27 March 2026

Bologna: la gastronomia emiliana si arricchisce della “Magna Charta del Ragù”

Le due Torri, simbolo di Bologna

Il ragù alla Bolognese non è solo nobile gastronomia, ma storia, cultura, scienza della comunicazione, diritto. Il termine viene dal francese ragoût, che significa ‘stufato, intingolo, spezzatino’, ma si ricollega anche al verbo ragoûter, cioè reveiller le goût, risvegliare il gusto, significato che dona alla ricetta un valore quasi spirituale. È uno dei pilastri della cucina e della tradizione bolognese e merita come tale di essere promosso nel mondo e in Italia come immutata espressione della cucina petroniana. Su queste premesse, dopo una manifestazione atta a risvegliare l’interesse delle cucina per questo nobile condimento, dopo l’operazione della delegazione di Bologna dell’Accademia italiana della cucina che nell’ottobre 1982 ne depositò la ricetta, organizzata Giovanni Tamburini, nome altisonante della tradizione culinaria felisinea, assieme ad altri appassionati ha dato vita all’iniziativa della Magna Carta del Ragù.

Ciò che si vuole raggiungere con questo documento è un marchio registrato, «non più “ragù alla bolognese”, ma “Ragù alla Bolognese®”, a tutela del marchio registrato come garanzia di un segno distintivo della città.
A questa verrà dato seguito con un’apposita strategia, che eseguirà azioni mirate, in Italia ed all’estero, durante eventi e fiere del settore o creando iniziative ad hoc.
La Magna Charta del Ragù è stata presentata e firmata nel corso della 1a Giornata del Ragù Alla Bolognese
Nelle intenzioni degli organizzatori, che arricchiranno Bologna di una nuova attrattiva, il vero ragù, serve fissare le ricette della tradizione, perché rimangano un punto di riferimento dal quale ripartire. La codificazione delle ricette-simbolo è un servizio e un dovere nei confronti di tutti, e il ragù è certamente una ricetta-simbolo; si può dire, anzi, che costituisca addirittura un intero modo di mangiare e di vivere.
Nel corso della 1a Giornata Del Ragù Alla Bolognese si è tenuta la prima edizione del Premio “Gran Ragù di Bologna”, con lo scopo di incoronare il miglior ragù del 2018. Se qualcuno vuole sapere e assaggiare la classifica si è così configurata: primo classificato, il ragù prodotto dallo chef Giuseppe Tarantino per il Ristorante Corbezzoli; a seguire, quello del Ristorante Cantina Bentivoglio, terzo il Ristorante dell’Accademia dei Notturni,

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Bless Ibiza The Site incarna la filosofia di eccellenza esperienziale, design distintivo, alta gastronomia e un approccio al wellness incentrato sul piacere consapevole.\r\n\r\nBless Ibiza Cala Nova, che aprirà la stagione il 23 aprile, offre un rifugio mediterraneo sereno, pensato per gli ospiti in cerca di un’esperienza rilassata e autentica a Ibiza. La proposta gastronomica valorizzerà ingredienti locali e sapori mediterranei, con nuovi concept come La Calita, un ristorante e lounge ispirato all’essenza mediterranea, e Tora Omakase Ibiza, un’esperienza di omakase giapponese, curata dallo chef con ingredienti di stagione. 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Il programma The Signature Level consente inoltre agli ospiti più esigenti di accedere a servizi esclusivi e aree riservate, per un’esperienza ancora più raffinata. Per il benessere, lo Zentropia Palladium Spa & Wellness propone percorsi rigeneranti. L’offerta gastronomica spazia dalla tradizione siciliana con lo showcooking del ristorante Sicania ai sapori internazionali di Chang Thai ed El Dorado. Grande attenzione è riservata alle famiglie, con servizi dedicati a tutte le fasce d’età con spazi dedicati al gioco e all’intrattenimento.\r\nThe Unexpected Ibiza Hotel, che riaprirà il 22 aprile, presenta un concept di lusso innovativo in cui musica, gastronomia e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza. Tra le nuove proposte figurano le Coffee Raves, che combinano fitness, colazione e musica, insieme a eventi come The Sunrise e Minami Enkai. La struttura ospiterà inoltre una nuova collaborazione con lo stilista Roberto Cavalli, che firmerà il restyling dell’iconica piscina rossa del The Oyster & Caviar Bar.\r\nNel frattempo, Ushuaïa Ibiza Beach Hotel continuerà ad accogliere alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale con sessioni dj esclusive di David Guetta, Calvin Harris e Swedish House Mafia. Per gli ospiti in cerca di comfort e relax, il gruppo riaprirà a Ibiza due delle sue strutture all-inclusive di punta: il Grand Palladium Select Palace Ibiza (apertura prevista per il 1° aprile) e il Grand Palladium White Island Resort & Spa (apertura prevista per il 20 aprile).\r\nTrs Ibiza Hotel riaprirà il 24 aprile, proponendo esperienze wellness selezionate come il  Sound Healing Yoga e il Gravity Sky Bar. Tra le novità di quest’anno spicca Eclipse Full View Event, un evento che si terrà durante l’eclissi a base di musica live, mixology e cucina.\r\nLe ulteriori riaperture stagionali includono quelle del Palladium Hotel Cala Llonga a Ibiza (1° aprile, in seguito a una ristrutturazione) e del  Palladium Hotel Menorca (24 aprile).\r\nParallelamente, Hard Rock Hotel Marbella e Hard Rock Hotel Tenerife resteranno aperti tutto l’anno.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Palladium Hotel Group: le nuove aperture all'insegna del lifestyle","post_date":"2026-03-20T10:19:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774001987000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il vino come racconto di territorio, relazioni e opportunità turistiche. 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