28 June 2026

Europcar, Mastrovincenzo: «Presidiamo il canale adv con gelosia»

Riccardo Mastrovincenzo, EuropcarDifferenziare l’offerta, in subordinazione di una domanda sempre più sfaccettata, sfruttando i diversi brand, per mantenere chiara l’identità di ogni marchio e non bruciare valore. Questo, in estrema sintesi, il pensiero di Riccardo Mastrovincenzo, marketing & direct sales executive di Europcar Mobility Group in Italia sullo stato dell’arte del settore dell’autonoleggio in generale e di Europcar in particolare. «Per il settore è un buon momento, il traffico aereo cresce di almeno 5 punti percentuale l’anno e il car rental lo segue – spiega il manager -, questo però non ci mette al riparo da eventuali rischi: il profilo medio del passeggero è molto attento alla spesa e se noi non differenziamo l’offerta e non spieghiamo il valore dei singoli brand e prodotti in primo luogo ai nostri intermediari rischiamo di bruciare questo valore, riducendoci tutti a una lotta sul prezzo, al dumping e basta».

Un pensiero che si traduce e si è tradotto in azioni concrete. Si è partiti dal cambio di nome e di brand del gruppo, diventato Europcar Mobility Group, qualificandosi dunque come operatore di soluzioni di mobilità, considerato che i servizi offerti non si limitano al solo autonoleggio. La gamma di servizi e i brand del gruppo sono infatti molteplici: il marchio storico Europcar e la sua divisione Van&Truck offrono da sempre auto e veicoli commerciali per noleggi a breve e medio termine, i brand Goldcar e Interrent garantiscono il presidio della fascia low cost mentre grazie a Ubeeqo, il Gruppo è presenta anche nel comparto del car sharing, ad oggi solo su Milano.

In quest’ottica le agenzie di viaggio si confermano dei partner importanti, capaci di trasmettere e spiegare il valore dei marchi. «Le agenzie restano un canale privilegiato, in particolare per la parte leisure ma non solo – sottolinea Mastrovincenzo -, lo presidiamo con gelosia perché è capace di vendere i contenuti, non solo la confezione».

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Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno\r\nbattute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di\r\nsuggestivi luoghi non più visitabili».\r\nSguardo approfondito\r\nIl racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. 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