25 August 2026

La magia della Birmania firmata da Dgv Travel

Informazione PR
Dgv Travel, Birmania, Michele Vignieri, Myanmar,

Viaggio in Birmania attraverso itinerari da sogno
Un luogo magico, senza tempo, ancora tutto da scoprire: i viaggi in Birmania sono un fiore all’occhiello nella programmazione che Dgv Travel mostra con orgoglio ai suoi viaggiatori. «Crediamo molto nella destinazione – afferma il managing director, Michele Vignieri -, da quando abbiamo iniziato a proporla le richieste sono cresciute progressivamente. Va anche detto che il Paese ha messo in atto nuove politiche verso il turismo, con una riduzione del potere dei militari e un’apertura al mondo occidentale e tutto questo ha permesso alla nostra curiosità di essere appagata».

Michele Vignieri, Dgv Travel, Birmania, Myanmar, La ricetta per scoprire la Birmania di Dgv Travel è la stessa che caratterizza tutti gli approcci alle destinazioni dell’operatore: rispetto verso le culture locali e grande volontà di immergersi nelle tradizioni che caratterizzano i territori. «Si tratta di un posto magico – prosegue Vignieri -, con una popolazione fiera e colta. Capire le sfaccettature del Paese è fondamentale e noi consigliamo diverse letture, prima della partenza, per inquadrare al meglio il contesto storico e sociale. Una volta in loco, durante i viaggi in Birmania organizzati, le guide hanno voglia di parlare e raccontare e visitare un qualsiasi cosa in loro compagnia permette davvero di assaporare i luoghi e godere di un tempo che si è fermato».

Viaggio in Birmania: gli itinerari più suggestivi
Le proposte di tour, come di consueto, sia per individuali sia per gruppi, vedono visite a Yangon, con i suoi palazzi coloniali ma anche le strade invase dalla natura, la possibilità di ammirare la distesa di templi della piana di Bagan e di vivere esperienze ancor più caratteristiche, grazie alla ricerca messa in atto da Dgv Travel.

«Sul lago di Inle, in un contesto naturalistico mozzafiato, consigliamo di farsi spingere da un imbarcadero che con i suoi ritmi lenti permetterà di ammirare al meglio il panorama – spiega il manager -, una volta a terra proponiamo un qualcosa di davvero esclusivo: una degustazione di vini, di origine francese, retaggio della dominazione e che in questa terra crescono in assoluta armonia. Consiglio a tutti di fare un viaggio in Birmania il prima possibile, finché la sua magia resterà intatta».

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