17 March 2026

Grecia: nasce l’associazione degli agriturismi per organizzare il settore

Agriturismo ed Epiro: il volto della novità greca

Il turismo greco allarga i propri orizzonti.
Non solo mare e storia, Meteore e religione, coste incantevoli ed isole fuori dal tempo per un relax completo o una sfrenata vita notturna.
Al prodotto più interessante del Mediterraneo si aggiunge ora un aspetto che mancava: l’agriturismo, ovvero la scoperta di una Grecia continentale insolita, fortemente ancorata alle tradizioni, capace di offrire, ancorché possibile, un’ospitalità ancor più antica, avvolgente, calda.
Si sono infatti riuniti in un congresso nazionale nell’area di Ioannina, una delle principali città della regione dell’Epiro, nel nord ovest del paese, sotto la guida del presidente dell’associazione nazionale, Nikos Frantzeskakis, cretese, i rappresentanti delle associazioni agrituristiche delle varie destinazioni per darsi un codice e una regolamentazione, discorrendo di procedure comuni, promozione, omologazione del prodotto, e tuta una serie di “bottomline” per inserire con titolo il prodotto agrituristico nel panorama turistico ellenico.

Nikos Frantzeskakis

Esiste una parte montagnosa, che si raggiunge a nord di Atene circa 400 km, che presenta le stesse caratteristiche dell’Europa centrale, monti, valli e tanto da offrire. E’ la parte continentale del paese che si raggiunge attraversando il ponte strallato più lungo al mondo: Rion Antirion, 2883 metri di lunghezza 4 torri portanti, antisismico, che attraversa lo stretto di Corinto e unisce la Grecia continentale a quella del sud, il Peloponneso.
Oltre questo ponte il panorama cambia con monti e valli e sempre più a nord, nella zona attorno a Tzoumerka, che sta nella regione dell’Epiro (vi ricordate di Pirro?) al confine con l’Albania, una delle 13 province greche, 500 km a nord di Atene, si trova  un luogo alternativo al turismo che ben conosciamo della accogliente Grecia, che potrebbe risultare molto attraente per il pubblico italiano in quanto facilmente raggiungibile dal nostro paese.I punti di forza della regione sono legati ad una natura bellissima e selvaggia, nulla a che fare con l’immagine ellenica che conosciamo, costellata di piccoli villaggi dove il tempo ha un valore davvero relativo. La cucina, basata sulla tradizione casalinga, ma prelibata e attraente, servita in taverne collegate a piccoli gioielli dell’ospitalità, magari basici come setting, ma di un calore quasi commovente.
Le alternative di vacanza si basano sull’ecoturismo, sulle interessanti opportunità offerte da tutto un sistema che si sta interallacciando attraverso l’associazione di coloro che gestiscono questo tipo di attività in tutta la Grecia, un’idea di associazione che presto darà frutti interessanti e che certamente vale la spesa, peraltro molto contenuta, per i soggiorni nell’area che sta attorno al Parco naturale di Tsoumerka, Peristeri e Arachthos.

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