27 March 2026

Kristiania Leading Nature presenta le escursioni e le offerte per la famiglia

È immerso nel verdissimo cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, il Kristiania Leading Nature & Wellness Resort di Cogolo di Pejo, punto di partenza ideale per andare alla scoperta di specie protette di piante e fiori, di cervi, stambecchi, ma anche mille opportunità per attività all’aria aperta. Gli sportivi possono sbizzarrirsi tra i numerosi itinerari di trekking della Val di Pejo o in mountain bike sulla pista ciclabile che copre 35 km, da Mostizzolo a Cogolo.

I più avventurosi possono cimentarsi con rafting, canoa, arrampicata e canioning, mentre i sostenitori del dolcefarniente possono concedersi un soggiorno di totale relax. A loro disposizione giardino e terrazza solarium con laghetto bio e piscina d’acqua naturale, vasca idromassaggio panoramica e grotta tepidarium, piscina coperta riscaldata, due zone sauna con sauna alle erbe alpine, sauna del contadino, sauna pietra e fuoco, bagno romano a vapore, kneipp, docce vitalizzanti, fontana del ghiaccio, tisaneria e aree relax. Amato dalle famiglie, che trovano tutte le comodità delle family suite, il mini club ed attività per i bambini, il Kristiania è anche un rifugio romantico per le coppie. L’Acquaviva Wellness Center, centro benessere su 3 livelli, offre trattamenti esclusivi e ospita una Spa suite per due. 

Dal 2 al 23 giugno 2018, l’hotel propone un’offerta speciale: “L’apertura magica del Kristiania”: prenotando 7 pernottamenti con trattamento di mezza pensione si pagano solo 5 notti, prenotando 4 notti se ne pagano 3. La proposta oltre alla mezza pensione comprende: angolo pomeridiano dei dolci e delle zuppe, 1 cena di gala e 1 grigliata tipica di montagna all’aperto, 1 buono wellness del valore di 60 euro su un trattamento benessere o massaggio, programma settimanale di escursioni. 4 pernottamenti al prezzo di 3 a partire da 299 euro a persona in camera Rugiada, 7 pernottamenti al prezzo di 5 a partire da 459 euro a persona in camera Rugiada.

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Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».\r\n\r\nGli appuntamenti\r\nLa regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.\r\nUn ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.\r\nNonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]}]}}