6 February 2026

Vo’ per botteghe, scoprire Firenze entrando negli storici negozi degli artigiani

Bilancio più che positivo per l’iniziativa “Vo’ per botteghe”, lanciata oltre un anno da “life beyond tourism”. Life beyond tourism – Centro Congressi al Duomo, tramite le proprie strutture ricettive e congressuali promuove uno stile di turismo di valore, consapevole e sostenibile. Vo’ per botteghe è un’iniziativa totalmente gratuita nata per valorizzare il territorio e avvicinare i viaggiatori alle più storiche botteghe artigianali di Firenze. Ogni settimana il personale del centro congressi al duomo accompagna gli ospiti per un giro di circa due ore per il centro storico di Firenze per visitare e conoscere personalmente più di 60 artigiani che raccontano il proprio lavoro e condividono qualche trucco del mestiere direttamente presso i loro laboratori. Gli itinerari cambiano a seconda delle esigenze degli ospiti e nel rispetto del lavoro degli artigiani. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione dell’associazione esercizi storici tradizionali e tipici fiorentini e con il patrocinio dell’ osservatorio dei mestieri d’arte – associazione impegnata nella salvaguardia e promozione dell’artigianato artistico e del patrimonio dei mestieri d’arte – e si rivolge a viaggiatori curiosi e desiderosi di andare alla riscoperta delle attività storiche e delle botteghe artigiane e ben oltre il turismo dei servizi e dei consumi. Chi sceglie di trascorrere qualche giorno a Firenze al Pitti Palace o al Laurus al Duomo ha a disposizione la mattinata del mercoledì per scoprire l’artigianato fiorentino grazie alla visita guidata gratuita. Un’opportunità interessante per i turisti ma anche per gli operatori e le agenzie di viaggio che vogliono offrire al cliente viaggiatore un’esperienza diversa  a Firenze, alla scoperta di orafi, pasticceri, librai, ma anche di chi crea profumi, parrucche o cappelli. «Nelle nostre strutture sono aumentate le richieste di Vo’ per botteghe – commenta Carlotta del Bianco amministratore delegato e direttore del Centro Congressi al Duomo -. Alcuni turisti sono tornati per rifare più volte i nostri tour. Ci rendiamo conto di rivolgerci ad una nicchia, ad un viaggiatore più sensibile a determinati temi. Ci hanno addirittura contattato dalla Cina per comprare l’itinerario, che ovviamente non è in vendita». Ma life beyond tourism significa anche formazione. Il manifesto “life beyond tourism” è stato ideato e formalizzato dalla fiorentina fondazione Romualdo Del Bianco, attiva dal 1991 a livello internazionale nella promozione della conoscenza fra culture basata su elementi fondamentali quali il viaggio, l’interculturalità, il patrimonio culturale, il dialogo. Di recente il movimento ha promosso una specifica “certificazione” che comprende determinati step e principi per le aziende che intendono ottenerla. «Anche un’agenzia di viaggio potrebbe intraprendere l’iter della certificazione – aggiunge Del Bianco -; può essere un’opportunità per differenziarsi dalle altre agenzie».

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