27 March 2026

Lunigiana, la nuova edizione dello Slow Travel Fest dal 15 al 17 giugno

La Lunigiana, terra del misterioso popolo di pietra, scenario di straordinari paesaggi naturali, ospiterà dal 15 al 17 Giugno Folks & Family, una nuova edizione dello Slow Travel Fest. Un festival da vivere all’aria aperta, in contatto con la natura grazie alle grandi risorse, culturali e naturalistiche che la Lunigiana, valle dei cento castelli e delle sue mille tradizioni, sa esprimere. Un appuntamento dedicato agli amanti della natura, delle escursioni, pensato per un pubblico multigenerazionale e in particolare dedicato alle famiglie e ai bambini. Il festival, infatti, inaugura con un ricco programma di attività che permetteranno di esplorare questo affascinante lembo di Toscana che si apre tra l’appennino tosco-emiliano e le alpi apuane, tra i borghi e i boschi attraversati dall’antica via Francigena. Ad ospitare questa prima edizione sarà il borgo di Filetto, nel comune di Villafranca in Lunigiana (MS). Ma gli eventi in programma coinvolgeranno e valorizzeranno durante le tre giornate di festa anche altri punti d’interesse degli altri comuni della Lunigiana e della “riserva unesco uomo e biosfera appennino tosco-emiliano”.  Gli eventi in programma permetteranno di viaggiare con la mente con spettacoli di burattini, partecipando ai laboratori di musica, divertendosi con le evoluzioni dei circensi, superando se stessi in percorsi avventura. E la sera spazio alla musica per danzare durante i concerti, ma anche rilassarsi, nel camping tra tende e bungalow o nella terrazza di un agriturismo, assaporando i sapori della cucina locale. La natura ancora più nel vivo con il “percorso avventura” attrezzato per l’arrampicata sugli alberi: funi, slack line e treeclimbing sui castagni secolari della Selva di Filetto. Esercitarsi a costruire un rifugio per la notte utilizzando quanto offerto dalla natura è la filosofia di Vita nei Boschi, una escursione-laboratorio per imparare le tecniche per vivere in autonomia nella natura, laddove accendere un fuoco responsabile, la logica dei nodi, costruire un bivacco o addirittura un ponte tibetano diventano l’occasione per collaborare e divertirsi in gruppo. La musica sarà al centro di due laboratori coinvolgenti, seguiti da concerto, che vedranno protagonisti degli strumenti musicali curiosi e inusuali. Come la kora suonata da Elena Russo, costruita a partire da zucche e corde, lo strumento dei griot africani che tramandano la tradizione dei cantastorie. Gli Almas Calientes, invece, coinvolgeranno il pubblico con una laboratorio di handpan, strumento musicale che incanta e risuona con grande dolcezza, profondità e spazialità, in grado di creare atmosfere dilatate e distensive. Il festival diffuso prevede appuntamenti organizzati in molti punti d’interesse dei comuni della Lunigiana, come al parco botanico di Frignoli e al geoarcheo park di Equi Terme con la visita alle grotte carsiche. Un tuffo nel medioevo, invece, nello splendore del castello dell’Aquila a Gragnola, non posto migliore per assistere a una dimostrazione di falconeria. O ancora laboratori ludico-didattici organizzati dall’Istituto valorizzazione castelli presso alcuni dei più bei castelli della Lunigiana tra cui castello di Lusuolo, castello Malaspina di Massa e castello Aghinolfi di Montignoso. A Pontremoli il museo delle Statue Stele, vere e proprie icone della Lunigiana, attende il pubblico nella cornice del castello di Piagnaro.

 

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In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510287","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. 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