17 March 2026

New York: Airbnb dovrà fornire i dati dei titolari degli appartamenti

Airbnb, New York,Airbnb dovrà fornire le informazioni personali dei cittadini di New York che offrono la loro ospitalità e le loro case sulla piattaforma. Lo vuole un disegno di legge approvato dal City Council, per il quale l’Office of Special Enforcement dovrà ricevere una volta al mese i dati aggiornati – nomi e indirizzi – dei titolari delle sistemazioni,  da Airbnb e da tutte le piattaforme dello stesso tipo. L’obiettivo dichiarato è di impedire gli affitti illegali. Airbnb protesta che il provvedimento, una volta divenuto legge, violerebbe la privacy dei proprietari delle case per favorire gli alberghi.

Il rischio è che accada anche a New York quel che è capitato nelle altre città che hanno fatto la stessa scelta, dove l’offerta di appartamenti su Airbnb è crollata di quasi la metà, da San Francisco a New Orleans, come a Barcellona e Vancouver.

La preoccupazione dell’amministrazione di New York non dipende tuttavia solo dalla pressione degli albergatori: interi edifici sono stati acquistati in questi anni da imprenditori immobiliari, che li hanno svuotati, sventrati e ristrutturati per dedicarli agli affitti su Airbnb. Il fenomeno rischia di snaturare la vita dei quartieri che perdono residenti, trasformati in dormitori turistici senza anima né atmosfera, mentre il costo degli affitti regolari di lungo periodo è salito alle stelle. Malgrado nella gran parte degli edifici di New York sia già illegale dare in affitto un intero appartamento per meno di 30 giorni, a meno che il titolare non vi risieda.

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