25 August 2026

Toninelli: «Alitalia tornerà compagnia di bandiera»

Alitalia

Ha il sapore della boutade invece pare tutto vero. Si parla di Alitalia che, secondo quando dichiarato dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli a RaiNews24 potrebbe «tornare a essere la compagnia di bandiera».
La politica quindi ci riprova e, dopo un decennio, Az potrebbe così tornare ad essere la compagnia di bandiera, battendo il tricolore non solo sulla livrea.

«Riusciremo a salvare la compagnia mantenendo il 51% di proprietà italiana – ha proseguito il ministro -: ma chi rilancerà la compagnia dovrà occuparsi di far volare la gente e basta». Tuttavia, circa il partner industriale, Toninelli non aggiunge altro. «Non parlo di partner, parlo di futuri investitori – ha precisato il ministro -, che avranno la sola missione di far volare gli aerei, di garantire l’operatività».

Il compagno di partito e vicepremier, Luigi Di Maio, ha poi aggiunto alle dichiarazioni di Toninelli, «mi spenderò in prima persona, con tutti i player internazionali, per trovare un futuro ad Alitalia e assicurare l’occupazione ai lavoratori».

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Ha sottolineato che è fondamentale per gli agenti chiedere direttamente ai clienti che tipo di esperienza desiderino, per assicurarsi che il prodotto Viking sia la soluzione appropriata. Sebbene Viking non abbia apportato modifiche ai suoi prodotti per attirare un maggior numero di clienti della generazione X, Saegesser ha affermato che l'azienda ha rinnovato il suo approccio alla gestione delle domande presso il call center. I baby boomer, ha spiegato, possono essere più loquaci e desiderosi di parlare dei programmi per il fine settimana, mentre i membri della Generazione X, sempre di fretta, preferiscono andare subito al sodo.  «Sono alla ricerca di informazioni - ha detto -. Le vogliono subito. Le vogliono rapide e vogliono chiudere la conversazione al telefono. 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Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano.\r\n\r\nGrande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.\r\n\r\nI temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.\r\n\r\nTra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari.\r\n\r\nMytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.\r\n\r\nNel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo.\r\n\r\nMytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.\r\n\r\nOrganizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA  - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.\r\n\r\nSponsor Tecnici: Conad, Gruppo Lupi\r\n\r\nCon la partecipazione di: Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti, Istituto professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’ della Spezia","post_title":"Mytiliade 2026, dall’11 al 13 settembre la cultura gastronomica e la biodiversità protagoniste a Lerici","post_date":"2026-07-29T08:34:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785314046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519764","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ricerche separate condotte da Tauck e Globus dimostrano che la generazione X rappresenti oggi uno dei mercati principali per le crociere fluviali. Tradizionalmente considerata una vacanza adatta a viaggiatori più maturi, la navigazione sui fiumi sta oggi vivendo una seconda giovinezza.\r\nAmaWaterways, Riverside Luxury Cruises, Amadeus River Cruises, Avalon Waterways, Uniworld Boutique River Cruises e Viking affermano che i viaggiatori della generazione X prenotano più crociere rispetto a qualche anno fa.  Secondo Steve Born, responsabile marketing, questa generazione rappresenta il 20% delle prenotazioni per i marchi Globus, tra cui Avalon e le vendite rivolte alla generazione X sono cresciute del 15% solo nell'ultimo anno.\r\nScelta e flessibilità, come riporta Travel Weekly, sarebbero le caratteristiche fondamentali che spingono i viaggiatori della generazione X a prenotare. «Alcuni ospiti desiderano incontrare la gente del posto, conoscere le tradizioni regionali o trascorrere del tempo con gli artigiani locali -  ha dichiarato Ama Waterways in un comunicato -. Altri preferiscono godersi un lungo pranzo in una cantina o semplicemente rilassarsi a bordo. Offriamo agli ospiti queste possibilità, in modo che ognuno possa viaggiare nel modo che più gli si addice». \r\n\r\nVictoria Singleton, direttrice marketing di Amadeus, ha affermato che, poiché la compagnia non include le escursioni nella tariffa della crociera, il suo approccio si presta naturalmente ad attrarre viaggiatori che apprezzano la flessibilità del proprio itinerario. Riverside adotta un approccio simile per quanto riguarda le escursioni. «Stiamo dimostrando alla Generazione X che possono tornare nelle stesse regioni ed esplorarle ogni volta in un modo completamente diverso -  ha affermato Singleton -. Possono personalizzare il loro viaggio in base al loro stile e ai loro interessi». \r\n\r\nMentre la maggior parte delle compagnie di crociere fluviali ha dichiarato di non voler creare prodotti specifici per la generazione X, Tauck spera che il suo nuovo marchio Roam by Tauck, pensato per viaggiatori tra i 40 e i 50 anni , possa rappresentare un'introduzione alle crociere fluviali per i membri di questa generazione. Il suo sito web ne propone due: una crociera di otto giorni in Portogallo e una crociera di dieci giorni sul Danubio da Praga a Budapest.\r\n\r\n \r\n\r\nViking tiene d'occhio questo mercato da un decennio, ha affermato Michele Saegesser, vicepresidente senior delle vendite . Ha sottolineato che è fondamentale per gli agenti chiedere direttamente ai clienti che tipo di esperienza desiderino, per assicurarsi che il prodotto Viking sia la soluzione appropriata. Sebbene Viking non abbia apportato modifiche ai suoi prodotti per attirare un maggior numero di clienti della generazione X, Saegesser ha affermato che l'azienda ha rinnovato il suo approccio alla gestione delle domande presso il call center. I baby boomer, ha spiegato, possono essere più loquaci e desiderosi di parlare dei programmi per il fine settimana, mentre i membri della Generazione X, sempre di fretta, preferiscono andare subito al sodo.  «Sono alla ricerca di informazioni - ha detto -. Le vogliono subito. Le vogliono rapide e vogliono chiudere la conversazione al telefono. 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