27 June 2026

Cammini di Toscana, prosegue iter del prodotto turistico

Via libera dalla giunta regionale alla delibera con la quale vengono approvati gli standard minimi per la definizione del prodotto turistico omogeneo ‘cammini di Toscana’, strumento introdotto dalla nuova legge regionale, ed il vademecum redatto dall’AEVF, l’Associazione Europea delle Vie Francigene, che definisce gli standard europei del percorso Via Francigena. Il primo documento punta a definire la strategia e le regole operative per la definizione, la progettazione, l’attivazione, il coordinamento e la gestione dei “cammini” che si sviluppano come prodotto turistico su percorsi storico/culturali/paesaggistici di riconosciuto valore. Il secondo stabilisce gli standard qualitativi comuni e condivisi essenziali per garantire la sicurezza e la fruibilità dell’itinerario, fornendo le linee guida per la fase di progettazione e realizzazione del percorso, manutenzione e posta della segnaletica, per l’organizzazione dell’accoglienza, all’interno di un sistema di programmazione e valorizzazione partecipata, rispettoso del principio di sussidiarietà tra i livelli di responsabilità coinvolti.  Il fenomeno dei cammini esprime la domanda, in forte crescita, di viaggi “green” associati alla mobilità dolce e sostenibile. Secondo l’osservatorio della borsa italiana del turismo la crescita del segmento è stata del 9% annuo e secondo la fondazione Univerde il 16% degli italiani dichiara di praticare solo turismo sostenibile. Il turismo lento e sostenibile, in Toscana sta diventando un volano di crescita turistica ed economica per quelle aree marginali ai grandi flussi turistici. Sempre più persone scelgono di muoversi anche per lunghi tratti e più giorni, a piedi e in bicicletta (minore è l’impatto dei movimenti a cavallo).  Secondo le ultime rilevazion i effettuate dal AEVF, nel 2017 sono circa 40.000 le persone che hanno percorso la Via Francigena; di questi, due terzi hanno percorso il tratto toscano che risulta essere, grazie agli investimenti promossi dalla regione per oltre 15 milioni di euro negli anni passati, quello maggiormente strutturato e con una rete di accoglienza diffusa sul territorio. I flussi sono sottostimanti a causa delle metodologie di rilevazione statistica che riguardano i dati dei pernottamenti a cui sfuggono alcune forme di accoglienza particolarmente presenti sui percorso escursionistici.

 

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Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».\r\nLa strategia\r\nAttraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.\r\nNegli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.\r\nL’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.\r\nLa struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.\r\nNel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.\r\n\r\nLe previsioni\r\nLe previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.","post_title":"Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni","post_date":"2026-06-24T10:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782295606000]}]}}