27 June 2026

Hoyle (NCD Iata): «I vettori nel campo della distribuzione. I Gds? Aggregatori»

Yanik Hoyle, direttore NCD di Iata, è stato molto chiaro in relazione ai nuovi scenari del trasporto aereo e dei rapporti con la distribuzione, e lo ha fatto all’AIR Symposium di Roma. Innazitutto le domande principali: Le compagnie aeree dovrebbero lanciarsi nella distribuzione? E se è così, perché lo fanno? 

Il primo punto del discorso di Hoyle è: agilità. Secondo lui, le compagnie aeree ora vogliono essere agili per portare valore aggiunto ai clienti e per essere più vicini a loro. Ecco perché la maggior parte di loro adotta lo standard NDC e entra nel business della distribuzione.

Sempre secondo Hoyle, Le compagnie aeree diventano creatori d’offerta e i gds degli aggregatori. L’obiettivo? Ottimizzare i costi e vendere più ancillary. Ancora una volta, questo può portare maggiore personalizzazione per i passeggeri. Possono anche offrire altri mezzi di pagamento. Ma soprattutto, possono fare prezzi dinamici. 

In secondo luogo, la distribuzione. Le compagnie aeree vogliono modernizzare l’intermediazione. Questo è il motivo per cui stanno trasformando i gds in aggregatori e negoziando contratti con i loro partner in modo diverso. Possono anche creare collegamenti e collegarsi ad altri tipi di contenuti: hotel, taxi, ecc.

«Tutto ciò crea competizione tra gds, ma è una buona cosa», ha detto ancora  Yanik Hoyles.

Il direttore NDC ha quindi nominato le 21 compagnie aeree che si sono impegnate a vendere almeno il 20% del loro volume tramite la connessione NDC. Tra questi, Air France, United, Lufthansa, American Airlines o British Airways.  Per lui, il loro interesse dimostra che si deve investire in questa tecnologia. «Anche se sono solo 21 compagnie aeree, immaginate quanto questa operazione stia rimuovendo barriere commerciali e tecnologiche! E questo è solo l’inizio dell’avventura».

Ci si aspetta dai distributori e dai loro rappresentanti una voce che chiarisca meglio la posizione dell’intermediazione.

 

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