27 March 2026

Sardegna, la regione punta su turismo nei borghi, cammini e mobilità ‘dolce’

Turismo nei borghi, cammini e mobilità ‘dolce’ sono alcune delle progettualità sulle quali la regione sta lavorando. «La sostenibilità ambientale ed economica è il loro filo conduttore, attorno ad essa stiamo costruendo un’offerta incentrata sulle comunità locali e le loro specificità agroalimentari e artigianali – spiega  l’assessora al turismo, artigianato e commercio Barbara Argiolas, capace di intercettare una domanda di vacanza specifica e in crescita sui mercati nazionali e internazionali, specie per le zone interne». Il progetto regionale del ‘turismo dei cammini’ e di quello dei borghi sono entrambi in linea con la nuova legge regionale sul turismo (n.16/2017) e con gli indirizzi promossi dal Mibact per il quadriennio 2016-2019. «Si tratta di un turismo legato a comunità incentrato sul benessere delle persone e sulla condivisione di culture ed esperienze tra viaggiatori e cittadini – aggiunge Argiolas – un’esperienza che consente di vivere al meglio il patrimonio paesaggistico e culturale alla scoperta di luoghi in cui l’accoglienza è considerata sacra». L’altro segmento tematico messo in primo piano dall’assessorato sono i borghi: «uno spaccato di Sardegna autentica, uno straordinario patrimonio architettonico e culturale, paesaggistico e identitario, diffuso in tutta l’Isola – afferma Argiolas – attorno ad essi si può costruire uno sviluppo turistico che valorizzi i progetti territoriali attraverso una governance centrale capace di creare sinergie tra i soggetti coinvolti. Nelle varie declinazioni associative, sono quasi 70 i Comuni sardi che sono certificati e hanno progettualità legate ai borghi: nel loro sviluppo come rete – conclude l’assessora – saranno decisivi interconnessione dei progetti, complementarità delle vocazioni territoriali, coinvolgimento del tessuto produttivo territoriale, processo di condivisione e promozione unitaria».

 

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Seguito dal Vintage Tour, per gli appassionati di biciclette d’epoca e dello stile retrò, e dal Ciclo Club Eroica Tour, un percorso gourmet tra fattorie e borghi locali.\r\nSabato 2 maggio, la giornata principale, prevede tre percorsi gravel che attraversano alcune delle zone più suggestive dell’Istria nord-occidentale.\r\nTruffles Route (150 km), per i ciclisti più esperti, attraversa Motovun, Livade e Oprtalj, tra tartufi, vini e le atmosfere medievali; Teran Route (100 km) unisce sport e panorami tra colline e vigneti; Malvasia Route (60 km) è ideale per amatori e per un’esperienza gravel più rilassata.\r\nOltre l’80% del tracciato viene percorso su strade sterrate, seguendo anche tratti della storica Parenzana, l’antica ferrovia oggi famoso itinerario cicloturistico. 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