28 March 2026

Massa, Msc: “Risultati strepitosi dall’advance booking”

Leonardo Massa

Msc Crociere procede a passi spediti nello sviluppo del piano industriale che da qui al 2026 la porterà – con un investimento complessivo di circa 10,5 miliardi di euro -, a ospitare a bordo delle sue navi quasi 5 milioni di ospiti. “Siamo molto soddisfatti dell’andamento della stagione estiva e soprtattutto dell’advance booking, che ci porta ad aver già venduto il 70% del prodotto del prossimo inverno e il 20% di quello relativo all’estate 2019 – commenta durante Ttg il country manager Leonardo Massa -. Proseguiamo un intenso lavoro di promozione insieme alle agenzie che hanno saputo cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia. Propio le adv sono e resteranno il nostro partner di riferimento, dal quale transita il 90% del nostro fatturato”. L’espansione continua: nel 2019 verrà investito un miliardo e mezzo di euro per la realizzazione di due nuove unità, Bellissima in consegna in marzo e Grandiosa in novembre. Al direttore marketing Andrea Guanci e al direttore commerciale Luca Valentini il compito di spiegare la strategia della compagnia, che prevede un allargamento della base dei vacanzieri che scelgono una crociera e un potenziamento dell’offerta. Fra le new entry, la Groenlandia e la crociera in Giappone da Yokoama.

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Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del cruise».\r\n\r\n«Ci stiamo preparando a cogliere ulteriore crescita della domanda nel settore della Difesa attraverso il raddoppio della capacità produttiva dei cantieri italiani, rafforzando il ruolo di Fincantieri nella sicurezza marittima e nella sovranità industrial. Parallelamente, nell'underwater stiamo accelerando grazie a tecnologie subacquee di ultima generazione, alla capacità di integrare l'intera filiera e a una rete di partnership strategiche».\r\n\r\n«Il nuovo piano industriale 2026-2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea - ha concluso il manager -. Una traiettoria che rafforza il profilo delle competenze distintive del gruppo e consolida Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento per le tecnologie della sicurezza a mare e della blue economy del futuro».\r\n\r\nPer il 2026 Fincantieri prevede, al netto di impatti oggi non prevedibili legati alle possibili evoluzioni del conflitto in Medio Oriente, ricavi compresi tra 9,2 e 9,3 miliardi di euro, un Ebitda in aumento a circa 700 milioni di euro, un Ebitda margin di circa il 7,5% e un utile netto superiore al dato registrato nel 2025.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Fincantieri: ricavi e utili in aumento. La crescita confermata anche nel 2026","post_date":"2026-03-25T14:30:37+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774449037000]}]}}