2 April 2026

Il Diamante, Namibia in crescita del 40%

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Il Diamante e il suo partner Wilderness Safaris saranno presenti con uno spazio a Ttg Incontri, presso lo stand della Namibia (padiglione D1 corsia 1/2, stand 019-038). «Alla vigilia dei nostri 30 anni di attività presenteremo in fiera alcuni nuovi itinerari del catalogo in uscita all’inizio del 2012. Per esempio, uno dei nostri tour più gettonati “Panorama namibiano” è stato ulteriormente perfezionato, altri itinerari subiranno modifiche che li renderanno sempre più interessanti per il mercato italiano – ‭spiega ‬Davide Bomben, direttore marketing Il Diamante -. Tutta l’Africa australe quest’anno ha dato risultati incredibili e per quanto riguarda la Namibia contiamo di chiudere l’anno con un incremento di vendite del 40% rispetto al 2010. Un risultato eccellente, frutto della nostra esperienza sulla destinazione insieme all’alleanza con i partner locali che ci permette di costruire prodotti sulla base delle esigenze dei nostri clienti. Abbiamo iniziato la nostra collaborazione con Wilderness Safaris 30 anni fa e ora siamo nella compagine societaria della società africana, proprietaria di alcuni dei migliori lodge e campi tendati, non soltanto in Namibia, ma anche in altri paesi dell’Africa australe»‭ ‬conclude Davide Bomben.

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Non c'è spazio per il solisti «L’esperienza accumulata tra emergenze e criticità  - prosegue Curzi - ci ha insegnato una lezione: che sia per un evento naturale o per la follia umana, o ci muoviamo in modo coeso o il sistema rischia di bloccarsi. Non c'è spazio per i solisti quando l'intero comparto è sotto pressione. Se esiste coerenza, rispetto reciproco e la volontà di trovare soluzioni invece di colpevoli, ne usciremo. Magari con qualche ruga in più, ma ne usciremo (di nuovo). Il problema sorge quando uno degli attori agisce in modo isolato. Se qualcuno tenta di scaricare le responsabilità o di ritenersi superiore agli altri, si genera il caos. In questo equilibrio precario, se un elemento tira troppo dalla sua parte, rischia di compromettere l'intera filiera. O giochiamo di squadra, consapevoli della natura del nostro mercato, o rischiamo di subire passivamente gli eventi. 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Viviamo arroccati nei nostri fortini, troppo occupati a guardarci come concorrenti da superare invece che come colleghi di una filiera da proteggere. Non troviamo mai il tempo — o forse la volontà — per consolidarci davvero e darci una mano quando il mare si fa grosso, convinti che la difficoltà di un competitor possa tradursi in un nostro vantaggio. È anch’essa una miopia strategica che paghiamo cara. Se non riusciamo a \"vederci\" oltre la logica del preventivo, resteremo sempre singoli atomi in balia degli scenari, invece di essere quella massa critica capace di, se non proprio dettare regole, quantomeno a pretendere rispetto».\r\nL'attività di Idee per Viaggiare\r\n«In questo scenario, il nostro ruolo in Idee per Viaggiare è quello di mantenere i nervi saldi e garantire la logistica. Dal 28 febbraio abbiamo riorganizzato l'operatività su tre team distinti: uno per l'emergenza immediata, uno per la programmazione estiva e uno per il resto del mondo. 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