28 June 2026

Malta: «Siamo una serie di racconti lunga 7mila anni»

Malta, Claude Zammit Trevisan, Malta. Oltre ogni racconto. Il claim scelto da Malta Tourism Authority esprime alla perfezione quello che l’ente intende trasmettere, come spiega il direttore per l’Italia Claude Zammit Trevisan. «Malta è fatta di una serie di racconti, di innumerevoli storie che compongono un racconto lungo 7mila anni». Con questo spirito, oltre al nuovo claim e il nuovo logo, l’ente ha dato il via a un nuovo progetto di comunicazione, studiato appositamente con il mercato italiano col supporto dell’agenzia Italiana Bumboo.

Nella nuova campagna, quattro testimonial maltesi saranno i protagonisti di altrettanti video dove racconteranno il loro modo di vivere la destinazione, in base alle loro esigenze e ai loro desideri. I quattro testimonial sono infatti stati scelti per rivolgersi a quattro target ben precisi: i millenial, le famiglie, gli appassionati d’arte e cultura e persone che cercano destinazioni per vacanze attive.

«La campagna nasce dalla consapevolezza del potere dello storytelling – aggiunge Zammit Trevisan -, dove sono le persone vere a descrivere un prodotto, in questo caso una destinazione, Malta. I nostri testimonial non sono attori, né personaggi creati ad hoc e sono quindi i portavoce ideali e reali dei quattro ambiti in cui decliniamo Malta, nella nostra campagna di comunicazione. La loro voce aiuta il consumatore a capire meglio cosa sia Malta». Per tutta la durata della campagna saranno naturalmente fortemente utilizzati i profili social di Mta con un continuo impiego dell’hashtag #OltreOgniRacconto, protagonista dell’influencer trip che l’ente sta organizzando per il prossimo novembre. Sei tra blogger, youtuber ed instagrammer saranno portati nell’arcipelago per conoscere i testimonial della campagna e sperimentare gli itinerari tematici.

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La filosofia green di Ca’ Virginia si traduce inoltre nell’eliminazione della plastica monouso, nell’utilizzo responsabile delle risorse idriche ed energetiche e nella scelta di prodotti locali e sostenibili, in linea con le più attuali pratiche Esg e con una visione di ospitalità attenta al territorio e al benessere degli ospiti.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Ca’ Virginia Country House, esempio virtuoso di integrazione con il territorio","post_date":"2026-06-04T10:51:00+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780570260000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515789","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515815\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Casa Bonavita (ph. Julian Vassallo)[/caption]\r\n\r\nDopo un restauro durato sette anni, Casa Bonavita ha aperto le porte ad Attard, storico villaggio nel cuore di Malta. Un tempo antica dimora di famiglia, questo rifugio di 17 camere è stato concepito prima come una casa e successivamente come un hotel.\r\n\r\nNato dalla visione di Christopher e Suzanne Sharp, fondatori di The Rug Company, questo progetto segna il debutto nel mondo dell’hôtellerie per il duo, ispirato dall'amore per l’isola. «Desideriamo che Casa Bonavita diventi un luogo capace di accogliere persone affini e raccontare Malta attraverso il nostro sguardo: un crocevia culturale unico, un affascinante mix di influenze arabe e italiane, sullo sfondo di un'architettura barocca».\r\n\r\nIspirata alle radici maltesi di Suzanne Sharp e all’approccio intuitivo al design che contraddistingue la coppia, Casa Bonavita nasce dall’idea di creare il rifugio che Christopher e Suzanne Sharp avrebbero voluto trovare sull’isola: uno spazio intimo, ricco di carattere e capace di trasportare gli ospiti in un’atmosfera autentica.\r\n\r\nGli interni, curati da Suzanne Sharp Studio, restituiscono all’edificio il suo antico splendore, mantenendo intatta l’atmosfera accogliente e autentica di una dimora privata. 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