Carnival, crociere d’autunno fra Canada e New England
24 giugno 2011 09:00
Carnival, rappresentata in Italia in esclusiva da Gioco Viaggi, propone la crociera di 7 notti Canada & New England a bordo della Carnival Glory per ammirare il fall foliage. Partenze il 10 e 24 settembre e l’8 ottobre 2011. Itinerario: New York, Boston, Portland, St. John, Halifax, New York. Quote di partecipazione per la crociera di sette notti in cabina interna a partire da 496 euro a persona, tasse e mance incluse. Per la partenza del 17 settembre l’itinerario prevede invece New York, Halifax, St. John, Portland, Boston, New York.
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[post_content] => Air Transat accende i riflettori sull'operativo voli per il 2026 dedicato alle destinazioni Lima e Cancún, raggiungibili dall’Italia connessioni ottimali via Toronto o Montréal.
Da Roma e Venezia è possibile raggiungere Lima, porta d’accesso al patrimonio Inca; da Roma si può raggiungere Cancun, il paradiso caraibico tra spiagge e cultura Maya, da maggio ad ottobre 2026.
I nuovi sono già prenotabili su tutti i gds (Amadeus, Sabre, Travelport) codice TS-649.
"L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato di punta - ha dichiarato Tiziana Della Serra, managing drector di Rephouse Gsa in Italia, rappresentante della compagnia -. L’ampliamento dei voli in connessione da Roma e Venezia verso Lima e Cancun amplifica l’offerta che Air Transat offre in Italia verso destinazioni molto richieste per i viaggi vacanze e si aggiunge ai alle destinazioni in Canada, Toronto e Montréal servite con voli non stop diretti. Rinnoviamo e consolidiamo il rapporto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri voli con una scelta di tariffe competitive sia per livelli tariffari che per contenuto di servizi, puntualità e affidabilità”.
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Club Med riconferma l'Italia fra i bacini principali sui quali investire. E' Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East and Northern Africa, a ricordare come quello italiano sia un mercato secondo solo a quello spagnolo. «Dai 100-120 resort del passato siamo arrivati a una rosa di 60 strutture nel mondo, al 100% di fascia premium. Il riposizionamento del brand verso l'alto di gamma può dirsi compiuto e oggi possiamo affermare di avere in portfolio solo resort che rispondono a precise caratteristiche. A cominciare da location iconiche, inserite in contesti nei quali l'impatto sostenibile è di fondamentale importanza. Club Med ha mantenuto inalterato lo spirito pionieristico dei suoi primi anni di vita, rivestendolo però di contenuti nuovi, in linea con i tempi moderni». Esempi di questa attenta ricerca di armonia con il territorio sono ad esempio i nuovi resort in Sudafrica o nel Borneo malese.
La presenza in Italia
In Italia, dopo le strutture di Cefalù, Pragelato Sestriere e l'inizio dei lavori a Sansicario, lo scouting non si ferma: l'amministratore delegato di Club Med Italia, Arnaldo Aiolfi, guarda avanti ed è alla ricerca di nuove location fra Sardegna, Sicilia e montagna. Lungo la Penisola il piano di sviluppo prevede l'apertura di sei o sette resort nei prossimi anni.
«Il piano industriale prevede di raddoppiare il numero dei nostri resort entro il 20235, al ritmo di 5-6 niuovi resort all'anno - aggiunge Ansari -. Naturale quindi che anche l'Italia rientri a pieno titolo nelle aree sulle quali puntare per lo sviluppo futuro».
Un ruolo rilevante sarà quello giocato dalla montagna. «Sulle Alpi, tra Italia, Francia e Svizzera, abbiamo oggi 14 resort che nell’ultimo inverno hanno avuto una percentuale di riempimento media tra l’85% e il 90%».
Il fatto poi di rappresentare un brand internazionale porta un indubbio vantaggio competitivo sul fronte della destagionalizzazione: «Ogni mercato ha una sua stagionalità e contando su mix di clientela diversi possiamo ottimizzare i riempimenti anche nei periodi di bassa stagione».
Interrogata da David Pambianco, ceo di Pambianco, la manager ricorda come, con 75 anni di expertise alle spalle, Club Med sia sempre in prima linea nell'innovazione. «Il futuro - chiude Ansari - sarà all'insegna di strutture più piccole, ma sempre caratterizzate da una formula all inclusive che continua a catturare le preferenze anche della fascia alto spendente».
Intanto, è stata resa nota la partnership con Idee per Viaggiare, che proporrà pacchetti di viaggio comprensivi di soggiorno nei resort di Club Med. I dettagli dell'accordo però non sono ancora stati resi noti.
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[post_content] => «Il livello di attenzione, delle agenzie e dei clienti, verso le destinazioni di corto raggio e di quelle più a occidente è facilmente rilevabile osservando le conferme arrivate da inizio marzo ad oggi». Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour World, traccia un primo, parziale bilancio dei trend di mercato degli ultimi giorni.
«L’andamento delle mete a corto raggio e di quelle a ovest ha registrato delle correzioni verso l’alto che non compensano però i rallentamenti delle altre destinazioni. E’ bene inoltre precisare che non ci sono destinazioni completamente ferme sull’estate. La nostra convinzione è che in questa fase prevalga una logica “attendista” e che alcuni clienti abbiano solo sospeso le loro intenzioni di acquisto, aspettando di comprendere le evoluzioni internazionali per tornare a confermare pratiche su tutte le destinazioni, anche su quelle verso Oriente».
L'operatività di Alpitour
In questa fase, Alpitour sta lavorando su più ambiti. «Stiamo lavorando su diverse direttrici. La prima, attivata ad inizio marzo, riguarda le incentivazioni quadrimestrali al trade su destinazioni di corto raggio (principalmente quelle mediterranee) e di lungo raggio con focus su Americhe, Africa australe e Giappone. Abbiamo inoltre rafforzato le attività di comunicazione sui canali social e digital verso le mete che, in questo momento, sembrano raccogliere il maggior interesse da parte della clientela. Infine, stiamo organizzando piani di formazione su specifiche mete per accrescere il livello di conoscenza del trade sui nostri specifici prodotti. Stiamo inoltre appoggiando specifiche iniziative promosse dai principali network nazionali al fine di sostenere il maggior numero di azioni sui clienti finali».
Il futuro è ancora difficile da interpretare, ma andrà comunque affrontato con determinazione. «L’impegno sarà principalmente rivolto alla flessibilità e alla capacità di reazione. In passato abbiamo visto che certi eventi mostrano traiettorie che cambiano con una certa frequenza e registrano accelerazioni o rallentamenti non facilmente prevedibili. Questo mette il nostro gruppo nella condizione di alzare al massimo livello l’analisi dei vari scenari per reagire il più velocemente possibile ogni volta che il contesto geopolitico lo impone o lo consente. Oggi, nello specifico, la nostra azione segue tre diverse logiche: consolidamento delle destinazioni con trend già positivi, incremento della capacità su destinazioni non toccate dalla crisi, sostegno delle destinazioni che non sono state toccate dagli eventi, ma che risentono di un mood negativo».
Il trend
Al momento, il trend indica «un rallentamento delle prenotazioni sulle destinazioni estere che riteniamo essere più legato a situazioni di attesa che non di contrazione. Nel corso delle ultime 6 stagioni, relative agli ultimi 3 anni, ci eravamo abituati a vedere crescere l’advance booking a discapito del last minute. Per l’estate 2026 ci aspettiamo un deciso ribilanciamento tra le due modalità di acquisto». E ancora, il manager evidenzia un «crescente interesse verso soluzioni di volato point-to-point e una grande attenzione alle soluzioni con formule assicurative e che prevedono assistenza da parte dell’operatore».
Fra i temi sotto la lente, l’impennata del prezzo dei voli.«Il pricing dei voli è storicamente e in generale una variabile sensibile alle fluttuazioni del costo del fuel, soprattutto sul lungo raggio. In questo particolare momento ci aspettiamo che possa incidere anche sui voli di corto e medio raggio. L’incremento dei costi del carburante, unitamente ad una grande oscillazione delle relative quotazioni sui mercati finanziari, avrà un sicuro impatto sul prezzo dei pacchetti. Diventa pertanto fondamentale potenziare le logiche di dynamic pricing per salvaguardare vendite e marginalità». Sul discorso voli, il fatto di appartenere a una filiera integrata, che può contare anche su una compagnia aerea di proprietà, si dimostra elemento vincente. «Le sinergie con Neos sono state e saranno sempre di più un fattore competitivo determinante. La velocità con cui adattiamo la nostra capacità in relazione agli andamenti e alla domanda di mercato è diventato un nostro fattore distintivo. Questo, nelle nostre intenzioni, rappresenta un grande supporto per il trade che può contare su di un operatore integrato che “posiziona” capacità aerea e ricettiva laddove lo richiede il mercato».
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[post_content] => «Il 2026 sarà un grande anno per l'Italia con Finnair». Geoffrey Carrage, regional manager Southern Europe della compagnia finlandese da appena nove mesi, non nasconde l'entusiasmo per i risultati già ottenuti e per quelli in arrivo. La strategia di espansione è ambiziosa: crescere del 4% annuo in termini di passeggeri fino al 2029, con investimenti compresi tra 2 e 2,5 miliardi di euro, destinati principalmente al rinnovo della flotta corto e medio raggio, e un obiettivo di margine ebit tra il 6 e l'8% entro il 2029.
Il mercato italiano è al centro di questo piano. Nel 2026 Finnair aumenta del 20% la propria capacità rispetto all'anno precedente, arrivando a operare fino a 58 voli settimanali su 9 città. Alle destinazioni già consolidate (Milano Malpensa e Roma Fiumicino tutto l'anno, e i voli estivi su Napoli, Bologna, Venezia e Verona) si aggiungono tre nuove rotte. Catania ha accolto il volo inaugurale proprio il 31 marzo, con tre frequenze settimanali. Firenze seguirà con quattro voli a settimana, mentre Torino entrerà in operativo dal 3 maggio con tre frequenze e la conferma della continuità anche in inverno.
Un dato rivela la centralità dell'hub di Helsinki: due terzi dei passeggeri italiani volano in connessione. L'aeroporto finlandese, compatto ed efficiente, è il punto di forza per raggiungere destinazioni a lungo raggio, dal Giappone, con 28 voli settimanali estivi, al Canada con Toronto, fino all'Australia, dove Finnair sarà l'unica compagnia dell'Unione Europea a volare con servizio giornaliero da fine ottobre.
In questo contesto, agenzie di viaggio e tour operator giocano un ruolo strategico. Carrage sottolinea la volontà di rafforzare il rapporto con i partner commerciali offrendo loro «maggiori contenuti e maggiore modularità», per rispondere con più precisione alle esigenze dei clienti finali. La compagnia opera nel settore della distribuzione Ndc: le prenotazioni effettuate tramite Ndc e altri canali di distribuzione moderni rappresentano il 72% del totale, e punta a sviluppare ulteriormente i canali di distribuzione moderni anche nel mercato italiano. L'obiettivo è costruire un ecosistema in cui gli operatori del trade possano assemblare offerte su misura, combinando voli, servizi ancillari e destinazioni in modo flessibile.
Le partnership istituzionali amplificano ulteriormente l'offerta: attraverso i joint business con Japan Airlines, British Airways e Iberia nell'ambito di oneworld, Finnair moltiplica per dieci le destinazioni raggiungibili, rendendo la proposta ancora più competitiva per chi vende pacchetti complessi verso l'Asia o le Americhe.
Sul fronte della sostenibilità, l'obiettivo è raggiungere il 10% di Saf entro il 2030: a medio termine, la compagnia punta a ridurre l'intensità delle emissioni di carbonio (CO2e/ RTK) del 34,5% entro il 2033 rispetto ai livelli del 2023, target validati dalla Science Based Targets initiative. L'affidabilità operativa, già al 98% nel secondo semestre del 2025, resta un pilastro irrinunciabile: su due terzi di passeggeri in connessione, ogni minuto conta.
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[post_content] => Celestyal Cruises ha cancellato tutte le partenze delle crociere in programma per aprile. Le navi della compagnia si trovano ancora in Medio Oriente, bloccate da settimane nel golfo Persico in attesa dell'autorizzazione per ripartire verso l'Europa.
In attesa di autorizzazione
La compagnia continua a monitorare l'evolversi della situazione e attende l'autorizzazione delle autorità per riposizionare le proprie navi.
La cancellazione, come riporta Travelmole, riguarda le crociere a bordo di Celestyal Discovery e Celestyal Journey. La compagnia di crociere ha progressivamente cancellato le partenze in attesa dell'autorizzazione a riprendere la navigazione nella regione. Dall'inizio di marzo, decine di crociere brevi nel Mediterraneo orientale e in altre zone, della durata di diverse settimane, sono state cancellate. I passeggeri coinvolti nello stop possono richiedere un rimborso completo o un credito per una crociera futura.
Celestyal spera di riprendere le operazioni a maggio, a partire dalla crociera di tre notti "Icone delle isole greche" con partenza il 1° maggio. «La nostra priorità rimane la sicurezza e la fiducia dei nostri ospiti, dell'equipaggio e dei partner» ha dichiarato Lee Haslett, chief commercial officer di Celestyal.
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TravelGateway aggiunge il Bhutan fra le esperienze ad alto valore da veicolare attraverso il per il trade. Il Bhutan si colloca oggi tra le destinazioni più coerenti con l’evoluzione della domanda internazionale: autenticità, protezione dall’omologazione, profondità culturale e un diverso rapporto con il tempo. In un contesto globale segnato da instabilità, sovraffollamento e consumo rapido dei luoghi, il Regno del Drago emerge come una proposta rara, capace di restituire al viaggio una dimensione più selettiva, consapevole e memorabile.
Il Bhutan rappresenta un modello concreto di turismo regolato, fondato su sostenibilità reale, accesso controllato, identità culturale preservata e sicurezza istituzionale. Un equilibrio che oggi incontra con precisione le aspettative di una clientela evoluta, orientata verso esperienze ad alto valore e contenuto.
In questa prospettiva si inserisce in modo naturale il lavoro di TravelGateway, orientato a creare connessioni tra il mercato italiano e realtà internazionali con forte identità e solidità operativa. La rappresentanza in Italia di Shekinah Glory Travels nasce come sviluppo coerente di questo posizionamento.
Shekinah Glory Travels
Shekinah Glory Travels è un operatore locale profondamente radicato nel territorio bhutanese, con una conoscenza diretta delle dinamiche operative, culturali e logistiche del Paese. Questa presenza consente di trasformare una destinazione percepita come complessa in una proposta concreta, accessibile e strutturata per il trade italiano. Dalla gestione dei visti alla costruzione degli itinerari, dalla selezione delle strutture alla qualità delle guide certificate, ogni fase viene seguita con continuità e controllo diretto sul campo.
Per il trade, il Bhutan richiede un approccio preciso. La costruzione del prodotto non può essere standardizzata: ogni itinerario deve essere calibrato, interpretato e adattato con attenzione. Il collegamento tra TravelGateway e Shekinah Glory Travels consente di accedere a una filiera chiara, affidabile e perfettamente allineata alle esigenze del mercato italiano, mantenendo al tempo stesso l’integrità dell’esperienza.
Dal punto di vista dell’offerta, il Bhutan presenta una varietà concentrata e altamente distintiva: monasteri iconici come Taktsang, fortezze che uniscono funzione religiosa e amministrativa, valli incontaminate, festival di grande impatto visivo, percorsi culturali, viaggi fotografici, trekking himalayani e programmi su misura per individuali e piccoli gruppi. Il tutto all’interno di un sistema che tutela il valore stesso del viaggio, evitando processi di banalizzazione turistica.
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[post_content] => Sas celebra i suoi primi 80 di attività con una livrea speciale per un Airbus A330-300: l'anniversario cade a 80 anni dal primo volo intercontinentale della compagnia scandinava, effettuato il 17 settembre 1946, quando una rotta da Stoccolma a New York avvicinò la Scandinavia al resto del mondo.
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“Da 80 anni, Scandinavian Airlines è all'avanguardia nell'innovazione e avvicina la Scandinavia al mondo attraverso operazioni sicure e affidabili - afferma Anko van der Werff, presidente e ceo -. Dal nostro primo volo transatlantico all'odierno network globale, questo obiettivo rimane immutato. Questo velivolo è un simbolo della nostra eredità e del ruolo che svolgiamo ogni giorno per i nostri clienti e le società che serviamo.”
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[post_content] => Alaska Airlines ha presentato la nuova Business Class internazionale che, da questa primavera, garantirà un'esperienza di viaggio premium sui voli a lungo raggio, in concomitanza con l'espansione del network della compagnia verso l'Europa e l'Asia.
La nuova cabina è dotata di poltrone completamente reclinabili con porte per garantire la privacy e accesso diretto al corridoio sui Boeing 787-9 Dreamliner. Ogni poltrona, spiega una nota del vettore, include schermi HD da 18 pollici per l’intrattenimento e la possibilità di ricarica wireless.
La compagnia offrirà pasti a più portate con opzioni di menù specifiche per ogni rotta. I voli per Roma includeranno piatti di ispirazione italiana, mentre quelli diretti a Seul proporranno cucina coreana. Alaska Airlines ha collaborato con lo chef di Seattle Brady Ishiwata Williams per alcune voci del menu e con Salt & Straw per il servizio di dessert.
La biancheria da letto e i kit di cortesia sono stati sviluppati in collaborazione con il marchio Filson del Pacifico nord-occidentale. I passeggeri della Business Class avranno accesso alle lounge della rete Alaska e alle lounge dei partner oneworld in tutto il mondo.
Il wi-fi veloce di Starlink sarà installato sui Dreamliner 787-9 di Alaska questo autunno: attualmente il servizio è già disponibile su alcuni aeromobili della flotta di Alaska, garantendo una connettività dal gate al gate.
Debutto ufficiale sulla Seattle-Roma
Il debutto ufficiale è previsto il prossimo 28 aprile, proprio sulla rotta da Seattle a Roma, cui seguiranno i voli per Londra il 21 maggio e Reykjavik il 28 maggio. La compagnia aerea opera già il collegamento Seattle-Seoul a partire da aprile, con voli per Tokyo previsti per l'autunno 2026.
«Abbiamo deciso di progettare un'esperienza in Business Class che fosse al tempo stesso sofisticata e autenticamente Alaska: premium, confortevole e pensata con cura per i nostri ospiti - ha dichiarato Andrew Harrison, direttore commerciale di Alaska Airlines -. Quando lanceremo il nostro nuovo prodotto questa primavera, innalzeremo gli standard e ridefiniremo il concetto di viaggio a lungo raggio, continuando al contempo a offrire quell'eccezionale attenzione al passeggero che contraddistingue Alaska sulla scena mondiale».
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[post_content] => Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.
«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.
L'idea
Il caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.
Il caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.
Nel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.
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