28 March 2026

Volver Viaggi lancia i pacchetti esperenziali sull’olio dop in Liguria

L’operatore genovese Volver Viaggi rafforza l’incoming e lancia  i pacchetti esperenziali sull’olio dop in Liguria. «L’obiettivo è di arricchire ancora le proposte incoming – commenta Giada Marabotto, titolare Volver Viaggi -. Speriamo che le nuove proposte stimolino anche le agenzie italiane». In occasione di “Olioliva 2018” (Imperia) è stato presentata l’iniziativa “Riviera Ligure Dop experience”, il progetto-pilota di turismo esperienziale che il Consorzio di tutela olio extravergine Dop Riviera Ligure, su ideazione di Ligucibario e commercializzazione di Volver Tour Liguria, ha costruito a Lucinasco (IM), Albenga (SV) e Lavagna (GE), per promuovere le produzioni olearie Dop (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese e Riviera di Levante). Sono stai lanciati i primi tre pacchetti: “vita e paesaggi contadini in Lucinasco”, “archeogastronomia ad Albenga (Albingaunum)”, olivicoltura – e ortaggi di pregio – dinanzi al mare a Lavagna”. I pacchetti ovviamente sono disponibili, a cura di Luisa Puppo, anche per gruppi e clientela anglofoni. Il pacchetto Riviera Ligure Dop Experience è un viaggio, autentico, alla scoperta della natura profonda, verace e solare della Liguria. E’ la scoperta dell’olivicoltura, quella vera, dura, in cui si lavora su terrazzamenti e pendii. Il pacchetto turistico proposto è un’esperienza che porta i viaggiatori ad essere protagonisti, reporter, registi, commentatori, blogger. Dunque non un percorso passivo, ma una vera e propria interazione tra padroni di casa e ospiti, che potranno raccontare così un vissuto indimenticabile. Vita e paesaggi contadini in Lucinasco: all’arrivo a Lucinasco è la titolare, Cristina Armato, ad accogliere i partecipanti presso la propria azienda agricola, una delle prime realtà olivicole locali a conduzione femminile. Completata la parte introduttiva, l’esperto coordina l’attività dei partecipanti, chiamati a “raccontare”, tramite foto e video, il suggestivo borgo del primo entroterra imperiese, adagiato su uno sperone collinare che domina la valle Impero: una location che colpisce per la sua posizione panoramica ed i folti oliveti che la circondano. L’esperienza entra nel vivo con il percorso museale “Lazzaro Acquarone”, tra i passaggi, gli scorci e i patrimoni più significativi della zona, fra cui la Chiesa della Maddalena e quella di Santo Stefano. Durante la visita viene proposta l’adozione di una pianta d’olivo, con la possibilità di essere aggiornati sulle varie fasi di vita della pianta, che prende il nome dell’adottante. Nel pacchetto archeogastronomia ad Albenga (Albingaunum) l’esperienza prende il via dal cuore di Albenga, importante centro preromano e romano in Liguria (Albingaunun), cittadina dal passato glorioso, rimasta pressoché intatta nel corso dei secoli. Camminare tra le vie di Albenga è infatti come passeggiare attraverso la storia. L’esperto prende in carico il gruppo piazza del Popolo, dove al mattino dal lunedì al sabato si tiene il profumato e vivace mercato della verdura, continuando la passeggiata nel centro storico di Albenga, caratterizzato da patrimoni quali il Museo Navale Romano (situato all’interno dell’antico Palazzo Peloso Cepolla), il Battistero, Palazzo Oddo, la Cattedrale e il Museo Civico. Si passa quindi all’ascolto dei racconti della famiglia titolare dell’Azienda Agricola Sommariva, con dettagliata spiegazione delle caratteristiche del frantoio e del museo storico, dove hanno dimora antichi strumenti di lavorazione delle olive. Per finire, approfondimenti sull’olio DOP Riviera Ligure e degustazione guidata del prodotto delle tre sottozone, con vini liguri doc in abbinamento.  “Olivicoltura – e ortaggi di pregio – dinanzi al mare a Lavagna, è un’occasione unica di contatto con l’ulivo: un albero, un mondo. La si coglie presso l’uliveto dell’azienda agricola La Favola della Mignola, a Lavagna. La mignola indica lo stadio avanzato di infiorescenza dell’ulivo, nome che evoca ricordi fiabeschi. I partecipanti sono a diretto contatto con l’uliveto e immersi nella musica di Mozart, che si diffonde magicamente in tutto l’ambiente. Si prosegue con la spiegazione della DOP Riviera Ligure, eccellenza della regione, e delle attività che si svolgono nell’uliveto, con dimostrazione degli attrezzi che si utilizzano. La parte finale del tour prevede uno spostamento presso i locali della Cooperativa Agricola Lavagnina, dove si tiene una degustazione guidata del prodotto delle tre sottozone dell’olio Dop Riviera Ligure e del pregiato vino Vermentino Doc. In tale location è possibile lo shopping di prodotti tipici (olio Dop Riviera Ligure, vino Vermentino Doc, miele, pesto e ortaggi di stagione tipici della zona). 

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L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.\r\n\r\nCarla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale \"pestello d'oro\".\r\n\r\nDurante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore.  La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii.\r\n\r\nLa selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta.\r\n\r\nNella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.\r\n\r\nIn serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, il Campionato mondiale del Pesto si conferma una vetrina internazionale per la città","post_date":"2026-03-23T10:29:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774261788000]}]}}