così più interattivo: il Gruppo chiede oggi alle proprie reti una partecipazione sempre più attiva nelle strategie commerciali e nell’evoluzione dei modelli distributivi, condividendo responsabilità, progettualità e capacità di interpretare i cambiamenti del mercato.\r\nConsulenza\r\nAl centro della riflessione rimane il futuro della consulenza di viaggio. L’irruzione dell’intelligenza artificiale nel settore non viene letta soltanto come innovazione tecnologica, ma come elemento che accelera una trasformazione più ampia del rapporto di fiducia tra cliente e operatori del travel.\r\n\r\nIn questo scenario, alle agenzie viene richiesto un salto di imprenditorialità: evolvere da semplici consulenti di viaggio a interpreti del tempo libero dei viaggiatori. Un ruolo che implica maggiore capacità di ascolto, personalizzazione e costruzione di esperienze coerenti con interessi, ritmi e aspettative sempre più specifiche.\r\n\r\nLa diffusione degli strumenti AI, infatti, rende più accessibile l’informazione, ma non sostituisce la competenza umana nella lettura dei bisogni complessi. Al contrario, aumenta la richiesta di suggerimenti mirati, di progettazione sartoriale del viaggio e di mediazione esperta tra quantità di dati disponibili e qualità reale dell’esperienza proposta.\r\n\r\nLa tappa austriaca della convention di Bluvacanze ha accolto inoltre la collaborazione dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo, con un focus dedicato alla regione del Salzkammergut e a Bad Ischl, la cittadina termale dell’Alta Austria soprannominata “la piccola Vienna tra le Alpi”, simbolo dell’eredità culturale e paesaggistica austriaca.","post_title":"Bluvacanze, le convention scomposte sono arrivate in Austria","post_date":"2026-05-14T13:06:02+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778763962000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_394304\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Enrica Montanucci  [/caption]\r\n\r\nEnrica Montanucci, presidente di Maavi, non ci sta. Nel corso di un panel organizzato da Radio Turismo, la presidente si dice «molto arrabbiata per la situazione attuale. E' molto peggio della pandemia e, a conti fatti sugli ultimi mesi  di attività, il calo di maggio è il peggiore. La crisi di liquidità c'è ed è immensa - tuona Montanucci -. Le agenzie sono in affanno, sono necessari un sostegno bancario adeguato e iniziative urgenti del ministero del turismo a sostegno del settore».\r\n\r\nUn settore troppo spesso relegato in un angolo. «Dobbiamo far sì che il nostro sia un comparto rispettato. Ma per farsi sentire bisogna sempre urlare. Smettiamo di essere diplomatici».\r\nInformazione distorta\r\nBasta anche alle «informazioni allarmistiche diffuse solo per fare audience. Serve un intervento deciso del governo, che faccia una campagna per rimettere ordine nella confusione imperante. E serve subito».\r\n\r\nSe necessario, Montanucci si dice «pronta a tornare in piazza, come ai tempi della pandemia».\r\n\r\n ","post_title":"Lo sfogo di Montanucci, Maavi: «Per farsi sentire bisogna tornare a urlare»","post_date":"2026-05-14T12:42:27+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778762547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 18 al 20 maggio La Spezia ospiterà il Blue Design Summit, tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht.\r\n\r\nL'evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all'acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club.\r\n\r\nIl titolo che accompagna questa terza edizione è The Next Wave Now, un claim che esprime come il futuro del design sia già presente.\r\n\r\nIn questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa Unesco per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l'eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità.\r\n\r\n«La nostra città - spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico. La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio.  Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo».\r\n\r\n«Nel corso delle sue prime tre edizioni - aggiunge Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia -  il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante,  affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design».\r\n\r\nPromosso dal Comune della Spezia e organizzato dalla Fondazione Promostudi e Clickutility Team, il Blue Design Summit si conferma punto di riferimento per i protagonisti della filiera nazionale e internazionale del design di alta gamma, affrontando i temi più innovativi e strategici del settore.\r\n\r\n«Il Blue Design Summit rappresenta una vetrina internazionale straordinaria per la Liguria e per il distretto nautico spezzino, eccellenza mondiale capace di coniugare innovazione, design e cultura del mare - continua l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Regione Liguria sostiene convintamente questa manifestazione anche attraverso Liguria International, per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rafforzare il posizionamento del territorio sui mercati globali».\r\n\r\nIl contesto di mercato conferma la solidità del comparto: l'Italia rafforza la propria leadership globale, raggiungendo il 53% del portafoglio ordini mondiale, nonostante una riduzione degli ordini complessivi da 1.138 a 978 unità secondo le anticipazioni sul Global Order Book 2026. In questo scenario, il settore superyacht chiude il 2025 con il 50% delle aziende che prevede una crescita del proprio fatturato.\r\n\r\n«Questa terza edizione del Blue Design Summit - sottolinea  Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Adsp Mar Ligure Orientale - conferma il successo di un’iniziativa dedicata all’industria nautica e al design navale che, come Autorità di Sistema Portuale, insieme agli altri attori istituzionali e agli operatori coinvolti, abbiamo sostenuto e condiviso sin dall’inizio, riconoscendone il valore strategico per un settore che nel nostro territorio rappresenta un’eccellenza di primissimo piano e che, negli ultimi vent’anni, ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Ancora una volta La Spezia e il suo Golfo si confermano quindi protagonisti ai vertici del panorama nazionale e internazionale. Un sistema integrato che sta contribuendo a definire nuovi standard di eccellenza e competitività per la blue economy del nostro Paese, con un focus specifico sugli aspetti di innovazione e sostenibilità, a cui il nostro sistema portuale sta dando un contributo determinante».\r\n\r\nPer tre giorni, il summit riunirà designer, cantieri, armatori, aziende della filiera e stakeholder internazionali, offrendo un programma articolato tra conferenze, incontri e momenti di networking.\r\n\r\n«Il punto di partenza del Blue Design Summit - conclude Antonella Cotta Ramusino, Art Director di Blue Design Summit - nella sua prima edizione, è stato il design nautico. Ma già allora era evidente quanto il mare e l'acqua fossero elementi capaci di connettere mondi differenti: dall'ospitalità alle crociere, dal waterfront design al lifestyle.Abbiamo scelto dunque di costruire un evento che non fosse un riferimento per un settore isolato, ma che potesse diventare un think tank di un ecosistema culturale, industriale e progettuale molto più ampio, in cui le diverse competenze e professionalità fossero accomunate dalla centralità dell'acqua, come driver economico del made in Italy. La nautica resta il cuore dell'evento, ma attorno a questo cuore vogliamo continuare a crescere e portare nuovi spunti e nuove idee di sviluppo per tutti gli stakeholder».","post_title":"La Spezia, dal 18 al 20 maggio la terza edizione per il Blue Design Summit","post_date":"2026-05-13T10:49:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778669374000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513816","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Come ridisegnare la relazione tra destinazioni, prodotto e distribuzione in questo momento chiave per le dinamiche del travel? Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.\r\n\r\nAlcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.\r\n\r\n«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».\r\nNell'era TikTok\r\nGiuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513386","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alberto Peroglio Longhin lascia Th Group. In una breve nota diffusa dal gruppo Hotelturist, si informa che il manager \"ha rassegnato le sue dimissioni quale amministratore delegato e direttore generale con efficacia dal 5 maggio 2026 per nuovi progetti professionali, anticipando di qualche mese la scadenza del suo incarico. La società  - prosegue la nota - ringrazia Alberto Peroglio Longhin per l’importante contributo offerto per questa fase di sviluppo e di riorganizzazione\".\r\n\r\nPeroglio Longhin, con passate esperienze in aziende del calibro di Alpitour, Bluvacanze, Destination Italia e Barcelò, era approdato ai vertici di Th Group alla fine del 2024 per sostituire Giuliano Gaiba, che a sua volta aveva preso il posto nel 2021 di Gaetano Casertano.","post_title":"Peroglio Longhin si dimette da Th Group per \"nuovi progetti professionali\"","post_date":"2026-05-06T09:12:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778058728000]}]}}