6 February 2026

Earth Cultura e Natura con Ocex per promuovere la gastronomia peruviana

L’ufficio del commercio del Perù in Italia (Ocex), con la partecipazione di Earth Cultura e Natura, organizza a Firenze un evento – una cena a base di prodotti e piatti tipici presso uno dei più conosciuti ristoranti peruviani della Toscana – per far conoscere alla stampa e agli agenti di viaggio gli aspetti più inediti e sconosciuti del Perù e della sua variegata gastronomia. La strategia messa in campo da Ocex in questi anni – che proseguirà anche nei mesi a venire – ha infatti contribuito a far apprezzare, conoscere e rendere consueti i cibi peruviani, e in particolar i superfood, raggiungendo così l’ambizioso obiettivo di avvicinare il Perù agli italiani. La gastronomia, i superfood e la cultura peruviana sono stati la chiave di volta che ha consentito di rendere familiare la destinazione ad un pubblico di potenziali turisti e di addetti ai lavori, che hanno imparato a conoscere e ad apprezzare le ricchezze del Paese latino-americano. L’ufficio del commercio del Perù ha trovato in Earth un ottimo partner con il quale condivide gli intenti: promuovere sempre di più la reale conoscenza della destinazione e l’immagine di un Perù contemporaneo, che ha saputo proiettarsi nel futuro senza snaturare la sua identità e senza dimenticare le sue tradizioni millenarie. Il particolare microclima del Perù, il suo territorio così vasto e vario, le tante culture e tradizioni che si sono avvicendate nei secoli hanno consentito lo sviluppo di colture specifiche, di alimenti nutrienti e ricchi di sostanze benefiche che si sono rapidamente diffusi in tutto il mondo: i superfood. Earth Cultura e Natura propone partenze per piccoli gruppi (max 8 persone) con autista/tour leader esperto parlante italiano.

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Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».\r\n\r\n«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».\r\n\r\n«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».\r\n\r\nLe candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.\r\n\r\n«Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. 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In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».\r\n\r\nLa Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.\r\n\r\n«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras -  la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. 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