28 March 2026

Amo il Mondo: America Latina protagonista

Servetti, Amo il Mondo, Sempre più America Latina nei piani di Amo il Mondo. L’operatore ha infatti deciso di dare maggiore spazio a quest’area geografica, realizzando un catalogo monografico, focalizzandosi sulle destinazioni meno battute dalle “rotte classiche” del Sud America. Sarà infatti l’originalità la parola chiave che caratterizza tutte le new entry del catalogo “America Latina” 2019: tra le differenti novità, si mette in evidenza una meta in forte crescita come la Bolivia che acquista maggiore spazio con un nuovo tour incentrato su tutto il paese, con una tappa nello spettacolare deserto di sale Salar de Uyuni e visite alle cittadine coloniali del Paese.

 Novità in veste itinerante anche il tour “Brasile dinamico”, che si somma a “Perù dinamico”, “Patagonia dinamica” e “Cile Dinamico”, andando a rendere ancora più completa questa linea di prodotto incentrata su un approccio avventuroso e insolito alle destinazioni. Tra le particolarità di questo itinerario, la visita in bicicletta a Rio de Janeiro e la salita a piedi lungo la foresta tropicale per raggiungere la sommità del Morro da Urca. Ancora Brasile, ma con un’impronta green e proposte che consentono di soggiornare in lodge in Amazzonia. Molto interessante anche il trekking in un’area di enorme rilevanza come il parco Chapada Diamantina.

«L’America Latina ci ha dato dal lancio della programmazione grandi soddisfazioni. Cresce costantemente e con prodotti originali come “Brasile dinamico”, solo per citare un esempio di una linea di prodotto molto apprezzata anche dagli sposi, sappiamo metterci molto bene in evidenza tra i player più forti sulla destinazione – commenta il direttore prodotto Amo il Mondo, Roberto Servetti -. Abbiamo voluto incrementare ancora il prodotto natura e per questo abbiamo cercato chicche come il parco Chapada Diamantina in Brasile o come il trekking “W” nella Patagonia cilena. Attendiamo i feedback da parte delle agenzie che, rispetto ad alcune anticipazioni già presentate, prospettano un’accoglienza molto positiva di questo nostro nuovo lavoro».

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