13 May 2026

Valtur, asta lampo: offerte entro il 2 luglio

Valtur

Appena 14 giorni per aggiudicarsi un marchio storico del turismo italiano: Valtur. Con la chiusura definitiva dell’era Bonomi, dopo il licenziamento collettivo di quasi un centinaio di lavoratori, i villaggi spartiti come un bottino di guerra, quel che resta è soltanto il marchio. Un brand con una storia che potrebbe e dovrebbe continuare prima di subito. E così la sezione fallimentare del Tribunale di Milano ha redatto un documento agile, di pochi punti, per l’apertura del procedimento competitivo per l’acquisto del marchio Valtur.

Il primo elemento che salta all’occhio sfogliando il documento riguarda le tempistiche: le offerte per l’acquisto del brand dovranno arrivare entro e non oltre le ore 18.00 del 2 luglio, presso lo studio milanese del commissario giudiziale, l’avvocato Giuseppe Nicola Bordino.
Due settimane soltanto per risolvere tutta la faccenda.

Non è da escludere quindi che, oltre ad Alpitour, vi sia qualche altro nome che ha già dimostrato un interesse e che la gara sia poco più di una formalità.
La base di partenza è di 1,5 milioni di euro e, se dovesse arrivare una sola offerta, basterebbe un incremento di 500mila euro al valore base: quindi con 2 milioni di euro ci si porterebbe a casa il marchio Valtur.
Vi fossero invece più contendenti scatterebbe la gara vera e propria: partendo dall’offerta più alta ricevuta, gli interessati, potranno rilanciare, a botte di 100mila euro.

Determinato il vincitore, nell’arco di venti giorni dovrebbe essere tutto fatto: se un qualsivoglia contendente si aggiudicasse in prima battuta il marchio già il 3 luglio (giornata scelta per l’apertura delle buste) entro la fine del mese Valtur potrebbe avere un nuovo proprietario.
Per i lavoratori, invece, queste settimane saranno spese alla ricerca di un nuovo lavoro e, anche se la “loro” Valtur ricevesse una nuova vita, a loro toccherebbe mandare i Curriculum e proporsi di nuovo, come se tutti gli anni passati in azienda non contassero nulla.

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Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto».\r\n\r\nNei prossimi mesi sono previste nuove partenze. A ottobre sarà la volta del Nord del Messico, un’area di grande fascino e ancora meno battuta dal turismo tradizionale. A novembre, Tour2000AmericaLatina porterà gli agenti in Brasile, con un itinerario che include l’Amazzonia, e tra Argentina e Cile, con la crociera Australis: un viaggio spettacolare tra scenari australi, fiordi, ghiacciai e paesaggi estremi.\r\n\r\nUn calendario di fam trip 2026 che conferma la volontà di Tour2000AmericaLatina di valorizzare destinazioni iconiche e itinerari meno convenzionali, offrendo alle agenzie strumenti sempre più qualificati per proporre viaggi su misura, consapevoli e ad alto valore aggiunto.","post_title":"Tour2000AmericaLatina: ecco il calendario dei fam trip \"esperienziali\"","post_date":"2026-05-12T12:13:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778588023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513918","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513920\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Club Esse Sunbeach di Squillace Lido[/caption]\r\n\r\nNel corso del Giro d'Italia 2026 Club Esse è stato la casa di 12 squadre professionistiche e dei rispettivi staff al seguito.\r\nAd accogliere team e staff sono stati il Club Esse Aquilia di Badolato Marina e il Club Esse Sunbeach di Squillace Lido, due resort 4 stelle con cui il gruppo presidia la costa ionica calabrese.\r\n\r\nAquilia, entrato di recente nel perimetro Club Esse, rafforza la presenza del gruppo sullo Ionio e si inserisce in un contesto che unisce il mare al fascino del vicino borgo medievale di Badolato. 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Un percorso che oggi trova nella Calabria una nuova importante tappa e che conferma la capacità di Club Esse di affiancare grandi appuntamenti.\r\nIl modello Club Esse\r\n«L’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 si inserisce  nel modello di Club Esse, fondato su gestione diretta, controllo operativo e attenzione costante all’esperienza dell’ospite - spiega Marco Baldisseri, cco dell’azienda -. Accogliere 12 team professionistici significa mettere in campo non soltanto strutture, ma un’organizzazione capace di garantire affidabilità, coordinamento e capacità di risposta in un contesto ad alta complessità. È un approccio che riflette una visione precisa dell’ospitalità: accessibile, ben strutturata e costruita attorno a standard elevati».\r\nL’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 diventa così anche un’occasione per accendere i riflettori sulla Calabria, in un momento interessante per il suo percorso turistico. 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