17 March 2026

Mauro Bighin nuovo direttore marketing del gruppo Albatravel

Mauro Bighin (nella foto) è stato nominato a capo della direzione marketing del gruppo Albatravel-Whl. Un ruolo chiave, quello di Bighin, che guiderà una nuova fase della comunicazione e dell’immagine del gruppo. Luca Fenzo, direttore generale del gruppo Albatravel -Whl, spiega: «Abbiamo scelto Bighin con la sua esperienza per dare una svolta alla comunicazione della forza e della solidità del gruppo. La fase di crescita e sviluppo importante insieme ai valori di Albatravel chiedono di essere raccontati con un stile aggiornato più rispondente ad una realtà moderna e in piena evoluzione. Vogliamo che emerga in modo chiaro, inedito e semplice tutto ciò che stiamo facendo per incontrare le necessità delle agenzie di viaggio, con sempre maggiore entusiasmo ed efficacia. Da due anni presente in azienda, Bighin dimostra di conoscere a fondo la nuova natura di Albatravel e siamo certi che potrà dare il suo contributo per un rinnovato passo nella comunicazione al trade». Mauro Bighin spiega la sua adesione al progetto: «Metto a disposizione di questa grande azienda la mia esperienza per far percepire al mercato che Albatravel-Whl, partendo dalle basi solide della sua storia, sta camminando sulla strada di una innovazione profonda. Vorrei raccontare, attraverso gli strumenti più moderni della comunicazione, il valore di un brand consolidato ma in movimento, per obiettivi sempre più sfidanti, a fianco delle agenzie che ci danno fiducia ogni giorno».

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L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I vettori statunitensi rimodellano le rotte: l'analisi di Oag","post_date":"2026-03-12T09:08:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773306498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509344","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.\r\n\r\nL’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.\r\n\r\n«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».\r\n\r\nIl progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.\r\n\r\nÈ in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.\r\n\r\nParallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.\r\n\r\nIl Dms (Destination Management System) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, Iat (fulcro operativo delle dmo – Edmo previste dalla legge regionale, ndr), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale - conclude Lombardi - oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».\r\n\r\nLa tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Ecco la 'Liguria degli Anelli': prodotto outdoor per diversi target, dal cicloturismo all'escursionismo","post_date":"2026-03-11T12:13:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773231198000]}]}}