11 dicembre 2018 11:13
Garibaldi Hotels rilancia sulla Sicilia con la gestione del Grand Avalon Sikani Resort (4 stelle) a Gioiosa Marea (Me). Il nuovo ingresso porta a 10 le strutture ricettive gestite in Italia dalla società pugliese a vocazione leisure che guarda al nuovo anno con ambiziosi obiettivi e nuovi progetti. «Si tratta di un ingresso importante – spiega Fabrizio Prete, direttore generale di Garibaldi Hotels – perché ci permette di rafforzare ulteriormente la nostra proposta mare procedendo nel percorso di crescita sostenibile, che è diventato un po’ il leitmotiv della nostra azienda, previsto dal nostro piano di sviluppo».
Il Grand Avalon Sikani in Sicilia offre un panorama mozzafiato sulle Isole Eolie. Le 119 camere dal design moderno sono dotate di ogni comfort e innovazione tecnologica, garantiscono un soggiorno di puro piacere e relax sia per le famiglie con bambini che per giovani e adulti. La struttura è costituita da una serie di palazzine raggiungibili con ascensori, realizzate in armonia con l’ambiente circostante, in modo da garantire privacy e tranquillità a tutti gli ospiti. A disposizione degli ospiti ci sono poi la grande piscina con suggestiva vista sulle isole Eolie e la spiaggia privata presso il lido di Gioiosa Marea, raggiungibile in pochi minuti anche con un servizio di navetta continuo. Il resort è facilmente accessibile attraverso l’autostrada dagli aeroporti internazionali di Catania Fontanarossa e Palermo Punta Raisi.
«Siamo già all’opera per riorganizzare la struttura sia da punto di vista commerciale – le vendite partiranno già dalla prossima settimana – sia dei servizi erogati introducendo la formula club apprezzata dai nostri clienti – sottolinea Egidio Ventimiglia, amministratore delegato di Garibaldi Hotels -. Ci focalizzeremo sull’offerta di servizi profilati per le famiglie con massima attenzione per le esigenze dei piccoli ospiti e sull’intrattenimento, sia per i bambini che per gli adulti con spettacoli e diverse iniziative ad hoc. Inoltre, ci sarà un restyling degli spazi per valorizzare al massimo le peculiarità della location che si trova in un luogo molto suggestivo. La nostra forza sta nella capacità di gestione, nel riuscire ad interpretare il prodotto e nel garantire un servizio attento e di qualità e siamo pronti a partire con questa nuova sfida».

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[post_content] => L'aeroporto di Palermo apre le porte alla stagione estiva 2026 con 105 destinazioni che collegheranno 28 paesi: nel dettaglio, 25 rotte domestiche, 78 internazionali e 2 intercontinentali. Sono 37 le compagnie aeree attive sul Falcone e Borsellino, 10 le nuove destinazioni che esordiranno proprio in estate e 3 le nuove compagnie che toccheranno le piste dello scalo, Jet2, Wizz Air e Km Malta Airlines.
L'offerta estiva da Palermo vede un +12% di voli totali (47.914), +26% internazionali (19.485) e +5,8% domestici (28.429). La capacità totale dei posti in vendita cresce del 14% (8.682.744). L’offerta nei voli domestici aumenta del 9,5% (oltre 5 milioni di posti), mentre quella internazionale sale del +22% (3.625.766).
Nel 2026, all’aeroporto di Palermo si è aggiunta la base operativa della compagnia Wizz Air che porta a cinque il totale delle basi: Ryanair (47 destinazioni), Volotea (19), Wizz Air (11), Ita (2), Aeroitalia (1).
Il trend positivo è già evidente: nei primi mesi dell’anno, il traffico passeggeri cresce del +5,5%, mentre l’indice di connettività registra un +10,5%, con forte spinta sul segmento internazionale. La media passeggeri per volo è di 152.
Il cuore del piano industriale firmato Gesap è un programma di investimenti da 252 milioni di euro, che include un forte potenziamento del terminal, con focus sull’area internazionale; una migliore qualità dei servizi.
“L’aeroporto di Palermo non è più soltanto un punto di transito, ma una vera piattaforma strategica per lo sviluppo economico e turistico della Sicilia - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dello scalo aereo palermitano - Stiamo costruendo un hub sempre più competitivo a livello europeo, con una forte vocazione internazionale e una crescita equilibrata tra traffico domestico e globale. Il nostro obiettivo è superare nel 2026 la soglia dei 10 milioni di passeggeri, generando valore concreto per il territorio e rafforzando il ruolo della Sicilia nel Mediterraneo”.
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[post_content] => Un 2025 connotato da significativi «programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico dei servizi ai passeggeri», che viene archiviato con 16.937.976 passeggeri e 24.531 tonnellate di merci (+6.8%), consolidano la competitività dell’aeroporto di Milano Bergamo, sia a livello nazionale - stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa – sia a livello europeo, dove occupa la 41esima posizione nella classifica di Aci Europe.
Sono alcuni dei dati che emergono dal bilancio di esercizio approvato da Sacbo Spa, società di gestione dello scalo orobico, per il 2025. Anno in cui, in linea con il cronoprogramma dei lavori pianificati, e approvati da Enac, sono stati conclusi i lavori di ampliamento delle sale check-in già da maggio e aperta a fine novembre la nuova area partenze, che ha raddoppiato complessivamente la superficie, rilocando e potenziando i controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione.
«Il gruppo Sacbo ha confermato la propria capacità di adempiere agli impegni assunti, nel rispetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030, portando a termine nei tempi previsti opere essenziali per garantire capacità e standard operativi elevati con il concorso delle tecnologie più avanzate – ha sottolineato il presidente della società, Giovanni Sanga – Gli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni effettuati nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, vanno considerati come volano per la competitività del nostro scalo nel panorama del trasporto aereo internazionale e leva per la sostenibilità economica e ambientale.
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[post_content] => Binter porta in Africa occidentale la classe Premium: dopo Madrid, dal prossimo 6 aprile la compagnia aerea delle Canarie offrirà una cabina di alta gamma sulle rotte tra Gran Canaria, Dakar e Nouakchott, operate con Embraer E195-E2. L'obiettivo è chiaramente quello di attrarre una clientela business - ma anche leisure - alla ricerca di un maggiore comfort su queste rotte di nicchia tra l'Europa e l'Africa occidentale.
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«A seguito del successo riscosso dal lancio a settembre sulle rotte con Madrid, Binter estenderà il suo servizio di classe Premium ai collegamenti con Dakar e Nouakchott, rafforzando così il proprio impegno a offrire un'esperienza di viaggio più confortevole, esclusiva e adatta alle esigenze dei passeggeri», sottolinea la compagnia. I biglietti in classe Premium per queste rotte sono già disponibili sui diversi canali di vendita di Binter.
Il punto forte dell’offerta Premium di Binter è la disposizione dei passeggeri nelle prime file dell’aereo, con il posto adiacente lasciato sempre libero. Questa configurazione, resa possibile dalla cabina 2+2 dell'Embraer E195-E2, consente di offrire un'esperienza simile a quella di una “business regionale”, pur rimanendo in una logica di classe unica in termini di certificazione della cabina.
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Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.
Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».
Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.
Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.
Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.
Il prodotto
Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.
Resta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.
Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.
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[post_content] => One Atmosphere, marchio della società internazionale di ospitalità Atmosphere Core, in partnership con M3M India, lancia One Atmosphere Suites Corner Walk Gurugram. Situato nei settori 73/74 della città di Gurugram, questo progetto rappresenta il debutto di One Atmosphere in India, in collaborazione con M3M India. Il progetto comprenderà 256 suite di lusso dotate di tutti i servizi il cui inizio delle attività è previsto per l'inverno del 2026.
Il progetto si posiziona come un concept premium di appartamenti dotati di tutti i servizi, che coniuga la vita residenziale con servizi e comfort di alto livello e un personale qualificato. Pensato per viaggiatori d’affari, professionisti impegnati in progetti e ospiti che optano per soggiorni prolungati, il format privilegia spazio, flessibilità ed efficienza operativa, mantenendo al contempo gli standard di un brand alberghiero gestito di alto livello.
India mercato importante
Commentando il lancio, Salil Panigrahi, co-fondatore e managing director di Atmosphere Core, ha dichiarato: «L’India rappresenta per noi un mercato di crescita significativo e Gurugram è un punto di partenza strategico. Attraverso questa partnership, puntiamo a portare sul mercato un’esperienza di ospitalità distintiva».
Robin Mangla, presidente di M3M India, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta un’importante aggiunta al nostro portfolio in quanto ci consente di introdurre a Gurgaon un progetto unico. One Atmosphere Suites sarà la prima proposta di questo tipo in India, destinata a cambiare il modo in cui vengono percepite le proprietà di lusso con servizi. In qualità di principale società immobiliare indiana specializzata nel settore del lusso e dei marchi prestigiosi, M3M India sta aprendo la strada con progetti di grande rilievo».
Sandeep Ahuja, managing director di One Atmosphere e Atmosphere Living, ha aggiunto: «Questo lancio segna l'inizio di una più ampia collaborazione strategica tra M3M India e Atmosphere Core per lo sviluppo di strutture ricettive di lusso in località strategiche. Nella fase iniziale, la partnership si concentrerà sull'espansione a Gurugram e Noida con l'obiettivo di diffondere il marchio One Atmosphere in tutta l'India e nei mercati internazionali tra cui Cambogia, Indonesia, Sri Lanka e Thailandia. Il brand punta a raggiungere circa 7.500 camere a livello globale nei prossimi cinque anni».
I servizi offerti dal One Atmosphere Suites sono stati pensati per soddisfare le esigenze sia dei soggiorni brevi che di quelli prolungati. La struttura metterà a disposizione un ampio club a livello della terrazza e una piscina dotata di un'area dedicata alla socializzazione e al tempo libero. Tra gli altri servizi figurano una caffetteria e una pasticceria, un ristorante aperto tutto il giorno, spazi di coworking, lounge interne, sale conferenze private e spazi per eventi. I servizi dedicati al benessere e al tempo libero comprenderanno una palestra completamente attrezzata e una spa premium. Gli interni del progetto saranno curati dall'architetto e designer Rohit Gulati. Verrà inoltre coinvolto un team selezionato di artisti locali per creare un'identità artistica distintiva della struttura.
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Situata sulle rive del Danubio, Linz rappresenta oggi una destinazione in trasformazione, capace di unire il suo passato industriale a una forte vocazione contemporanea e creativa. Terza città dell’Austria, Linz è riuscita negli ultimi anni a reinventarsi come polo culturale e tecnologico, diventando un punto di riferimento europeo grazie anche a eventi come l’Ars Electronica Festival e al riconoscimento come Città Unesco delle Media Arts.
A delineare il quadro strategico della destinazione è stato Andreas Winkelhofer, ceo dell'Alta Austria Tourist Board, intervenuto in occasione del recente incontro con operatori internazionali.
Accanto alla città, l’intera regione dell’Alta Austria si distingue per un’offerta turistica articolata e in crescita. Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche.
Uno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative.
«Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer.
In questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali.
«Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».
Gli appuntamenti
La regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.
Un ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.
Nonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.
«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».
Tra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.
Interessanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.
«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.
Infine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Sas introduce a bordo il wi-fi ad altissima velocità, in collaborazione con Starlink di SpaceX: connessione gratuita quindi per i membri del programma fedeltà EuroBonus e per i passeggeri dell’operatore 3 sugli aerei dotati di tale tecnologia.
La compagnia scandinava fa entrare i suoi A320 nell'era della “banda ultra larga porta a porta”, con velocità dichiarate superiori a 500 Mbit/s e una copertura potenziata alle alte latitudini. Sas spiega che l'introduzione del wi-fi di nuova generazione coinvolgerà tutta la flotta, con un'implementazione graduale a partire dalla famiglia Airbus A320.
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[post_content] => Grecia in primo piano per Variety Cruises, rappresentata in esclusiva in Italia da Rephouse Gsa. L'operatore ha presentato la programmazione 2026-2027 focalizzata sul Paese con tre itinerari boutique progettati per chi vuole andare oltre le mete di massa: isole dimenticate, calette senza folla, porti carichi di storia e il mare unico del Mediterraneo orientale.
Ogni itinerario si sviluppa su 7 notti/8 giorni con imbarco e sbarco da Atene-Pireo. Le partenze sono settimanali ogni venerdì, da aprile a ottobre 2026 e 2027, con trattamento in mezza pensione. A bordo sono inclusi tanti servizi: colazione a buffet e cena con servizio a seduta (posti non assegnati, serata greca, un barbecue e cena di addio del capitano, sun deck con lettini e teli mare gratuiti, kayak, sup e attrezzatura snorkeling inclusi. Tutte le cabine infine hanno vista mare.
Gli itinerari
All’interno della programmazione spiccano tre itinerari: Grecia classica, Gioielli delle Cicladi e Grecia inesplorata.
Grecia classica è il grand tour iconico (Mykonos, Santorini, Creta, Nafplion). Gioielli delle Cicladi - l'arcipelago nascosto porta alla scoperta di Folegandros, Antiparos, Poliegos. Infine, Grecia inesplorata: le isole Egee è dedicato ai viaggiatori curiosi e prevede tappe a Hydra e Kythira.
Le tre navi protagoniste degli itinerari greci sono Harmony G, uno yacht elegante con 21 cabine, che può trasportare 44 ospiti; Harmony Voyager, lo yacht gemello da 25 cabine per 49 ospiti; Galileo, un veliero a motore tradizionale da 24 cabine per 49 ospiti. Su tutte le navi.
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Si presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale.
Una situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.
«I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».
Sulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».
La crescita di Delta in Italia
Si diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».
Le novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio.
Grande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».
Air France-Klm
«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.
Da notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».
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L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».\r\n\r\nSulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».\r\nLa crescita di Delta in Italia\r\nSi diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.\r\n\r\nDa notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».","post_title":"Il presidio italiano di Air France-Klm e Delta Air Lines. «La domanda resta forte»","post_date":"2026-03-24T14:41:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774363314000]}]}}