17 March 2026

Travel Mate, ecco l’App tutta italiana al servizio del ricettivo

Travel MateUn progetto tutto italiano pronto a fare il suo debutto nella travel industry italiana. Si chiama Travel Mate ed è un’App che si ripropone di mettere a disposizione di tutti gli attori della filiera, in primis quelli dell ricettivo come hotel, b&b e agriturismi ma anche agenzie di viaggio e personal travel agent un accompagnatore turistico digitale a disposizione sul proprio smartphone.
L’applicazione è disponibile in 7 lingue (italiano, inglese americano, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese mandarino) ed è possibile completamente personalizzarla, inserendo testi e foto ad hoc in ogni momento ed in totale autonomia. Il turista dovrà semplicemente scaricare l’app che si autoconfigurerà cliccando su un link ricevuto via mail o digitando un breve codice post download.

All’apertura dell’App, il turista avrà a disposizione un “compagno di viaggio” che con contenuti audio in diverse lingue straniere, testi, fotografie e mappe racconta le meraviglie del luogo che viene visitato, da quelle artistico culturali a quelle culinarie. I contenuti audio sono creati ad hoc da autori e speakers professionisti e descrivono le bellezze dei punti di interesse in modo semplice ed attraente.

Insieme a questo innovativo servizio, l’App della struttura ricettiva permette di presentare ai propri ospiti i cosiddetti “ancillary services”, ossia i servizi della propria struttura o dei propri partners prenotabili attraverso una semplice chiamata.

Avere una vetrina digitale dove esporre fotografie ed informazioni di immediato accesso ai propri servizi e promozioni, aiuta i clienti a godere dell’offerta messa a disposizione e generare il passaparola utile a prenotazioni di nuovi utenti. Inoltre, grazie alla propria App gli operatori turistici possono mettere in evidenza i propri partners, ovvero aziende locali che completano le aspettative del turista esperienziale; promozioni ed eventi legati al territorio.

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Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.\r\n\r\nGrande protagonista dell’inverno resta infine la montagna, con l’offerta neve di Club Med che si distingue grazie alla formula Premium All Inclusive, che comprende skipass, lezioni di sci e snowboard fino a 25 ore a settimana, après-ski e numerose attività sportive e di relax. 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Parallelamente l’azienda ha iniziato a ripensare alcune direttrici della propria programmazione.\r\n\r\nObiettivo Sudamerica\r\nTra le decisioni più rapide c’è stata l’accelerazione sul Sud America, area che Going aveva già in programma di sviluppare. «Abbiamo anticipato i tempi inserendo nuove proposte e iniziando la comunicazione alle agenzie proprio in questi giorni», spiega Casabianca. Le prime destinazioni sono Perù, Argentina e Brasile, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la presenza nell’area.\r\nUn altro tema riguarda l’impatto indiretto delle tensioni geopolitiche sui collegamenti aerei, soprattutto verso Oriente e parte dell’Africa. «Alcuni vettori chiave sono coinvolti nello scenario attuale e questo ci ha portato a rimodulare la programmazione utilizzando vettori alternativi - sottolinea il manager -. Molte destinazioni restano comunque operative e raggiungibili». Sul fronte dei prezzi, al momento le tariffe sono ancora in linea con lo scorso anno, anche se eventuali aumenti legati al carburante potrebbero interessare tutto il mercato.\r\n\r\nLa sinergia con il trade\r\nParallelamente Going continua a investire negli strumenti dedicati al trade. L’azienda lavora su due piattaforme tecnologiche: una dedicata alla costruzione dei viaggi tailor made e l'altra riservata al self booking “dinamico”, dedicata alle agenzie di viaggio, lanciata prima dell’estate 2025. La piattaforma consente alle agenzie di accedere autonomamente a un’ampia offerta di hotel, pacchetti e tour su Europa e Mediterraneo, con il supporto di assistenza 24 ore su 24 e help desk dedicato.\r\nPer quanto riguarda il mercato, è ancora presto per trarre conclusioni. «Abbiamo registrato una frenata generale dei booking, anche su destinazioni non coinvolte direttamente», osserva Casabianca. Tra le aree che potrebbero intercettare parte della domanda ci sono le Americhe, grazie a una buona disponibilità di voli e di prodotto. Particolare attenzione resta concentrata sugli Stati Uniti, che nel 2026 ospiteranno numerosi eventi internazionali. «In questo contesto i prodotti fly & drive restano una leva importante perché permettono di costruire itinerari flessibili e adattabili anche in presenza di picchi di prezzo».\r\nLa principale incognita riguarda però il quadro economico generale. «La nostra preoccupazione è che eventuali aumenti dei costi possano incidere sulla capacità di spesa delle famiglie italiane - conclude Casabianca -. 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