13 May 2026

Convegno all’Ibis Hotel sul turismo Lgbt, domani sfila il Milano Pride

Con il patrocinio del consolato degli Stati Uniti e la collaborazione di Sonders and Beach Group, l’Ibis Hotel Milano Centro (AccorHotels) ha ospitato ieri una tavola rotonda sul turismo Lgbt, un momento di confronto tra operatori del settore, istituzioni pubbliche e viaggiatori che aveva l’obiettivo di verificare quanto l’hotellerie italiana sia pronta a garantire un’accoglienza non discriminante.
«AccorHotels considera la diversità una ricchezza per l’azienda e soprattutto la vede come parte integrante dell’esperienza di viaggio. Offriamo al nostro personale una formazione continua basata sulla non discriminazione, né di genere, né di cultura, né tantomeno di orientamento sessuale – afferma Renzo Iorio, amministratore delegato di AccorHotels Italia – e siamo fieri di poter accogliere i partecipanti alla convention della International Gay & Lesbian Travel Association prevista a Milano nel 2020».

Ambasciatore dell’associazione in Italia è Alessio Virgili, che lo scorso maggio ha partecipato a Toronto alla convention annuale: «E’ stato un grande onore e stimolo ascoltare il commento di Fabrice Houdart, Human Rights Officer presso l’Alto Commissariato per i diritti umani dell’Onu, riguardo il ruolo che il settore privato e l’industria del turismo possono svolgere nel portare il necessario cambiamento sociale quando si tratta dei diritti umani delle persone Lgbt, segnalando Sonders & Beach Group come una delle aziende che inviano un segnale forte a tutte le parti interessate, e di quanto sia giunto il momento, per il settore privato, di fare la sua parte. Con l’approvazione della legge sulle unioni civili e la recente nomina della città di Milano come Host City della convention Iglta nel 2020, si aprono importanti opportunità per l’Italia di intercettare un nuovo segmento di viaggiatori, ponendosi a livello internazionale come destinazione accogliente ed inclusiva». Il convegno all’hotel Ibis arriva alla vigilia di un grande evento per la comunità Lgbt, la grande parata del Milano Pride prevista domani: «Milano è considerata una città tollerante – aggiunge Virgili – anche se non compare tra le 16 destinazioni considerate gay-friendly dagli italiani che hanno partecipato al sondaggio. Al primo posto figura Barcellona, seguita da Mykonos e dalle Canarie, mentre in Italia spiccano Gallipoli, Torre del Lago Puccini e Roma».

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