28 June 2026

Cwt, «nel 2019 saliranno le tariffe dei servizi di viaggio»

Cwt, Carlson Wagonlit Travel, Una previsione rosea per l’economia, decisamente meno per i consumatori, quella di Cwt. Carlson Wagonlit Travel ha dato infatti le prime anticipazioni sul 2019 contenute all’interno del quinto Global Travel Forecast, realizzato in collaborazione Gbta e con il supporto di Carlson Family Foundation.
La vivacità del’economia comporterà quindi un aumento delle tariffe che cresceranno del 3,7% per gli hotel e del 2,6% per quanto concerne i voli.

«Mentre la maggior parte dei mercati più importanti sembra essere nella giusta direzione, continuano a persistere rischi per l’economia globale, legati all’ascesa di politiche protezionistiche, alla possibilità di guerre commerciali e all’incertezza derivante dalla Brexit – ha affermato Michael W. McCormick, direttore esecutivo e coo di GBTA. – Questa previsione fornisce ai buyer dei servizi di viaggio una migliore comprensione del mercato globale e dei principali driver delle tariffe, evidenziando come la chiave per costruire travel program di successo sarà quella di tenere sotto controllo uno scenario globale in continua evoluzione e reagire prontamente».

Le previsioni per l’Italia non si discostano dallo scenario globale. L’aumento delle tariffe aeree è destinato a salire, anche più della media, di circa il 5,5%, con un picco di rialzo del 5,9% per le tratte intercontinentali in classe business, seguite dalle tratte domestiche in economy a +5,6%.
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Per il trasporto via terra i prezzi sono previsti in crescita del 4,8%, in linea con le performance degli altri grandi mercati europei.

«L’aspettativa è che le tariffe abbiano una impennata in molti mercati globali, anche se l’inflazione rimane limitata – ha dichiarato Kurt Ekert, presidente e ceo di Carlson Wagonlit Travel. – Il report esplora le cause e presenta una panoramica di ciò che ci aspettiamo di vedere nei mercati chiave in tutto il mondo. Fornisce inoltre raccomandazioni specifiche, offrendo ai travel manager suggerimenti per le loro prossime negoziazioni».  

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