17 March 2026

Vairo, TrustForce: «Grazie Valtur, ci hai fatto crescere»

Gian Paolo Vairo, TrustForce,

Valtur ha avuto – e ha ancora, se non altro sui dipendenti – un effetto domino dirompente. L’uscita di scena dello storico marchio ha infatti impattato sul mercato a più livelli, anche e soprattutto per fornitori e partner. E’ il caso di TrustForce, azienda guidata da Gian Paolo Vairo che offre sales in outsourcing e che vedeva in Valtur la punta di diamante del proprio portfolio.
«Valtur ci ha lasciato a gennaio, saldando in parte i propri debiti, devo essere onesto – racconta Vairo -, ma è stato un esempio, parecchio forte, di grande frustrazione. Un colpo molto duro, un’esperienza nel complesso forte ma che ci ha fatto pensare quanto il settore sia fragile e ci ha imposto una riflessione, visto che era il nostro primo cliente».

La riflessione che, riducendo all’osso i concetti di Vairo, comportava un bivio: tirare i remi in barca o dare un impulso ben più forte alla crescita dell’azienda. «Poco dopo è stata la volta di Mistral Air, con la quale avevamo un progetto strutturato per lo sviluppo delle linee regionali e che son spariti, letteralmente da un giorno all’altro».

Ciononostante, TrustForce, ha spento la prima candelina lo scorso marzo e, dopo 15 mesi di attività, si conferma un’azienda capillare su tutto il territorio italiano, con 15 sales dislocati nelle varie regioni e altrettanti clienti che spaziano da operatori come Viaggi del Delfino a compagnie di navigazione come Gnv sino a realtà nuove e in rapida crescita come Ixpira guidata da Guy Luongo ed è pronta a guardare anche all’estero con un progetto di espansione internazionale.
«Se tornassi indietro – conclude Vairo -, rifarei tutto ma mi darei qualche buon consiglio, come evitare i passaggi intermedi e puntare subito a una crescita veloce, e assolutamente non snobberei in alcun modo le piccole realtà».

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